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Grey's Anatomy,  Recensioni,  Telefilm

Grey’s Anatomy – Recensione 17×16

Buon pomeriggio a tutti coloro che si sono presentati sul nostro sito! Eccomi tornata con la mia recensione della 17×16 di Grey’s Anatomy!

Siamo giunti al penultimo episodio di questa diciassettesima stagione, piena di covid, sorprese e disastri, ma ormai noi fan siamo più che abituati a tutto ciò.

In I’m Still Standing vediamo il Grey Sloan rimettersi in piedi dopo l’addio, avvenuto nello scorso episodio (qui la recensione) di Jackson, e con la leggenda delle leggende finalmente a casa a riprendersi da tutto l’inferno che ha passato.

MER

Eccola finalmente in piedi, sorridente e piena di voglia di tornare a lavoro (e cosa aspettarci da lei?!). Anche con le innumerevoli visite che riceve, tra Amelia e Miranda, la nostra Grey sembra proprio non avere lo stimolo giusto per andare avanti e fare di tutto per tornare a lavoro.

Giustamente, ora è ancora indebolita dopo tutto quello che ha passato, e rimane anche demoralizzata ed è perfettamente capibile il suo stato d’animo.

Poi lei fa notare alla Bailey che tutti quanti vogliono tornare a “com’era prima” ma la Grey sottolinea che ciò vuol dire continuare con un mondo sessista, razzista e crudele. E di certo nessuno vuole questo.

Menomale che la nostra Miranda ha sempre un piano a tutto, da buon capo. In questo episodio abbiamo anche scoperto che Ben ha avuto un brutto tumore al ginocchio che, fortunatamente, è stato preso in tempo anche se maligno.

Ed ecco che arriva la proposta: far diventare Meredith capo degli specializzandi, per modellarli e renderli chirurghi eccezionali, proprio come queste due donne meravigliose.

Sicuramente Mer farà un ottimo lavoro, come suo solito, e non vedo l’ora di rivederla in azione!

AMELIA

Eccola tornata in azione! Meravigliosa come sempre suggerirei io.

Prima di tutto vorrei parlare della paziente che ha avuto in questo episodio, perchè è stato veramente qualcosa di meraviglioso.

Vedere com’era determinata Amelia è stato molto bello, soprattutto perchè anche lei da quando ha avuto il piccolo Scout è stata poco e niente in ospedale. La storia di Skyler è stata meravigliosa, mi è piaciuto particolarmente vedere come hanno trovato una soluzione al fatto che non si svegliasse.

Quello io lo definisco proprio miracolo, qualcosa di spettacolare che mi ha fatta rimanere a bocca aperta.

Ed ora arriviamo alla questione Link e bambini. Ecco che il buon uomo ha espresso la sua volontà di volere altri figli da lei, ma lei non vuole.

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Dopo che ha spiegato ad Owen il fatto che se avesse altri figli non saprebbe come rimanere sobria e se stessa, il motivo è diventato subito chiaro anche a me.

E come biasimarla? Mi dispiace solo che ora si stia prendendo del tempo e si stia leggermente allontanando da Link per pensare, ma è anche giusta una pausa di riflessione.

JO

Ecco arrivato il momento che tutti aspettavamo e che tutti ci aspettavamo!

Dopo aver scoperto che purtroppo la piccola Luna sta peggiorando giorno per giorno e dopo l’arrivo dei servizi sociali, Jo realizza che non può lasciare la bambina da sola.

Con Link (che sapeva già tutto) si confessa e spiega al migliore amico che vorrebbe prendere con se Luna, decisione che tutti noi ci aspettavamo (o almeno per quanto mi riguarda!).

Mi sono emozionata tantissimo quando l’ha finalmente confessato, e sentirla urlare

“I’m her mom, I wanna be her mom”

mi ha strappato il cuore dal petto.

Non dico nemmeno come mi sono sentita quando ho scoperto che Jo non può diventare la mamma di Luna per via del suo passato. Questa è davvero una cosa orribile e soprattutto ingiusta, e Jo di certo non se lo merita.

Ci sono rimasta talmente male quando l’ha raccontato, e vederla piangere nel letto mi ha spezzata.

La mia bambina.

Piccolo punto su Maggie e Winston: sono contenta per loro due e per il matrimonio che a quanto pare vedremo nel prossimo episodio! Speriamo ci sia da festeggiare.

P.S: Io sono contentissima per Levi e Nico! Soprattutto vedere come il secondo si sta aprendo e come effettivamente tenga a Schmitt, è davvero una cosa dolcissima.

E anche questa recensione della 17×16 di Grey’s Anatomy è giunta al termine e non posso credere che siamo già arrivati al season finale! Alla prossima settimana con l’ultimo episodio, e non dimenticate di seguirci su Facebook!

-Miriana

Miriana Zibardi, anche soprannominata Simba, amante folle di serie tv! Potrei stare al pc a guardarmi episodi da mattina a sera. Ecco la mia vita.

Un Commento

  • Anonimo

    Riguardo agli Amelink, io credo che stiano un po’ forzando il tutto per far andare in crisi la coppia o comunque per creare un motivo di discussione. Insomma Amelia e Link vengono comunque fuori da un periodo che di per sè è di sconvolgimento perché già la nascita di un figlio modifica le dinamiche in una coppia, in più hanno dovuto gestire non uno ma quattro bambini, durante una pandemia sempre a casa e con la preoccupazione di Meredith. Insomma è vero che a Link piace fare il papà, però lui e Amelia hanno comunque sofferto entrambi la situazione, pur essendo profondamente diversi e avendo un approccio diverso alla vita. A me sembra poco plausibile che Link voglia fare di corsa un altro figlio, che ne voglia altri può essere ma che lo facciano sembrare già come un problema urgente nella relazione con Amelia è affrettato e poco verosimile considerando il periodo dal quale stanno uscendo. Amelia ovviamente è ipersensibile a causa anche del suo passato e ha già accusato lo stress della situazione.
    Ah la mia prediletta Jo. Sapevamo tutti fin da quando Luna è rimasta orfana che Jo l’avrebbe adottata. La domanda non era se ma quanto sarebbe stato difficile.
    Francamente poi il precedente che teoricamente dovrebbe essere davvero l’ostacolo è la recente depressione. Ne è uscita ma è recente. Ma non capisco come il resto del passato di Jo, che è passato remoto, possa costituire un problema, insomma l’adolescenza e le famiglie affidatarie le ha superate da un pezzo, in macchina non ci vive più, ha una casa, una stabilità economica (ha cambiato specializzazione ma dovrebbe avere addirittura le quote del Grey Sloan), è single certo ma può adottare da single, il marito violento è morto da un bel po’ e lei ha cambiato identità per quello ai tempi. Credo ci sia da fare un distinguo tra la recente depressione e la sua storia da bambina fino a Paul, perché la prima dovrebbe essere l’ostacolo, la seconda no. D’altronde non è stato facile nemmeno per i Merder con Zola, per Jo sarà ancora più complicata perché dubito che sia finita qui.
    Si è talmente triste vedere che il passato non la lascia in pace, perché lei è una vittima di quel passato, l’ha trasformato in qualcosa di positivo, è sopravvissuta, però purtroppo nell’adozione è un fattore. E’ questo il vero contrasto.

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