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Di4ri – Recensione

Il 18 maggio 2022 uscirà su Netflix la prima serie TV italiana Netflix per ragazzi intitolata Di4ri, che noi abbiamo potuto vedere in anteprima e questa è la nostra recensione! Il tutto, ovviamente, senza spoiler. Siete pronti? Cominciamo!

Di4ri: la recensione

Di4ri: la key art e le prime immagini della prima serie italiana Netflix per ragazzi!

Di4ri è una serie che tratta di un periodo difficile da dimenticare per i ragazzi, ossia quello delle medie. È un momento di transizione dall’età infantile a quella adolescenziale, in cui si sta cercando ancora di trovare un equilibrio, un’identità, mentre sullo sfondo ci sono i rapporti sempre più difficili con la scuola, gli amici, i genitori, che si uniscono a doppio filo e a volte tenere insieme tutti questi fili è davvero arduo. Nella serie ci si concentra sui ragazzi dell’isola di Marina Piccola, sulle loro vite, sul rapporto che hanno con gli aspetti testé elencati, facendo emergere il loro punto di vista, veicolata tecnicamente dal fatto che il protagonista di ogni episodio si rivolge, di tanto in tanto, allo spettatore guardando proprio nella direzione della macchina da presa. Ci si immerge così tanto in questa realtà, veritiera per molti aspetti perché ho riconosciuto delle dinamiche che ho vissuto in prima persona a quei tempi, da pensare di fare parte della classe, di essere un amico dei ragazzi o un loro alter ego.

I temi trattati sono quello dell’amicizia fra due migliori amici o amiche, i primi amori, la fretta di diventare grandi, il timore che la scuola possa chiudere vanificando gli sforzi compiuti nel tenere unita la classe, la separazione dei genitori, la complicità tra fratelli, il coming out. È una serie di ragazzi per ragazzi, che lancia un messaggio di solidarietà, per dire che nessuno è solo (No man is an island, recitava John Donne e Tancredi nella sigla intitolata Isole parla proprio del fatto che a volte due isole completamente diverse possono incontrarsi). Non è però solo quello, perché è anche indirizzata ai genitori: ascoltate i vostri figli, non siate egoisti, state insieme a loro, perché gli importa solo di ricevere amore e comprensione, non di altro.

Come ho fatto a divorare in fretta questa serie di 15 episodi da neanche mezz’ora l’uno? L’ho fatto perché mi ha coinvolta nelle vicende dei ragazzi, perché mi sono rivista in loro e mi sono sentita allo stesso tempo una sorella maggiore nei loro confronti, perché ho tifato per loro e mi sono commossa insieme a loro. Consiglio di vederla ai giovani insieme agli adulti sul divano, perché entrambi hanno da imparare da questa serie. Spero anche che aiuti a ricordare questo: la scuola è importante perché è il primo mondo con il quale un ragazzo ha a che fare, lo studio è rilevante tanto per il loro bagaglio culturale quanto per il loro futuro, alcuni degli amici incontrati fra le classi sono spesso quelli che rimangono per sempre (come è successo a me con la mia migliore amica), ma soprattutto, questo ambiente dovrebbe essere il luogo in cui i giovani si sentono tutelati, perché una persona che si sente protetta fin da piccola crescerà elargendo amore e oggi, più che mai, ne abbiamo bisogno.

Di4ri sarà disponibile su Netflix a partire dal 18 maggio!

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Erica

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Laureata in Lettere. Scrittrice, serializzata e lettrice accanita.

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