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I Medici,  Recensioni,  Telefilm

I Medici: Lorenzo il Magnifico – Recensione 2×07/2×08

Bentornati Madame e Messeri, all’ultimo appuntamento di quest’anno con le mie recensioni di

I Medici: Lorenzo il Magnifico

Vi avviso che non sono emotivamente stabile dopo questi ultimi due, devastanti episodi e come è accaduto qualche episodio fa (#ionondimenticoilculodiDaniel) non sono certa di poter rimanere professionale. Insomma, è quasi mezzanotte ed io sto scrivendo questa recensione decisamente a caldo, e credo che non ci sia bisogno di aggiungere altro.

Il mio mood in questo momento si può riassumere così:

Ma bando alle ciance, cominciamo a parlare di Tradimento Consacrazione.

La prima cosa da dire è sicuramente:

Francesco infame per te solo lame.

Davvero ragazzi, ci rendiamo conto che l’altro ieri stava mangiando alla tavola dei Medici e oggi li ha letteralmente pugnalati alle spalle?

Sapevamo tutti ciò che sarebbe accaduto, eppure nonostante tutto, è stato doloroso vederlo realmente succedere.

In questi ultimi due episodi la congiura de I Pazzi, attorno cui è ruotata l’intera stagione, prende forma in modo più concreto. Jacopo e Francesco decidono di uccidere entrambi i fratelli Medici e per farlo, trovano persino degli alleati tra cui Marco Vespucci (su cui abbiamo fatto un meme, se non lo avete visto andate a rimediare sulla nostra pagina!), desideroso di vendicarsi dell’uomo che ha sedotto sua moglie -che scopriamo essere morta di congiunzione-. Un’alleanza guidata dall’odio (anche se è chiaro come il sole che Vespucci non fosse malvagio come i Pazzi, tanto che per un momento ho creduto si sarebbe ucciso dopo aver tolto la vita a Giuliano) e dal desiderio di vendetta.

Già nei primi minuti scopriamo quali siano le intenzioni della famiglia Pazzi ma per un momento, nonostante tutti noi (credo) fossimo a conoscenza della storia e dei suoi risvolti catastrofici, siamo portati a pensare che Lorenzo e Giuliano riusciranno a scoprirlo, grazie a loro zio e a sventare la congiura. Almeno quella al banchetto che invece, se solo Giuliano non fosse stato troppo ubriaco per prendervi parte, sarebbe andata a buon fine.

Ma Carlo non riuscirà mai a dir loro delle intenzioni di Jacopo e Francesco, perché prima che possa effettivamente farlo viene imprigionato e liberato solamente per parlare con Clarice. Ora, sulla storia di Carlo avrei qualche piccolo appunto/dubbio. Innanzitutto, non sappiamo se sia stato ucciso dopo il suo incontro con Clarice, eppure no.

Voglio dire, dopo la sua chiacchierata con la bella Orsini, domanda al mercenario se sarà davvero possibile per lui recarsi a Firenze come aveva promesso alla sua amica, ma quest’ultimo scuote la testa e dal suo sguardo intuiamo che non abbia proprio belle intenzioni nei confronti di Carlo eppure, da qui perdiamo le sue tracce, completamente e non sappiamo più cosa gli sia capitato.

Abbiamo solo un’ultima notizie da lui, ovvero la lettera che spedisce a Clarice per comunicarle il motivo per cui non ha potuto mantenere la parola data ma c’è un particolare che viene sottolineato dalla moglie di Lorenzo che ci fa storcere il naso: la lettera è scritta in latino ma come ben sappiamo ormai dal terzo episodio e come ovviamente sa anche Carlo, Clarice non conosce il latino.

Qui, quindi, abbiamo di fronte tre possibilità:

  1. Carlo è morto e la lettera è stata scritta da Salviati.
  2. C’era un messaggio nascosto in quella lettera che chiaramente nessuno ha colto.
  3. È vivo ma l’ha scritta comunque qualcun altro.

Ammetto di aver inizialmente pensato che la ragione fosse che le sue parole, scritte in latino, nascondessero un chissà quale segreto per conoscere le intenzioni dei Pazzi ma vedendo come l’episodio si è svolto e come è andato a finire, credo proprio di essermi sbagliata e che Carlo non abbia scritto quella lettera.

Non possiamo sapere cosa ci sia realmente dietro quella lettera chiaramente sospetta, non fino alla prossima stagione, così come non possiamo sapere quale sia stata la sorte di Carlo (credo di averlo visto sul set della terza stagione ma non sono certa fosse lui); Soderini ha detto a Lorenzo che suo zio è ancora vivo ma non ci può fidare di ciò che esce dalla sua bocca, non dopo tutte le bugie dette al Papa pur di favorire la sua famiglia (parleremo tra poco della sua morte, insieme a quella di Francesco e Jacopo). Spero comunque che almeno lui si sia salvato dal bagno di sangue che è stata questa congiura. Voi cosa ne pensate? Rivedremo Carletto nella prossima stagione, oppure no?

Giuliano

Parliamo di lui, di questo personaggio meraviglioso che ci è stato strappato via decisamente troppo presto.

Sapevamo che sarebbe successo, eravamo preparati a questo momento, lo avevamo visto raccontato da Alberto Angela con tanto di scene spoilerosissime eppure, non eravamo pronti.

Nessuno di noi era davvero pronto a dire addio (anche se sappiamo già che lo rivedremo nella prossima stagione) ad uno dei personaggi migliori della stagione ed il modo in cui tutto è accaduto non ha fatto altro che devastarci ancora di più.

Questi due episodi, a parer mio, sono stati i migliori dell’intera stagione. Sono stati studiati alla perfezione, facendoci sentire la suspance e l’ansia di ciò che sarebbe avvenuto di lì a poco. Anche nelle scene in cui sapevo non sarebbe accaduto niente (come ad esempio al banchetto) mi sentivo tesa come se invece la storia potesse improvvisamente essere scritta diversamente.

Quindi, più o meno, ho passato due ore così:

La scena della morte di Giuliano poi, è stata qualcosa che non penso si possa descrivere a parole. Gli attori sono stati tutti magistrali, a cominciare da Sarah Parrish e da quel grido disperato tanto tangibile da sembrare reale. Da sembrare davvero una madre che vede suo figlio morire, sotto i suoi occhi. Bradley e Daniel sono stati incredibili, così come Synovve. Una scena magnifica e straziante.

Ed ho trovato anche abbastanza attuale ciò che è accaduto, con la fuga di massa. Nessuno si è fermato ad aiutare Lorenzo e Giuliano, nessuno -a parte un paio di eccezioni- ha aiutato gli uomini che da sempre hanno aiutato loro. È una cosa che accade spesso, anche al giorno d’oggi, e Lucrezia non perde tempo a sottolinearlo, mentre grida il nome di suo figlio ed è disperata al punto da non pensare a ciò che accadrebbe se lo raggiungesse, ritrovandosi a dover affrontare Francesco e gli uomini che hanno pugnalato a morte Giuliano. La cosa che rende il tutto ancora più triste, che rende il dolore di Lucrezia ancora più forte, insieme al nostro, è la chiacchierata che i due hanno avuto poco prima.

Giuliano in questo episodio passa da “voglio finire all’inferno per stare con lei” (ho amato la scena in cui lui dice a sua madre che preferirebbe vivere un’eternità all’inferno per stare con Simonetta, piuttosto che uno solo sulla terra in sua assenza) a “mi comporterò bene per lei, perché so che è in paradiso”. Lui voleva cominciare a prendersi le sue responsabilità e, almeno per come la vedo io, rendere omaggio a Simonetta e a ciò che voleva per lui. Lei non voleva che buttasse la sua vita, che la sprecasse ma che facesse ciò per cui i Medici sono nati, che aiutasse suo fratello e trovasse un senso alla sua vita. Anche se lui un senso l’aveva trovato, in lei.

Scusate, lo so, ci sto mettendo il “carico da dodici“, ma sono davvero triste. Anche perché ai nostri cari amici de I Medici non bastava farci soffrire mostrandoci la morte atroce di Giuliano -che a pugnalate fa compagnia a Sforza e Cesare- ma hanno voluto darci il colpo di grazia facendolo morire sotto i nostri occhi, circondato dalle persone che amava.

Il modo in cui ha chiesto scusa a Botticelli (che tra l’altro rientra, insieme a Giuliano, nei miei personaggi preferiti ed insieme a quest’ultimo era la mia BROTP della stagione) e quello in cui era ha annunciato di essere pronto a morire perché convinto di andare in paradiso con la donna che amava mentre suo marito sarebbe andato all’inferno per averlo ucciso mi hanno letteralmente spezzato il cuore.

Insomma, se stasera Rai Uno voleva farci del male, c’è riuscita. Io non penso di essere sopravvissuta a questa sera, sono morta ed il mio spirito vaga in paradiso insieme a Giuliano e Simonetta, ecco.

Lorenzo, lo sterminio de I Pazzi e meno male che c’è Clarice.

Innanzitutto, vorrei che tutti vi alzaste in piedi per celebrare la degna erede di Contessina: Clarice Orsini.

L’ho amata ad inizio episodio quando ha steso Salviati con “se mio marito pensasse che a Roma c’è un pericolo non manderebbe sua moglie” (Clarice 1 – Salviati 0), l’ho amata quando ha sorriso a Lucrezia in chiesa (potrebbero davvero diventare amiche queste due? A me non dispiacerebbe) e l’ho amata quando è stata l’unica, escluso quel poveraccio che ci ha rimesso le penne, ad aiutare Lorenzo. Uomini forti e presumibilmente coraggiosi, sono fuggiti dalla chiesa a gambe levate ma lei no, lei è rimasta ed ha persino colpito un uomo alla testa pur di salvare suo marito.

Girl Power.

Probabilmente, senza il suo intervento, il nostro Lorenzo sarebbe diventato uno spiedino e con il suo coraggio, ancora una volta Clarice si è dimostrata uno dei personaggi migliori della serie al fianco di Contessina che, dato che oggi la Rai ha deciso che dovevamo soffrire male, abbiamo visto morire.

Una tragedia questo episodio, insomma.

Per un attimo, quando ho visto Contessina ho pensato che lei fosse l’unica gioia di questa serata e invece, il mai una gioia era dietro l’angolo in agguato.

Ancora una volta comunque, la sua presenza è stata una guida per Lorenzo ed anche per noi. Ci ha illuminato sul perché i Pazzi siano arrivati a tanto ed ha insegnato a Lorenzo che l’odio non porta ad altro che all’odio (ma lo avrà imparato davvero?). Comunque ho amato profondamente i flashback di questa stagione, il piccolo Lorenzo è stato meraviglioso e tornare indietro nel tempo (ancor più di quanto la serie non faccia già) ci ha permesso di comprendere tante sfaccettature che altrimenti sarebbero rimaste nascoste, oscurando anche delle risposte che invece avevamo bisogno di conoscere.

Ed insieme a darci risposte, rendono la scelta di Lorenzo ancora più difficile, sia ai suoi occhi che ai nostri. Vederlo giocare con Francesco, tentare in tutti i modi di essere suo amico e di abbattere una barriera fatta di un odio che non li riguarda, che è alimentato da cose nate prima di loro, e poi porre fine a tutto è stato straziante. Ho amato la scelta di contrapporre il sorriso del piccolo Francesco, un sorriso innocente che andava contro le sue parole precedenti di non voler essere suo amico, alla rivelazione dell’uomo adulto che dichiarava che non avrebbero mai potuto essere amici.

Francesco si è certamente meritato la fine che ha fatto, tutti noi abbiamo gridato alla sua morte, così come a quella di Jacopo che scopriamo umano solo negli ultimi secondi della sua vita, ma la serie è stata così brava da farci percepire il dolore di Lorenzo. Proprio come lui, per un po’, abbiamo imparato ad amarlo, a vederlo parte della famiglia, e questo ci ha permesso di provare sì, rabbia e odio nei suoi confronti, ma anche tristezza. Lo abbiamo shippato con Novella, l’abbiamo amato al fianco di Lorenzo, ed oggi abbiamo “gioito” per la sua morte, proprio come Lorenzo e come tutto il popolo di Firenze che non ha perso tempo a radere letteralmente al suolo tutto ciò che erano i Pazzi e gli uomini che hanno versato il sangue di Giuliano. Anche Salviati è stato ripagato con la stessa moneta, impiccato al fianco della sua famiglia e questo comporterà sicuramente qualcosa con la chiesa, così come il fatto che Lorenzo abbia preso in ostaggio il nipote diciassettenne del papa, e sono davvero curiosa di scoprire cosa accadrà. Papa Sisto sarà dalla loro parte una volta scoperto ciò che c’era dietro alle parole di Salviati oppure no?

Non tutti i Pazzi comunque sono stati uccisi, al contrario di quanto proclamato da Lorenzo che ha gridato di voler cancellare per sempre la loro esistenza: Guglielmo è stato risparmiato.

Lorenzo ha deciso di non ucciderlo, per sua sorella, ma questo non significa che gli permetterà di vivere sotto il suo stesso tetto. Personalmente non so come giudicare la sua scelta, perché se da una parte credo che così facendo non si stia comportando in modo diverso dai Pazzi, alimentando un odio dettato solo da un insignificante cognome, andando persino contro sua sorella, dall’altra non penso abbia tutti i torti. Guglielmo sapeva qualcosa, non conosciamo esattamente il contenuto della lettera che Francesco gli ha scritto ma era chiaro come il sole che non fosse all’oscuro della faccenda tanto che Bianca gli da contro, domandandogli perché non ha fatto niente per salvare suo fratello, e questo potrebbe stare a significare che anche se con un ruolo marginale, anche lui è stato complice della congiura. Sappiamo comunque che lo rivedremo l’anno prossimo, quindi il suo esilio non sarà permanente ma non me la sento di giudicare la scelta di Lorenzo né tanto meno quella di Bianca che, come sempre, ha seguito il suo cuore. La scelta di andare con l’uomo che ama, o di essere uccisa con lui, è coerente con il suo personaggio e credo che se avesse preso una decisione diversa, piegandosi al volere di Lorenzo, i sette episodi prima di questo sarebbero stati cancellati in un attimo quindi non giudico la sua scelta ma sono felice che l’abbia presa, almeno a livello di coerenza.

A proposito di sterminare i Pazzi comunque, nel radere al suolo tutto buttandolo tra le fiamme, vediamo bruciare anche Venere e Marte e nonostante io sappia che il dipinto è arrivato ai giorni nostri, conservato alla National Gallery di Londra, non ho potuto fare a meno di provare un brivido di terrore durante quella scena.

Ma questo ha permesso a Sandro di rinascere dalle ceneri, come una fenice. Lui voleva rendere Simonetta immortale eppure nel momento in cui è morta, ha perso la sua ispirazione come se questa fosse morta con la sua musa. Non ha più dipinto, finché non ha visto il suo dipinto in fiamme ed ha compreso che doveva andare avanti, che con dopo la morte c’è nuovamente la vita e tutto questo viene rappresentato in una famosissima opera che io ho citato nella scorsa recensione, La Primavera.

Ed è con l’avanzare della sua realizzazione che l’episodio si chiude, dando una chiusura perfetta alla stagione, simboleggiando che con la fine di essa e con la morte di Giuliano, non è tutto finito ma qualcosa di nuovo sta per avere inizio, qualcosa che avremo modo di vedere tra circa un anno: la terza stagione.

Piccole considerazioni generali

Ora, sarà perché il protagonista è il mio attore preferito da anni, perché amo in generale il cast, ecc, ecc ma trovo che questa stagione sia nettamente migliore della precedente. Non sono un’amante delle produzioni italiane eppure ho amato ogni singola cosa di questa stagione ed ho amato il modo in cui ha aiutato tutti noi ad addentrarci meglio in una storia che ci appartiene ma che forse non tutti conoscevamo. Io stessa ho scoperto cose di cui prima non avevo idea (sapevate, ad esempio, che anche Simonetta morì il 26 Aprile, proprio come Giuliano? Di due anni prima, ma la coincidenza fa pensare che fossero davvero legati nella vita, così come nella morte).

Ogni singolo attore del cast è stato eccezionale e non vedo l’ora di poter vedere le loro performance in lingua originale per poter avere un quadro a 360° delle loro interpretazioni.

Daniel Sharman, protagonista e mio grandissimo amore, è stato magistrale, come sempre. Le sue espressioni sono una delle cose che ho preferito (e che amo in generale di lui e della sua recitazione) e sono davvero orgogliosa di lui (e fortunata, perché non è da tutti vedere il proprio attore preferito essere scelto per una serie italiana e ritrovarselo praticamente ovunque).

Synovve è stata una vera scoperta, così come il suo personaggio ed è stata meravigliosa al fianco di Daniel, con cui non mi stancherò mai di dire, ha una chimica impressionante.

Di Bradley vi ho già detto cosa penso, così anche di Sebastian De Souza ed Aurora Ruffino. Magnifici anche tutti gli altri, in particolar modo Matteo Martari e Sean Bean che sono stati bravi al punto da farci odiare (e a volte, amare) la famiglia Pazzi.

Ci sarebbero così tante cose da dire che non mi basterebbero tutte le parole del mondo. Voglio solo aggiungere quello che mi ha detto la mia migliore amica sulla scena della morte di Bradley: la fotografia è stata pazzesca al punto che sembrava quasi di vedere un quadro.

Complimenti anche ai truccatori e ai costumisti che lavorano dietro le quinte ma permettono di avere un risultato così reale. Sarà difficile aspettare un intero anno prima di poter vedere di nuovo la nostra famiglia preferita, ma possiamo consolarci con l’uscita dei dvd che da oggi sono in edicola con il Corriere della Sera e che finalmente, ci permetteranno di ascoltare gli episodi in lingua originale (l’unica pecca di queste quattro serate è stata proprio l’impossibilità di sentire la serie in V.O.). Voi li acquisterete?

Io vi saluto con questa bella gif (dato che negli ultimi episodi non c’è stata abbastanza nudità!) e vi do appuntamento al prossimo anno. Mi raccomando, tornate a commentare con noi, vi aspettiamo!

Veronica.

Scrittrice, Blogger e telefilm addicted: un mix letale che fa di me il Big Boss delle Redheads Diaries.

8 Commenti

  • Hevel

    Concordo su tutto. Gli attori sono stati bravissimi e non vedo l’ora di rivedere gli episodi in originale per ascoltarli nelle loro voci.
    La scena in chiesa è stata diretta in modo a dir poco perfetto secondo me.
    Parte con ottimismo e speranza: Lorenzo e Giuliano che fanno la pace con quell’infame di Francesco. I due fratelli che scherzano fra loro, persino Clarice e Lucrezia D che si sorridono (c’è speranza che forse, ma dico veramente forse, nella terza stagione lei abbandonerà il ruolo di amante e sarà semplicemente un’amica per la famiglia? Del resto, la vera Clarice tenne a battesimo uno dei figli di Lucrezia), Lorenzo se non erro l’ha pure notato quello scambio e sorride nella direzione di Clarice più di una volta. Insomma davvero la calma prima della tempesta.

    E’ difficile fermare la mente che pensa ad un parallelo con gli attentati terroristici che sono avvenuti negli ultimi anni. Gli elementi ci sono tutti: quell’effetto sorpresa di qualcosa che nessuno poteva prevedere accadesse in un luogo sacro, il panico della folla.. il fatto che nessuno o quasi riesca a fermarsi per aiutare Lorenzo e Giuliano credo sia molto realistico perchè mostra cosa fa la paura nelle persone. I presenti non capiscono più niente, molti uomini evidentemente portano in salvo donne e bambini.. letteralmente non c’è il tempo di pensare e fare altro se non scappare. Solo chi ti ama riesce a mettere da parte la paura e vuole salvarti ad ogni costo: questo te lo mostrano con le reazioni di Lucrezia e Clarice (grande Clarice! Che ha paura per Lorenzo ma cerca di salvare la madre e poi esce fuori dal loro rifugio per aiutare Lorenzo. Mazzata meritata Francè. Sta santa donna aveva trovato anche per te una moglie stupenda e che ti amava, ma tu no, hai dovuto seguire quell’imbecille di tuo zio), di Lorenzo stesso che vuole salvare cmq il fratello, con l’amico di Lorenzo che si sacrifica per lui.. e infine Giuliano stesso che, pugnalato, ha la fermezza di voltarsi e dare la sua unica arma al fratello come a dire ‘almeno salvati tu’ perchè per lui non c’è più scampo. Mamma Lucrezia! Tra l’altro devo dirlo, un casting perfetto come il seguito della Lucrezia della prima stagione. La trovo credibile come versione adulta della Lucrezia della Bellé, una ragazza diventata una donna adulta che ha saputo trarre insegnamento dalla sua seconda madre Contessina. Donna saggia e amorevole, anche molto simpatica a modo suo. Mi è piaciuta molto!

    L’amore fra i due fratelli è sicuramente l’aspetto che mi ha commosso di più, ma devo dire che tutte le varie dinamiche e relazioni sia romantiche sia platoniche sono state tutto sommato ben sviluppate in questi ultimi due episodi.

    • Veronica Massaroni

      Sì, concordo. Un po’ come le scene dei flashback hanno contrapposto il tutto in modo da far percepire ancora di più quanto la morte di Giuliano sia stata tragica e crudele. Per quanto riguarda Lucrezia spero anch’io che nella terza stagione possa essere quello il suo ruolo, ho davvero apprezzato l’evoluzione che ha avuto il suo rapporto con Clarice e in un certo senso anche con Lorenzo, quindi incrocio le dita che sarà così.

      Concordo con il parallelismo con la realtà attuale, come ho scritto anche nella recensione. È davvero attuale come momento e credo sia stato concepito proprio con quell’idea; Clarice è stata meravigliosa e sì, lo era stata anche con Francesco (e poi con Guglielmo) peccato che l’odio di lui gli abbia impedito di vedere oltre il suo naso. O quello di suo zio.

      Anche sul resto mi trovo d’accordo con te, e aggiungo che ho amato che abbiano voluto mantenere intatto il personaggio di Giuliano, con tanto di vena ironica, anche nel momento della sua morte. Questo ha aiutato a rendere il tutto ancora più straziante. Due episodi ben studiati e che chiudono una stagione già di per sé molto buona, speriamo di ritrovare lo stesso livello anche nella terza (ma ho avuto modo di veder girare qualche piccola scena e ne sono certa).

      Grazie per aver condiviso con noi le tue opinioni e i tuoi pensieri, spero di poterli leggere nuovamente anche il prossimo anno! (:

  • Hevel

    Ti riscrivo per chiederti se hai/avete letto il romanzo ‘ufficiale’ della serie scritto da Michele Gazo perchè io sono basita (*risata isterica*).
    Devo ammettere che qualche commento negativo dai fan della serie, in particolare quelli che hanno amato Clarice, l’avevo letto quindi ero preparata haha
    Spiego a chi non sa di cosa parlo: il libro di Gazo è un libro della serie; gli americani le chiamano novelization: in pratica un autore è incaricato di prendere la storia di un film o telefilm (usando gli script) e scriverci un romanzo. Da non confondere con ‘serie ispirata ad un romanzo’ perchè in questo caso è al contrario!

    Ora, non voglio spoilerare o scoraggiare nessuno ma forse per i fan della serie é meglio dirlo: se sperate di comprare quel libro per leggere un approfondimento della storia narrata nella serie lasciate perdere, specialmente se vi è piaciuta Clarice e la coerenza nella dinamica fra lei e Lorenzo.
    Gazo ha cambiato molte cose e in particolare il triangolo Lucrezia/Lorenzo/Clarice è qualcosa di veramente antipatico e stucchevole per me. Lui è palesemente team Lucrezia (che però scrive forse anche peggio della serie facendone troppo una seduttrice per contrapporla ad una Clarice che fa la suora).
    Il romanzo in se non è malaccio e non voglio dire che sia scritto male, ma se lui voleva scrivere la sua storia fregandosene di quello che accade nella serie allora doveva fare questo e basta..ma non puoi chiamarlo romanzo ufficiale *della serie* però. Mi sembra una presa per i fondelli dire ‘leggete il mio libro se vi è piaciuta la serie’.
    Per dirtela tutta, la sua storia è tipo un universo parallelo della serie dove Lorenzo si comporta…in modo diverso e alla fine torna da Lucrezia, tenendo il piede allegramente in due scarpe (per portare avanti la sua narrativa cambia le scene, tipo quella dove lei dice “l’ho fatto solo per tua moglie” e tutte le altre).
    Il problema è che non si limita a cambiare la storia perché di fatto usa molte delle scene che si vedono nella serie, vedi tipo quelle fra Lorenzo e Clarice, ma le stravolge, manipola, ne cambia lo scopo. Davvero immagino chi ha visto prima la serie e legge il romanzo, non so cosa possa pensare ma è stranissimo secondo me leggere un romanzo della serie che invece è diverso in punti che secondo me non sono solo dettagli marginali.
    Daniel (Lorenzo) in un intervista ha detto che Lucrezia è si la passione del suo Lorenzo all’inizio, ma l’amore per lui diventa inaspettatamente Clarice che é la fiamma fredda che sconvolge il suo cuore e contribuisce a fare di lui l’uomo che poi sarà. La sua è una scelta come quella dei falchi (non per niente usano quella metafora). Mi sa che l’autore del libro ‘ufficiale’ questo non l’ha capito o semplicemente non lo accetta perchè shippa la Donati LOL.
    Spero che la terza serie sia gestita da un team che non rovini i personaggi. Sinceramente, anche il fatto che devo pensare male solo perché la Mastronardi era sul set (e quindi dare per scontato che il personaggio non ha alcun scopo di esistere se non fa l’amante del protagonista) non è il massimo.

    • Veronica Massaroni

      Personalmente ho comprato il romanzo ma non ho avuto ancora modo di leggerlo (è nella mia libreria che mi aspetta). Dopo l’ultima scena in cui vediamo Lucrezia io credo che la sua presenza possa andare al di là del rapporto sessuale con Lorenzo, anche perché si evince un avvicinamento a Clarice (anche se ovviamente le cose potrebbero andare molto diversamente). Ma che dire, non possiamo fare altro che aspettare un anno e scoprire cosa ci riserverà la terza stagione!

      • Hevel

        Oddio spero che malgrado il mio commento lo leggerai cmq per avere la tua opinione, magari è meno negativa della mia. Mi scuso anche per il mini sfogo ma sono rimasta un pó così e molto delusa perché io amo le novelization dei film, le compro sempre proprio perché approfondiscono la trama… e invece questa non sono riuscita a finirla, alla fine ho fatto un cerca con parole chiave per vedere quante altre scene aveva modificato o eliminato e mi sembrava di stare su fanfictions.net. come libro a se andava anche bene, ma è questa sensazione di farlo leggere ai fan della serie con l’inganno della promessa di essere un libro della serie che proprio non mando giù.

        È quasi comico, devo dire, che per una volta che gli autori sono stati meno scontati con Lorenzo e cercano di sviluppare la relazione con la moglie che, diciamocelo, molti storici di parte non trattano bene (potrei scrivere un trattato sui danni che certi storici fanno con le loro congetture, di fonti che vengono ignorate o peggio prese fuori contesto e manipolate al fine di portare avanti una narrativa), ovviamente il libro deve rovinare tutto.
        Sono perplessa, ecco. Non riesco a spiegarmi, sinceramente, come e chi abbia potuto dargli la definizione di romanzo ufficiale.

        Per quanto riguarda Lucrezia, guarda lo dico con sincerità mi ha già stancato come personaggio proprio perché intorno a lei si è creato un voler per forza dipingerla per quello che non è. Sopravvalutami un personaggio o certe storie, e io ho proprio un rifiuto. Io valuto solo quello che vedo nella serie, le chiacchiere per farmi piacere questo o quell’aspetto non mi interessano. Se una storia o un personaggio vale, lo dimostra la narrazione. Punto.
        Troppo ma veramente troppo pretenzioso. Pure la Mastronardi, che adoro, mi ha perplessa nelle interviste con certe dichiarazioni sull’amore fra loro che va al di là del sesso (Ma se fanno solo quello? Ma almeno la coerenza di chiamare le cose col loro nome no?) , o su Lucrezia che si fa da parte per il bene di Lorenzo ..questa è grande: ma tipo quando? Prima o dopo che è lui a metterla da parte e lei diventa pure vendicativa ? Prima o dopo aver fatto la stronza con Clarice ridendo pure alle sue spalle? Prima o dopo che hai sedotto Lorenzo quando hai visto che ti voleva lasciare?
        Non so, forse si riferisce a qualcosa nella terza stagione?

        Qualche articolo con anticipazioni sul seguito fanno presagire un maiunagioia per Clarice perché parlano di Lucrezia come l’amante seduttrice di Lorenzo a cui lui non può dire di no. Più che altro ho il timore che essendo Clarice troppo popolare in questa serie (stento a crederlo che non se lo immaginavano), possano sminuirla e metterla da parte per portare acqua al mulino di Lucrezia e fare di lei la confidente di Lorenzo, o questo ruolo che la Mastronardi sbandiera ovunque da mesi quando nulla di quello che lei ha detto nelle interviste si è realmente visto nella serie. Ne è supportato da Daniel che come accennavo prima ha dipinto il triangolo in un modo coerente a quanto si è visto. L’attrice di Clarice invece non ho letto interviste dove sopravvaluta il suo personaggio come Alessandra fa, eppure avrebbe potuto benissimo vantarsi che Lorenzo sceglie lei oltre che tutte le scene badass che ha.
        Questo per dire che ai rumors e le interviste bisogna crederci pochino perché spesso ti fanno credere cose che non corrispondono alla realtà. Ho certamente il timore che rovineranno tutto facendo di Lucrezia “l’amante – il ritorno la vendetta”, ma sono anche consapevole che certi siti potrebbero semplicemente dare per scontato che solo quel ruolo può avere altrimenti l’attrice non ha ragione di essere sul set (tristezza). Quindi vedremo.

        Poi voglio dire (scusami del papiello! ), mi anche stancato sta storia che la storia vera va rispettata e lui amava Lucrezia perché se proprio vogliamo parlare, quello che forse ci ha rimesso di più é Giuliano di cui tutti accettiamo la storia iperromanzata con SimonettaSimonetta senza batter ciglio ma a nessuno viene in mente che il suo amore era Fioretta Gorini con cui ebbe un figlio che nacque poco dopo la sua morte. Addirittura alcuni ipotizzano che forse lui la sposò in segreto.
        Mo il problema vuoi vedere che deve essere proprio Lorenzo che ama la moglie, solo perché scriveva versi di amor cortese per una che fece sposare ad un altro e che non era neanche la sua amante? Quando ci sono fonti che fanno ragionevolmente pensare che il rapporto con Clarice fosse amorevole e non era come lo dipingono certi storici. Davvero il grande problemone deve essere questo e rispettare la storia vuol dire che deve farsi la Donati a prescindere altrimenti fa brutto? Ma anche no.

        • Veronica Massaroni

          Sì, tranquilla lo leggerò comunque! È lì che aspetta solo che io abbia due minuti di tempo per divorarmelo. Anzi, per come sono fatta, un’opinione negativa mi fa venire ancora più voglia di leggerlo per poter sapere cosa invece ne penso io (:

          Per quanto riguarda la prossima stagione sono stati piuttosto ermetici riguardo ciò che ci aspetta, tanto che in un primo momento erano persino vietate le foto sul set quindi credo che le anticipazioni vadano prese con le pinze e non mi sbilancio troppo. Per il resto purtroppo credo che il bello e brutto della storia sia che nessuno possa sapere esattamente come siano andate le cose, ma ci piace immaginarlo. La serie sicuramente si prende molte licenze poetiche (tanto che è scritto anche all’inizio che non si tratta di una riproduzione completamente fedele ai fatti storici) ma credo che la cosa più bella sia proprio che porta le persone a confrontarsi, a fare ricerche e scoprire cose che forse, prima non si conoscevano.
          Resta comunque una serie e non un documentario, quindi è più che normale che non si attenga completamente ai fatti e forse, è meglio così. Chissà se ci avrebbe fatto appassionare allo stesso modo altrimenti (la storia di Giuliano e Simonetta ne è un esempio).

          In ogni caso, non scusarti dei papiri mi fa sempre piacere avere un confronto e leggere cosa ne pensate!

          • Hevel

            A modo mio volevo forse un pó avvertire i fan di Clarice perché vedo gente che, giustamente, vuole leggere il libro pensando che approfondisca la storia come si è vista nella serie dando spazio a certi aspetti ed io voglio dire: attenti. Se avete quelle aspettative potrebbe deludervi perché l’autore, a mio avviso, è palesemente di parte e se n’è fregato altamente di rispettare certi elementi che evidentemente ha reputato essere di poco conto. Poi non so sinceramente se gliel’hanno lasciato fare perché nella terza serie il loro Lorenzo (quindi il personaggio) si rimangerà tutto e invece di evolvere da dove l’abbiamo lasciato, farà il contrario regredendo e quindi di fatto annullando il percorso che ha avuto in questa.
            Però ecco, se devo giudicare senza sapere cosa faranno nella terza, non credo neanche che gli autori abbiano letto la sua versione ne che abbiano avuto voce in capitolo. Queste cose fuori dalla serie sono per lo più create per motivi pubblicitari, e cmq vale sempre la regola del Canon ovvero: solo quello che avviene nella serie è la storia ufficiale. Il resto, romanzi, fumetti e quant’altro non sono canon e quindi non devono per forza rispettarlo. Più che altro sono perplessa perché non so fino a che punto fare quello che Gazo ha fatto può essere conveniente se vuoi vendere un prodotto sulla scia del successo di un altro. Forse non so come spiegarmi, ma anche se il suo romanzo non deve essere un copia/incolla del canon credo che comunque un minimo di coerenza fra le storie deve pur esserci altrimenti come ti aspetti che chi ha amato la serie, e presumibilmente ha amato certi aspetti della stessa, sarà interessato al tuo prodotto? Finché nessuno lo legge ok, ma prima o poi qualche recensione salta fuori…

            Per il resto, io sono d’accordo sul fatto che non è un documentario e non deve esserlo, ma proprio per questo non mando giù l’incoerenza di chi accetta tutti i cambiamenti che sono stati fatti, tutte le storie romanzate, ma poi quando si tratta di Clarice vuole usare la scusa del ‘rispettare la storia’ per lamentarsi quando la sua storia vera non la conosciamo e quel poco che abbiamo non trova queste grandissime contraddizioni nella serie(intendo il rapporto con il marito), specialmente se rapportate ad elementi ben più certi che sono stati cambiati..
            Di fatto, sia la Donati sia Simonetta erano amor cortese ma qui le trasformano in amanti e amore tormentato con la differenza che, se da un lato almeno con Lorenzo non sputano su quella che fu la moglie e compagna di vita, la donna che Giuliano amò nella vita reale la ignorano proprio invece. O meglio, sospetto sia la vecchia fiamma a cui si riferisce alla fine e la donna con cui lo vediamo all’inizio (credo che ci mostreranno il figlio nella terza serie). Quindi cmq in ogni caso la figura di questa donna reale che fu amata nel mondo reale e non solo nella fantasia (perché questa è la distinzione che faccio io fra l’amor cortese e le poesie contro chi erano questi uomini nella vita reale di tutti i giorni. Sono aspetti per me molto distanti fra loro ) viene snaturata. Poi a me lui e Simonetta sono piaciuti anche, il mio è un discorso sulla coerenza e il fatto che se accetti che non è un documentario e accetti dei cambiamenti perché ti piacciono, poi non puoi usare la scusa del rispetto della storia (com’è raccontata da supposizioni altrui, ad ogni modo) solo per criticare quegli aspetti che personalmente non ti piacciono ma che forse razionalmente non sono la cosa meno credibile in assoluto che questa serie ti mostra.