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Blindspot - Recensione 5x03, "Existential Ennui"
Blindspot,  Recensioni,  Telefilm

Blindspot – Recensione 5×03

Ciao a tutti ragazzi e bentrovati in una nostra nuova recensione di Blindspot. Oggi parliamo di Existential Ennui, un episodio sicuramente entusiasmante, ma da una serie come questa non ci aspettavamo nulla di diverso. Come sempre e per sempre, l’episodio l’ho visto insieme al mio cuore e partner in crime Martina, che mi aiuterà a parlare di Blindspot con la recensione della 5×03.

Iniziamo dicendo che anche in questo episodio Madeline ha messo in crisi il nostro team, collaborando con una cellula terroristica chiamata Dabbur Zann. Existential Ennui è stato un episodio molto particolare, perché mentre il nostro team era sul campo, noi siamo rimasti insieme a Rich e William al bunker.

Scusatemi, è la prima volta che ho la gioia di poter chiamare Patterson per nome! A proposito, avete letto la scorsa recensione di Martina dedicata proprio a William Patterson?

Comunque, torniamo a noi e parliamo della prima di tante infamate che la serie ci ha fatto. Mentre i nostri erano sul campo, all’improvviso si sente la voce di Zapata che chiama la ritirata e poi degli spari. Il primo a tornare è Kurt, che anche oggi si è ricordato di avere una figlia (cosa che Jane proprio non ha intenzione di fare), poi Zapata ed infine Jane.

Il team in questo episodio si è quasi spaccato, era un tutti contro tutti, ma nel delirio si è innalzata la voce di Rich. Il nostro informatico, infatti, è stato il collante tra tutti i membri del team ed è stato bellissimo, visto che lui a tutti gli effetti è l’ultimo arrivato.

Consiglio per Blindspot: eliminiamo tutti i riferimenti a Riverdale. Quella serie è troppo stupida per essere nominata in una straordinaria come questa. Prima il bunker viene chiamato Archie, poi nominano la Jingle Jangle, nel prossimo episodio cosa accadrà? Vedremo qualcuno con il beanie di Jug o sentiremo qualcuno dire daddy come fa Veronica? Vi prego, non fatelo.

Sicuramente una mossa sbagliata è stata quella di portare il capo della cellula terroristica di Madeline all’intento del bunker super segreto. Infatti, adesso che è in libertà, temo quello che possa succedere. L’ultima volta mi hanno ucciso Reade.

Proseguiamo a parlare di Blindspot con la recensione della 5×03 approfondendo anche tutti i plot twist dell’episodio. Il primo è sicuramente la morte di Briana, il cui unico errore è stato quello di essere stata beccata mentre aiutava il team. Una cosa però è certa: meglio lei di Afreen, anche se ciò non toglie che Madeline deve morire soffrendo molto. Weitz è stato talmente traumatizzato dall’omicidio che si è anche ufficialmente tirato fuori dalla “resistenza”.

Per tutti coloro che oggi hanno pensato che New York si fosse salvata da un attacco: vi sbagliavate, l’arma chimica di cui si parla alla fine dell’episodio avrà conseguenze drastiche, sopratutto per noi telespettatori. Per capire di cosa sto parlando, vi lascio il link del trailer, ma non siete pronti a vederlo.

Ovviamente questo meraviglioso trailer ci viene propinato dopo che ci hanno fatto rivedere la morte di Reade, parlato di quella di Roman e il viale dei ricordi di Jane Doe dove lei si pente di aver somministrato al fratello la ZIP.

Bene ragazzi, anche per questo episodio è davvero tutto, io vi saluto e vi lascio nelle mani di Martina per la prossima devastante recensione.

Sara

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Le altre recensioni di Blindspot5×01 – 5×02 – 5×04 – 5×05 – 5×06 – 5×075×085×09 & 5×10. Abbiamo anche scritto un appuntamento della nostra rubrica Hotland – dove anche l’occhio ottiene la sua parte sul nostro Roman Briggs, ve la lascio qui!


Ciao a tutti! Sono Sara, il Braccio Destro dei Redheads Diaries, vivo a Roma e, come potete immaginare, sono una telefilm addicted. Le mie serie preferite sono, Game of Thrones, Blindspot, This is us e talmente tante altre che sono impossibili da elencare. MIO MARITO È CISCO RAMON!