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Grey’s Anatomy – Recensione 18×05 | The Redheads Diaries

Buon pomeriggio e ben trovati tutt* quant* alla mia recensione della 18×05 di Grey’s Anatomy! Da dove inizio? DALLE LACRIME.

Questo episodio, intitolato Bottle Up and Explode!, è stato uno dei più emozionanti fino a questo punto della stagione, e siamo solo all’inizio non voglio neanche pensare cos’ha in serbo per noi Shonda.

Non voglio perdere tempo quindi inizio subito con

I POMPIERI DI SEATTLE

In questo episodio, che inizia con tutta tranquillità, ci troviamo nel bel mezzo di un’altra catastrofe che coinvolge questa volta non solo i nostri dottori del Grey Sloan ma anche i pompieri della Station 19, ed ecco infatti un altro episodio crossover!

Dopo una scossa tremenda ed un boato fortissimo simile a quello di una bomba appena esplosa, ecco che iniziano ad arrivare in ospedale varie ambulanze con a bordo vigili del fuoco feriti, dove tra i quali troviamo anche Vic Hughes, nostra vecchia conoscente.

E in ospedale si inizia a perdere il controllo, per quanto riguarda Hunt e la Bailey.

Miranda, ovviamente, la troviamo completamente persa mentre cerca in tutti i modi di contattare un Ben che non risponde alle chiamate, quindi ogni ambulanza che arriva rappresenta per la Bailey una speranza ma anche una paura.

Alla fine, ecco che arriva davvero Warren ma come accompagnatore su un ambulanza che non suona e non ha fretta di arrivare, perchè sta trasportando un cadavere… quello di Dean Miller.

Noi lo abbiamo conosciuto in un altro degli episodi crossover, ed era un tesoro di uomo, proprio un pezzo di pane. Ma purtroppo dopo aver salvato la vita a Vic non è riuscito a fare niente per la seconda esplosione.

Devo dire che tutta la sua storia, il saluto dei suoi colleghi e poi le lacrime di tutti quanti mi hanno fatta commuovere e non poco. Hanno perso molto più che un collega, hanno perso un fratello, un amico, un compagno. Mi si spezza di nuovo il cuore se ci ripenso.

Ed ecco che arriva la dichiarazione di Ben a Miranda, dove le spiega che Miller aveva chiesto lui di occuparsi della sua dolcissima figlia Pru in caso gli fosse capitato qualcosa. Ed ovviamente il dolce e grande cuore di Ben non ha potuto rifiutare.

Così, la Bailey si trova anche arrabbiata con il marito in un momento così difficile perchè lui non ha menzionato questa storia a lei. Io le do ragione ma posso anche capire Ben, non pensi mai che le persone alle quali tieni possano davvero lasciarci da un giorno all’altro…

A fine episodio, però, ecco che avviene il dolce, dolcissimo incontro tra Miranda e la piccola bimba, che ha letteralmente strappato il mio cuore dal petto e buttato a terra.

Penso che dopo quell’abbraccio la Bailey non lascerà andare la piccola Pru per nessun motivo al mondo.

LA FAMIGLIA HUNT

Povera piccola Megan.

In questa 18×05 di Grey’s Anatomy abbiamo assistito al tanto atteso intervento al cuore del figlio di Megan, ed io avevo un’ ansia tremenda.

Non so perchè ma ero convintissima che succedesse qualcosa di brutto al bambino, ed infatti per tutto l’episodio non mi sono rilassata un attimo, nemmeno quando Winston e Hayes dicevano che stava andando tutto per il meglio.

Fortunatamente mi sbagliavo ed il bimbo si è davvero salvato senza troppe complicazioni, e anche li lacrime quando poi Hunt, che ha avuto terribili allucinazioni e continui mancamenti a causa di quelle brutte esplosioni, ha ribadito a Megan che sono una famiglia.

TOM E LE SUE “DECISIONI DISCUTIBILI”

Ci trasferiamo ora in Minnesota dalla nostra capa del mondo, la Grey.

La ricerca continua e in ospedale arriva un volto a noi davvero molto conosciuto e a tratti odiato… TOM KORACICK.

Per me quest’uomo continua a rimanere un mito, perchè in quello che fa e nel suo lavoro in generale è davvero uno dei più bravi in assoluto, quindi totale rispetto. Poi concordo con Meredith quando dice che fa scelte discutibili!

Ovviamente, la sua presenza non poteva essere accettata così facilmente da colui che ha ideato la ricerca e ci sta investendo tutto il denaro, ed infatti ecco che arrivano le prime lamentele.

Che poi si scoprono essere praticamente personali… dal momento che Tom è andato a letto con la figlia… TIPICO.

Nonostante ciò Meredith lo difende (lavorativamente parlando ovviamente) e quindi alla fine decide di lasciarlo nel progetto solo per poterlo licenziare in caso di danni… MI SEMBRA GIUSTO.

Ultima cosa ma non meno importante…. AMELIA E KAI?!

Le vibrazioni sono fortissime e io non vedo l’ora di un primo passo da parte di una o dell’altra, perchè è chiaro che si trovino interessanti.

E poi scusatemi ma il bacio tra Nick e Mer? HELP ME.

Per questa recensione della 18×05 di Grey’s Anatomy è la fine, alla prossima e non dimenticate di seguirci su Facebook!

-Miriana

Miriana Zibardi, anche soprannominata Simba, amante folle di serie tv! Potrei stare al pc a guardarmi episodi da mattina a sera. Ecco la mia vita.

Un Commento

  • Anonimo

    Penso che le perplessità di Miranda non fossero sull’accogliere o meno la bambina, ma sul timore che gliela possano portare via, cosa che forse avrà delle conseguenze perché ha nonni e zii credo.
    Sono contenta in ogni caso che non abbiano ucciso né il “nostro” Ben Warren né tantomeno Jack Gibson e nemmeno Vic ovviamente.
    La Bailey ha perso la scorsa stagione la madre e toglierle anche il marito sarebbe stato troppo e poi Pru tira fuori il suo lato dolce non sempre manifestato.
    Quanto a Jack Gibson, ammetto che come parte del fandom rimasi affascinata dalla sua breve interazione con Jo nella stagione 16 e ci spero in qualche modo. Anche se gli autori sembrano non aver fretta nel cercare un nuovo interesse amoro alla Wilson: in effetti dove lo trova il tempo per un uomo? E’ una mamma single con un lavoro a tempo pieno impegnativo. D’altronde l’ha detto lei stessa la scorsa stagione che non ha mai amato nessuno come Luna.
    A me in realtà spiace molto vedere Amelia e Link così lontani, sono quasi due estranei. Però c’è anche da capire che entrambi si rifugino e si lecchino le ferite nelle loro confort zone: per Link è il rapporto con Jo e la crescita del figlio, per Amelia il lavoro.
    Io adoro Tom e francamente visto che si parla del lavoro, per me le questioni personali non dovrebbero proprio essere considerate. Quell’uomo è un numero uno nel lavoro e basta quello.

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