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Daniel Sharman: come avrà passato la sua quarantena?

Daniel Sharman, quarantena in cucina. La star della serie Netflix Cursed ha parlato riguardo al lavorare su questa serie soprannaturale, ed è diventato piuttosto bravo come panettiere in quarantena.

Il magazine Wonderland è riuscito a discutere con Daniel del suo ultimo progetto, il ‘Monaco Piangente’ nella serie Netflix Cursed, e hanno parlato anche di cosa spera di fare dopo.

Daniel è un attore unico nel suo genere nell’interpretare molti dei suoi ruoli, coinvolti non solo usando il suo approccio orientato ai dettagli, ma anche continuando a creare dei personaggi di spessore dopo ore di trucco ed effetti speciali. Cursed non è l’eccezione, visto che Daniel si è connesso profondamente con il distacco e la severità del suo personaggio per dare una ventata d’aria nuovo a un classico Arturiano.

Come molti di noi, Daniel ha usato la sua quarantena per provare le sue abilità con il lievito madre, ma anche un periodo di riflessione su ciò che è in serbo per lui. Il lavoro di Daniel, in show come ‘I Medici’ e ‘The Walking Dead’ lo ha tenuto nel business per anni. Pensando a ciò che verrà dopo, Daniel spera di tornare a casa in Inghilterra e sul palcoscenico nei prossimi anni, e se riesce, inserire qualche avventura lì e qui.

Ma diamo un’occhiata alla sua intervista su Daniel Sharman e la sua quarantena.

Daniel Sharman, quarantena all’insegna della cucina!

La quarantena ha sconvolto abbastanza le vite di tutti, come è stata la tua quarantena e come ha avuto effetto sul tuo lavoro e sui tuoi progetti?
La mia vita è comunque un po’ come una quarantena da quando è cominciato tutto. Avevo appena finito di filmare Cursed e volevo prendermi del tempo per me. Non appena avevo concluso il mio periodo di pausa e stavo cominciato a tornare al lavoro, tutto ha cominciato a chiudere. La mia quarantena è stato un tornare in ibernazione. Fin da quando è iniziato la quarantena, ho messo su un orto, ho cominciato a fare dei corsi online.e ho imparato a fare il pane come tutti. Quasi non mi interessa più a questo punto.

È come se tutti avessero cominciato a provare nausea nei confronti dei loro hobby durante la quarantena.
Assolutamente. E ora sono mi trovo in un momento in cui non mi sento così entusiasta nell’essere in pausa. Perciò, ecco come dalla mia quarantena non è saltato fuori quasi niente.

E tu sei stato in Colorado per tutta la quarantena o in posti diversi?
È cominciato a Los Angeles. Avevo molti amici che vivevano proprio nelle vicinanze, perciò abbiamo deciso di fare quarantena insieme. Siamo finiti a costruire questa amorevole piccola comune a Los Angeles, cenando e stare in compagnia l’uno dell’altro. Non appena le cose sono diventate più semplici, ci siamo dispersi e siamo andati in posti diversi. Perciò, sono venuto in Colorado per rilassarmi, dipingere e disegnare. Non sono sicuro però di cosa mi aspetta.

Deve essere particolarmente difficile per te. Ho guardato il tuo profilo Instagram l’altro giorno, e ho notato che sembra che passi molto tempo fuori con i tuoi amici, in posti diversi all’avventura. Cosa c’è nella lista di posti dove andare, o la prima cosa che farai dopo la quarantena quando le cose torneranno come prima?
Il posto dove ho sempre voluto andare è il Giappone, magari con lo zaino sulle spalle. Perciò sarà quella la mia prossima avventura. E la Mongolia è un altro posto dove voglio andare. Recentemente mi sta piacendo molto andare in bici e poter andare in giro in bici in alcuni di quei posti sarebbe una cosa divertente da fare.

Hai parlato del fatto che hai passato la quarantena prendendotela comoda e che stai cercando il tuo prossimo progetto, magari che vada al di là del genere sci-fi. Hai progetti che hai già cominciato? O che tipo di lavori ti vedi fare nei prossimi progetti?
Nei prossimi anni voglio davvero continuare a esplorare dei nuovi personaggi e delle nuove cose. Il mio più grande desiderio sarebbe tornare a fare teatro in Inghilterra. Perciò, si spera che io possa fare una cosa del genere o tornare in Inghilterra in generale, come predizione futura. Non ho alcuni piani specifici, perciò sto solo aspettando che si presenti la cosa giusta. Negli ultimi tre anni sono sempre stato per strada, perciò sarebbe carino tornare a casa per lavorare sul prossimo capitolo [della mia vita]. È stato davvero bello avere del tempo in quarantena per capire e pensare al futuro.

Prima che ci lasciamo, hai menzionato il fatto che ti sei dedicato a cucinare nel corso della quarantena. Perciò, vorrei sapere se hai creato un tuo piatto o qualcosa che hai perfezionato durante la quarantena, solo per provare che, be’, sia successo davvero.
Giusto, giusto. Be’, ecco come stanno le cose. Sono piuttosto terribile a cucinare e non diventerà di certo una mia seconda carriera.

Non c’è nulla su cui almeno hai fatto un tentativo?
Ho fatto il pane, ma era così orribile che in realtà ho fatto una specie di scone gigante (un pasticcino tipico della merenda inglese, ndr). È venuto fuori particolarmente duro, ma per fortuna amo gli scones da morire. Perciò è stato il mio fallimento più grande ma anche il mio successo più grande perché ho mangiato questo scone gigante nelle scorse tre settimane. Sono davvero felice di fornire prove fotografiche di questo capolavoro. Sebbene le immagini non rendano giustizie a quanto sia duro questo pezzo di pane. Ci sto lavorando, vi manderò alcuni pezzi. Se aveste mai bisogno di un fermacarte, saranno perfetti.

Fonte: Wonderland Magazine

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Mi chiamo Fabiola, sono un'appassionata di cinema e serie tv proprio come voi, con un'insana ossessione per le gif, proprio come ogni fan di Supernatural. Ho studiato inglese e russo, marketing e mi piacerebbe andare sulla Luna, non è che avete un biglietto in più?