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Lucifer,  Recensioni,  Telefilm

Lucifer – Recensione 4×03 | The Redheads Diaries

Salve, ragazze e ragazzi e bentrovati con una nuova recensione di Lucifer, in particolare oggi parleremo del terzo episodio intitolato: “Che uomo di poca fede, Padre”. In questo episodio vedremo, anche se per una frazione di secondo, Eva la seconda/prima donna mai creata, sono davvero curiosa di vedere questo nuovo personaggio e di come si incastrerà nella trama sconvolgendo la vita ai nostri personaggi preferiti.

Ma bando alle ciance e cominciamo a parlare di questo episodio.

Chloe

Voglio iniziare col parlare della nostra detective preferita, Chloe sta vivendo davvero una situazione difficile perchè fa fatica ad accettare che Lucifer sia Lucifero, insomma io un po’ la capisco, cosa fareste voi se l’uomo per cui provate dei sentimenti si rivelasse, non solo cattivo, ma l’essere più malvagio del creato? Insomma, Chloe fa fatica ad incastrare l’immagine che lei ha di Lucifer con quello che le viene detto da Padre Kinsley perchè alla fine, Lucifer non ha mai ucciso nessuno  (a parte Pierce, ma quello è stato una liberazione) e soprattutto non le ha mai mentito. Quindi se all’inizio ho storto un po’ il naso quando ho visto la detective voler aiutare Kinsley a spedire Lucifer all’ inferno, poi quando ha deciso di credere al suo partner e non aiutare l’esorcista ho approvato la sua scelta, anche se continua ad averne paura.

Lucifer

Lucifer, dopo aver saputo del tradimento di Chloe, è ferito, ed è una cosa normalissima, insomma la donna che ama ha finto per tutto il tempo di averlo accentato invece stava solamente complottando per rispedirlo all’inferno, è un duro colpo per il nostro angelo caduto preferito, proprio lui che odia le bugie si ritrova a vivere in una menzogna. Soprattutto durante un caso in cui le vittime si fidavano del proprio carnefice, quindi Lucifer mi ha letteralmente spezzato in cuore quando si è reso conto che forse Chloe non potrà mai amarlo per quello che è davvero, poi le espressioni facciali di Tom Ellis sono spettacolari non ringrazierò mai abbastanza Netflix per questa quarta stagione.

Padre Kinsley

Appena è apparso ho odiato Kinsley, con la sua aria di “io so quello che è giusto e Lucifer è il male” certo per poi commissionare ben tre omicidi, insomma il padre li predica bene e razzola malissimo proprio, che Lucifer è sulla terra da quando? Cinque/Sei anni? Hai visto i segnali dell’Apocalisse? Allora perchè dai per scontato che Lucifer sia cattivo? Lucifer prima di tutto era un angelo, e tralasciando qualche vizietto non mi sembra cosi cattivo. Potete immaginare la mia gioia quando alla fine Chloe l’ha arrestato, anche se è grazie a lui abbiamo scoperto di cosa parla la profezia. In breve, quando Lucifer si unirà con il suo primo amore il male verrà liberato. Voi ci credete? O sono le deliranti parole di un uomo spaventato e ignornate?

Maze/Dan

Adoro davvero questa coppia di amici, se Daniel mollasse tutto e diventasse cacciatore di taglie insieme a Maze mi piacerebbe tantissimo, solo preferire che Dan tornasse quello di una volta capisco che la morte di Charlotte l’abbia sconvolto, ma mi manca il vecchio Dan che scherzava/ veniva preso un po’ in giro da Lucifer, infondo la morte di Charlotte è avvenuta per colpa di Pierce non di Lucifer. Spero anche di vedere molto più spesso Maze in questa stagione, perchè ormai l’hanno resa un pò una macchietta comica che fa qualche battuta, picchia qualcuno e va via.

Eva

Non so davvero cosa aspettarmi da questo personaggio, nella mia mente è una sorta di Kathrine Pierce, una stronza subdola e manipolatrice che però non puoi far a meno di amare. Già dal scelta del cocktail l’ho adorata, insomma ha scelto un appletini, la fissa per le mele non le passata del tutto.

 

La recensione finisce qui,voi che ne pensate di questi primi tre episodi? Fatecelo sapere con un commento e mi raccomando non perdetevi i prossimi appuntamento con le nostre recensioni di Lucifer.

-Giusy.

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Sono una nerd a tempo perso, Star Wars e la Marvel sono la mia religione, ma non disdegno il DCEU. Mi riprometto di non iniziare mai serie tv senza aver finito quelle che sto guardando, ma fallisco sempre.