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13 Reasons Why,  Recensioni,  Telefilm

13 Reasons Why – Recensione 2×07

Ciao ragazzi, benvenuti in questa nuova recensione di

13 Reasons Why

A parlarvi sono di nuovo io, Veronica e dopo “The Second Polaroid” sono qui per commentare insieme a voi La terza Polaroid, titolo originale The Third Polaroid.

Voglio iniziare partendo dal modo davvero strano in cui si è aperto l’episodio; un sogno di Clay che mi ha fatto pensare:Un pensiero che tra l’altro si è rivelato giusto con l’avanzare dell’episodio in cui abbiamo scoperto che sì, effettivamente quella scena non era altro che un ricordo di un momento che Clay ed Hanna avevano condiviso sotto l’effetto di droghe.

Ora, non voglio stare qui a parlare di cosa è giusto o cosa sia sbagliato, ma voglio analizzare con voi l’episodio. Un episodio importante che non solo vede un nuovo indizio nei confronti di questo misterioso “club” ma vede il personaggio più legato ad Hanna, testimoniare in suo favore. Una testimonianza che per tanto tempo gli era stata negata e che alla fine, non è andata come avrebbe dovuto.

Ora, so che sta facendo il suo lavoro ma solo io odio l’avvocatessa della scuola? Il modo in cui tratta quei ragazzi mi fa ribollire il sangue nelle vene. Li porta a confessare, il che è un bene, ma chiunque sia entrato in quell’aula ed abbia detto la verità ne è uscito distrutto. Clay ne è forse l’esempio più lampante.

Grazie a tutto questo però abbiamo scoperto un altro piccolo tassello del puzzle di Hanna, venendo a conoscenza del fatto che lei aveva condiviso con il gruppo il suo desiderio di morire. Se pur in un momento in cui probabilmente nessuno l’avrebbe realmente presa sul serio, lei ha guardato Casco dritto negli occhi ed ha espresso quel desiderio ed è una cosa che probabilmente quest’ultimo non dimenticherà mai.

Credo che la scena in cui lei fa quell’affermazione e lo fissa per un tempo che sembra “infinito” (tema ricorrente all’interno dell’episodio) fosse un modo per farci comprendere che lei volesse essere salvata, e magari desiderava che a farlo fosse proprio il suo unico amico.

Per quanto riguarda invece il fatto che lui non le abbia scritto durante tutta l’estate, per quanto possa essere strano dato che lui era innamorato di Hanna, dobbiamo ricordarci che parliamo di adolescenti. Di ragazzini. L’amore viene concepito in modo completamente diverso dai ragazzini e come ha affermato anche Clay, a quell’età l’estate sembra volare e la vita sembra riservarti tutto il tempo del mondo, anche se alla fine non è mai così.

Questo “fallimento” da parte di Clay è il fattore scatenante della scena finale che lo vede prendere una decisione forse troppo impulsiva e che certamente avrà delle conseguenze: la pubblicazione delle cassette.

Un gesto che per quanto semplice e veloce cambierà sicuramente tantissime cose e metterà senza dubbio Clay nell’occhio del ciclone. In particolare, per quanto riguarda Bryce.

Tutti hanno qualcosa di cui vergognarsi in quelle cassette ma lui ha certamente fatto la cosa peggiore, dando ad Hanna il colpo finale. Inoltre, in questo episodio Bryce ha già avuto un piccolo assaggio, con l’affermazione di Alex in corridoio che, per quanto possa essere stata sbagliata nei confronti di Jessica mi ha fatta reagire più o meno così:

Bryce si meritava di sentire quelle parole urlate di fronte a tutti. Parole che hanno fatto il giro della scuola fino ad arrivare alla sua ragazza senza lasciarla indifferente. Per quanto si sia concessa a lui infatti, era chiaro che avesse qualche dubbio dopo aver ascoltato quelle parole. Il suo “cosa ti succede stasera?” e il modo in cui ha cercato inizialmente di respingerlo senza successo è segno che cominci a capire davvero a chi si è legata e spero che questo sia d’aiuto per lei. D’aiuto per allontanarsi da una relazione che sicuramente non può darle nulla di buono.

Tornando ad Alex, lui è stato sicuramente uno dei protagonisti indiscussi dell’episodio, e se pur il tutto si fosse aperto con il suo compleanno ed una festa in suo onore, che quindi avrebbe dovuto far presagire qualcosa di bello, le cose sono andate precipitando. Prima a causa di quella sfuriata che se pur giusta ha inevitabilmente ferito Jess e poi per tutto quello che è successo alla sua festa di compleanno.

Mi è dispiaciuto molto per lui, ed anche per Tyler e Zach. Tutto è andato precipitando e quei rapporti già in bilico si sono spezzati anche se spero sia solo questione di tempo prima che le cose possano risolversi.

A tal proposito vorrei fare 92 minuti di applausi Jess.

Il discorso che ha fatto ad Alex mi ha fatto venire le lacrime agli occhi. Si è aperta, gli ha detto come si sentiva e soprattutto gli ha fatto capire che le cose non sono facili come credeva. O come forse, ha creduto Hanna. La tua morte non riguarda solamente te stesso ma chiunque ti sia vicino. Chi compie un gesto tanto atroce mette fine alle sue sofferenze ma da anche inizio alla sofferenza di chi lo ama.

Se lui fosse riuscito nel suo intento avrebbe fatto soffrire i suoi genitori, i suoi amici. Avrebbe abbandonato Jess che come gli ha confessato, aveva bisogno di lui più di chiunque altro (io continuo a shipparli, sorry not sorry.) ed il fatto che glielo abbia detto in faccia forse ha finalmente fatto comprendere al ragazzo cosa avrebbe davvero significato la sua morte.

Voi cosa ne pensate?

Nel complesso l’episodio mi è piaciuto, (molti punti a favore li ha acquistati facendoci rivedere Jeff, un personaggio che avrebbe meritato molto più di quanto ha avuto) e sono curiosa di scoprire cosa accadrà ora che le cassette sono alla portata di tutti. E quali effetti avrà sul rapporto di Clay con i suoi genitori (abbiamo visto che anche in casa sua le cose si stanno spezzando un po’ dall’arrivo di Justin e dalla scoperta che ha fatto uso di droghe) e con quello con la signora Backer che lo reputa un bravo ragazzo e forse l’unico a poter rendere giustizia a sua figlia. Sarà felice del gesto del ragazzo, dato che anche lei era pro alla divulgazione delle cassette, oppure no?

Fatemi sapere cosa ne pensate in un commento qui sotto oppure sulla nostra pagina Facebook. Io vi saluto, vi ringrazio per avermi letta fino a qui e vi do appuntamento alla recensione del decimo episodio, in cui mi troverete nuovamente a parlare di questa serie che fa tanto discutere il web.

Veronica.

Scrittrice, Blogger e telefilm addicted: un mix letale che fa di me il Big Boss delle Redheads Diaries.