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iZombie,  Recensioni,  Telefilm

iZombie – Recensione 5×03

Ciao ragazzi, con qualche giorno di ritardo eccoci a parlare del terzo episodio della quinta stagione di

iZombie

Dopo un primo episodio un po’ lento ed un secondo che ha riportato in carreggiata lo show, il terzo torna a farci assaporare le visioni di Liv, gli omicidi da risolvere e una nuova ricetta per zombie!

Five, Six, Seven, Ate!

È questo il titolo dell’episodio che non altro che un gioco di parole tra ‘cinque, sei, sette’ (legato al mondo della danza, protagonista di questi ultimi quaranta minuti) e ‘mangiare’.

L’episodio si apre con un omicidio, come molti episodi di questo show. Una coppia, in gara per la sfida di ballo che porterà i vincitori fuori da Seattle, viene uccisa brutalmente con del veleno all’interno di un integratore.

Due artistiche che rimangono tali anche nella morte e, forse inconsapevolmente, ricreano nei loro ultimi momenti, una ‘copia’ de Creazione di Adamo.

Trovo questo momento finale molto ‘azzeccato’, soprattutto considerando che l’intero episodio è pieno zeppo di citazioni (alcune delle quali ho amato particolarmente come: nessuno lascia Ravi in un angolo).

Questo omicidio iniziale ci ha dato modo di poter nuovamente rivedere Liv nei panni di qualcun altro, una ballerina in questo caso, e di immergerci nuovamente nella sue visioni.Qui, vorrei fare un applauso a Rosa McIver che come sempre è stata spettacolare nella sua versatilità, portando un personaggio divertente e ben costruito, seppur molto diverso dal suo. E poi, quanto era bella con quei capelli?

Meravigliosa.

Tornando all’omicidio comunque, i primi sospettati sono stati proprio gli altri concorrenti e diciamocelo, non solo Liv, Ravi e Clive hanno sospettato di loro ma anche tutti noi. Chi più di qualcuno desideroso di uscire dalla città di Seattle poteva fare una cosa così atroce? Un amante ferito, ecco chi.

A dir la verità, la scoperta del colpevole non è stata molto chiara e per un po’ ho creduto che il prossimo episodio ci avrebbe rivelato il tassello mancante all’indagine ma, a quanto pare, l’amante dell’uomo ucciso era il colpevole. Almeno così dice Google.

Per quanto infatti la sua confessione sia stata chiara (‘Non volevo ferire Gulliver. Volevo solo che Nancy se ne andasse‘), la sequenza della sua morte è stata un po’ confusa e mi ha fatto pensare che lui fosse sorpreso del veleno presente nell’acqua. E a quanto pare, non sono stata l’unica ad aver avuto dei dubbi al riguardo e ad aver creduto che l’assassino non fosse stato smascherato.

Voi l’avevate capito?

Questo omicidio comunque, ci ha dato modo di vedere taaaanti bei momenti esilaranti tra i nostri protagonisti ed io credo di essermi innamorata ancora di più di Ravi (che ormai sapete bene, è il mio personaggio preferito).

Ho adorato ogni scena ed ho amato Clive ed il modo in cui, nonostante tutti i problemi che stava avendo in quel momento, non ha perso tempo ad aiutare Ravi e ad essere lì per prenderlo in giro e supportarlo, un po’ come fece diversi episodi fa con Liv, quando uno dei suoi pasti l’ha trasformata in una giocatrice di hockey.

A proposito di Clive, questo episodio ha dato il via ad un bel grattacapo per lui ma non solo, ha anche dato il via ad una sorta di triangolo dal quale non so cosa aspettarmi. Abbiamo rivisto la sua ex ‘ragazza’ e abbiamo scoperto che, proprio come Bozzio, è incinta.

Considerando tutto il dramma che ha segnato la relazione tra Clive e Bozzio, è abbastanza ironico che la donna con cui lei lo ha lasciato, consapevole di non poter avere figli, ora aspetta un bambino da lui. E lo faccia, in contemporanea a lei.

Ora, io non credo che alla fine il bimbo si rivelerà essere di Clive (credo che altrimenti non avrebbero usato l’espediente ‘sono andata anche con il mio ex ragazzo e non so chi di voi due sia il padre’) ma penso, soprattutto dopo quanto abbiamo visto nell’episodio, che questa incertezza possa portare la coppia ad aiutare Michelle. E sono molto, molto curiosa di scoprire cosa accadrà dato che non credo che il suo personaggio sia stato tirato fuori casualmente. Ad ogni modo, ho trovato davvero meravigliosa la moglie di Clive che ha messo da parte tutte le sue paure, le incertezze, la rabbia e la gelosia per aiutare una donna nel suo stesso stato ma che al contrario di lei, non ha nessuno su cui contare (come l’insegnante del corso pre-parto le ricorda in continuazione -cosa sul quale non mi soffermerò ma che trovo davvero disgustosa).

Un’altra cosa importante è, ancora una volta, il difficile rapporto tra gli umani e gli zombie che questa volta va a discapito di semplici ragazzini. La situazione è sul filo del rasoio, continuamente in bilico, con errori da entrambe le parti, e tutti gli errori dei genitori si rispecchiano nei figli: i ragazzini umani che discriminano gli zombie e quest’ultimi che si convincono di dover uccidere gli umani.

Una guerra senza senso che va a toccare anche i più giovani ma che, per fortuna, vede anche persone come Payton, Major e Liv, pronti a cambiare le cose.

La scena del funerale, in cui i fratelli di Jordan si rendono conto che esistono umani pronti a morire per salvare la vita degli zombie è stato davvero toccante e ha reso Liv e Major i genitori zombie degli orfanelli.

Credo sia una bella chiusura per Major, che ha iniziato lo show proprio occupandosi di ragazzi problematici ed orfani. Voi cosa ne pensate?

Nonostante per molti questa stagione non sia all’altezza delle altre io sono molto soddisfatta di questi primi episodi (soprattutto gli ultimi due) e sono curiosa di scoprire dove porterà tutto questo odio. Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere lasciando un commento qui sotto, oppure sulla nostra pagina Facebook.

Io come sempre vi do appuntamento alla prossima settimana con una nuova recensione quindi, non mancate!

Veronica.

PS: Sono l’unica che si chiede che fine abbia fatto la famiglia di Liv ora che tutti sanno dell’esistenza degli zombie?

Scrittrice, Blogger e telefilm addicted: un mix letale che fa di me il Big Boss delle Redheads Diaries.