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Hotland: dove anche l’occhio ottiene la sua parte – Björn Ironside

Ladies and gentlemen, bentornati ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica Hotland: dove anche l’occhio ottiene la sua parte! Quando abbiamo iniziato questa avventura vi avevo avvertiti che il materiale non sarebbe mancato, e infatti dopo più di un anno siamo ancora qui, con diverse munizioni a nostra disposizione. Quella di oggi ha il nome di niente di meno che BJÖRN IRONSIDE dalla serie TV Vikings! Non è un segreto che Sara ed io abbiamo un debole per certi Vichinghi, quindi non dovrebbe sorprendervi il fatto che consideriamo il figlio di Ragnar un cittadino della nostra Hotland.

Björn Lothbrok

BJÖRN IRONSIDE – VIKINGS

La fama dei suoi genitori gli sarebbe bastata per tutta la vita, ma Björn Lothbrok è stato in grado di costruirsi una reputazione senza l’aiuto di nessuno che l’ha reso ancora più conosciuto. Sin da quando era piccolo, ha sempre desiderato seguire le orme di suo padre e diventare un formidabile guerriero ed esploratore. E beh, direi che c’è riuscito. Basta pensare al fatto che si è guadagnato il soprannome Björn Ironside dopo essere tornato completamente illeso da una battaglia.

Bjorn Ironside

Björn è il figlio maggiore di Ragnar e Lagertha, che l’hanno cresciuto come un vero Vichingo. Grazie alla loro guida è diventato forte, leale, sicuro di sé e pronto a mettersi alla prova. Mi rifiuto anche solo di prendere in considerazione il fatto che Rollo possa essere il suo vero padre: Björn ha chiaramente preso da Ragnar. Infatti, ha la sua stessa curiosità e la sua stessa sete di conoscenza, che lo hanno spinto in avventure oltre i confini del mondo da loro conosciuto.

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È assolutamente devoto ad entrambi i suoi genitori, ma non per questo è disposto a passar sopra ad ogni loro errore. Ad esempio, nonostante la lealtà e il rispetto che prova verso suo padre, non ci ha pensato due volte ad affrontarlo riguardo alla sua tresca con Aslaug, chiamata da me e Sara “Utero” per riassumere la sua unica utilità. Ed è stato anche onesto con Lagertha, riferendole tutto. Poi, quando lei ha deciso di andarsene, Björn si è trovato davanti ad una scelta impossibile: con quale genitore restare? Aveva scelto Ragnar, ma suo padre sapeva che avrebbe ancora avuto bisogno di sua madre, quindi l’ha convinto ad andare con lei.

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Le conquiste di Björn

La lealtà verso i suoi genitori è inversamente proporzionale a quella verso le sue donne, altra caratteristica che ha preso da suo padre. Il suo primo amore è Þórunn, un’ex schiava liberata con cui ha una figlia, Siggy. Presto, però, Torvi entra nella sua vita e nella sua camera da letto. Dal loro matrimonio nascono Erik e Refil, altri bambini che Björn ignorerà e di cui gli spettatori si dimenticheranno ogni volta che non sono sullo schermo. Ammettiamolo, il nostro Ironside è molte cose, ma un padre affettuoso non è una di queste. Certo, ama i suoi figli, ma sono troppo piccoli per portarseli appresso in ogni viaggio, quindi spesso li affida a qualcun altro.

In ogni caso, Björn ha lasciato anche Torvi, per poi sposare prima la Principessa Snæfrid e poi Gunnhild, che presto tradirà con Ingrid. Insomma, scusate il francesismo ma Björn non sa proprio tenerselo nei pantaloni. Per sua fortuna lo amiamo comunque. E non solo perché è interpretato dal bellissimo Alexander Ludwig.

Ciao a tutti ragazzi, sono Sara. Purtroppo devo fare l’Ivar della situazione e prendere il comando, visto che il mio cuore e partner in crime Martina prima mi ha proibito di leggere questo appuntamento della rubrica per circa 3 mesi, poi mette l’articolo in bozze e non me lo dice, dopo ancora si dimentica di annunciarvi che posso, come sempre, intromettermi con il corsivo. Volevo precisare una cosa. Martina ha detto una piccola grande bugia e io voglio che questa rubrica sia VERITÀ. Lei scrive che amiamo Björn NONOSTANTE non lo sappia tenere nei pantaloni. In realtà, noi lo amiamo SOPRATUTTO perché non lo tiene nei pantaloni.

#ragnar lothbrok from Ragnar Chrisbrok

Veniamo ora alle sue VERE conquiste, cioè ai successi che lo hanno reso famoso non solo tra i Vichinghi ma in tutto il Mediterraneo. Björn cerca la gloria in battaglia, ma spesso è impulsivo e, soprattutto quando era più giovane, non aveva la pazienza necessaria per pensare al lungo termine. Ha combattuto con Ragnar in Francia, è sopravvissuto al deserto e alle fredde montagne della Scandinavia, sconfiggendo anche un orso con solo un pugnale. Grazie alla sua intelligenza e astuzia ha sopraffatto l’invincibile Berserker che avrebbe dovuto assassinarlo e ha preso il comando del più grande esercito vichingo mai visto per vendicare la morte di suo padre Ragnar. È fiero delle sue cicatrici, forse un po’ vanitoso, ma se lo può permettere.

bjorn ironside in vikings

King Björn

Il nostro Björn Ironside ha anche sconfitto il suo stesso fratello Ivar the Boneless nella battaglia per il dominio su Kattegat, ufficialmente succedendo a suo padre diventando re. E non ha perso tempo: ha subito iniziato un progetto per far diventare la sua città una delle più ricche della Scandinavia grazie al commercio con altri Paesi nordici e un altro per rinforzare le sue difese.

#vikingsedit from fire & blood

Ahimè, neanche lui è perfetto, e infatti ha fatto l’errore madornale di andare a liberare Re Harald. Lui, per ringraziarlo, gli ha fregato il posto di primo Re della Norvegia e poi ha cercato di ucciderlo. Che caro. Björn è sopravvissuto grazie agli uomini che gli erano veramente leali ed è tornato a Kattegat giusto in tempo per il funerale di sua madre. Uno spasso insomma.

#vikings from fire & blood

Björn VS Ivar

Un altro suo errore è stato quello di non bruciare vivo Hvitserk per aver ucciso Lagertha. Ovviamente, anche lui per ringraziarlo ha raggiunto Ivar, che si stava preparando ad un’invasione grazie all’aiuto dei Rus e del Principe Oleg. La fortuna di quando ha guadagnato il soprannome Ironside sembra averlo abbandonato del tutto, dato che la battaglia che ne è seguita è stata un vero e proprio disastro.

I Vichinghi hanno combattuto bene, si sono difesi con i denti e le unghie, ma sono stati sopraffatti. In molti non hanno preso seriamente la minaccia e non si sono presentati alla battaglia, quindi l’esercito nordico non aveva grandi numeri. Inoltre, Oleg aveva dalla sua parte Ivar, che è tanto uno stronzo quanto un abile stratega. Alla fine della battaglia, è stato proprio lui a pugnalare Björn.

Speravo che dopo quel colpo sarebbe sopravvissuto, ero fiduciosa, eppure i nuovi episodi della sesta stagione hanno dimostrato quanto mi sbagliavo. Björn non è morto subito, ma è stato riportato a Kattegat insieme ai sopravvissuti in modo che potesse guarire e riorganizzare il suo esercito.

RIP BJÖRN IRONSIDE

Purtroppo la ferita era davvero grave, ma Björn Ironside non è proprio il tipo che si arrende. Quindi, letteralmente sul letto di morte, ha escogitato un piano per salvare la sua città e il suo popolo. Ha diffuso la voce che fosse perito, poi è apparso sul campo di battaglia spaventando l’esercito dei Rus, che credevano fosse un fantasma. Sapeva che, qualsiasi cosa sarebbe accaduta, non sarebbe sopravvissuto. Quindi si è fatto colpire con tre frecce, senza neanche cercare di difendersi.

Sara ed io stavamo urlando dalla frustrazione, non potete capire. Col senno di poi, ne è valsa la pena per vedere le facce scioccate di Ivar, Hvitserk e Oleg davanti prima ad un Björn apparentemente immortale e poi al suo esercito di re e conti di tutta la Norvegia accorsi FINALMENTE in suo aiuto. CHE SCENA RAGAZZI, CHE SCENA. Avevo i brividi.

Even in death, Björn Ironside was victorious.

#bjorn ironside from Lagertha

Insomma, un UN VICHINGO CON I CONTROCA**I. Non fraintendetemi, sono “più nera di Carlo Conti” per questa morte ma, dato che prima o poi doveva accadere, sono felice del risultato. È stata una morte degna per Björn Ironside, vero erede di Ragnar Lothbrok. QUESTA ha senso, non Ivar SENZA OSSA che lo pugnala da in piedi e lo lascia a morire su una spiaggia.

Ora ha un appartamento come tomba, una statua bella FES (n.d.r. – bellissima in bresciano) ed è nel Valhalla con i suoi genitori. Non meritava niente di meno.

R.I.P. BJÖRN “IRONSIDE” LOTHBROK

#vkedit from dean winchester deserved better

E così si conclude anche di questo appuntamento di Hotland! Ormai sapete cosa fare: fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti qui sotto o sulla nostra pagina Facebook. Vi aspettiamo il mese prossimo con un nuovo manzo!

Martina

Vediamo cosa posso dirvi su di me. Studentessa di lingue? Probabilmente non vi interessa. 23 anni? Solo anagraficamente, dentro sento di averne come minimo 80. Telefilm addicted? Duh. Personaggi preferiti? Tutti al cimitero. Le mie ship? Never canon. Insomma, mai? 'Na gioia.