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Orange 7x07
Orange is The New Black,  Recensioni,  Telefilm

Orange Is The New Black – Recensione 7×07

Sinceramente, vi serve una mia recensione di questo episodio di Orange Is The New Black o riuscite ad immaginare il mio stato d’animo right now? Chiedo scusa se ho saltato i convenevoli ma augurarvi il buon pomeriggio con questa recensione è un controsenso, in Italiano Anch’io, va classificato tra le armi per la distruzione di massa, non tra dei banali episodi di una serie. Va usata come tortura della CIA, dell’FBI o di chiunque applichi queste pratiche. Di certo io non meritavo di vedere un episodio del genere, NESSUNO LO MERITA…

WE DESERVE BETTER

Martina mi sta iniziando a contagiare le recensioni con l’inglese, so let’s talk about this fucking episode: COMINCIAMO!

Iniziamo questa recensione con le rare gioie di questo episodio, e con rare gioie intendo il ritorno di Lolly e Doggett, il che è tutto dire. La gioia è che Tiffany non fa o dice cose a caso, il che non è affatto scontato visto quello che sta succedendo in questa stagione, di certo non che sia stata dispensata una briciola di felicità al Litchlied. Non sia mai!

Comunque, sto amando la sua storyline. Doggett è la detenuta che più detestavo nella prima stagione e vederla così cambiata e migliorata è quello che più mi fa ricordare che sì, purtroppo siamo giunti all’ultima stagione. Amo il fatto che si sia messa tra i banchi di scuola per studiare e amo follemente il professore, lo vorrei io alla mia università!
Proprio lui dopo la prova in itinere ha capito subito che c’era qualcosa che non andava in Tiffany. Nonostante la sua teoria non sia ancora stata confermata da nessun test, è chiaro il suo disturbo dell’apprendimento, cioè la DISLESSIA.

Strano a dirsi ma sono felicissima della sua diagnosi. Anche io ho lo stesso problema di Doggett, infatti mi piangeva il cuore quando lei pensava che il professore le stesse dando della scema. Chi è scemo in realtà è quel cretino del padre. Io lo avrei buttato giù dalla barca con un calcio e me ne sarei andata lasciandolo affogare. Tiffany pensava veramente che suo padre volesse passare del tempo con lei, doveva anche lavorare quindi aveva rinunciato a tutto per passare una giornata con lui e poi si scopre che era tutto una gara.
Tanto per cambiare:

DEVASTANTE.

Se questa è l’unica parte positiva dell’episodio, non potete capire in che guaio ci stiamo per andare a cacciare. Siete pronti a parlare di Taystee?

Mi spezza il cuore il modo in cui sta manipolando Tamika. Lei è un cuoricino e non merita di essere raggirata, ma di certo capisco il suo punto di vista. Chi non capisco è Daya: lei si è veramente bevuta il cervello. L’unica cosa che le interessa dei problemi della sua amica con la droga è il prezzo che ne può ricavare. Ma fai veramente? Ma ce l’hai un cuore? Da una parte, però, è meglio che Daya sia un pezzo di ghiaccio. Almeno, ora, il discorso finale della Ward ha smosso qualcosa in Taystee, l’ho visto, ne sono certa. Quando le ha detto di non rinunciare alla speranza perché allora è già morta ha cambiato faccia. Infatti facciamo tanti complimenti a Danielle Brooks, che in questa stagione si sta veramente superando.

Inutile dirvi che Tamika ha ragione, ma penso che Taystee lo sappia. Ero convinta che Caputo potesse essere l’ago della bilancia, colui che poteva far tornare Taystee quella di una volta, adesso ripongo tutta la mia SPERANZA in Tamika. Un mondo senza Taystee è un mondo che non voglio vedere. Quella droga non la deve ottenere e spererò sempre, fino all’ultimo, che qualcosa vada storto nei piani di Taystee per Daya.

Giungiamo a parlare di Caputo, che questa stagione è veramente spassoso. Per giunta, tutto pensavo, ma non che arrivata alla 7×07 lo shippassi con Fig, ma andiamo oltre. La situazione di Caputo con Susan Fischer è sempre più equivoca. Fig aveva ragione a dirgli di non fare nulla e rimanere calmo, ma l’ex direttore ha dato ascolto a Healy, poteva andare bene? Durante l’incontro le cose si sono agitate ed uno dei punti messi a seguito dell’operazione è saltato, peggiorando vertiginosamente le cose.

Il modo in cui Orange racconta questa storia è leggero e divertente ma esistono veramente delle persone che pagano il prezzo di questo tipo equivoci  e ci sono persone che si sentono veramente in qualche modo abusate da un certo tipo di comportamento. Fatto sta che la serie ancora una volta ci invita a riflettere e ci fa sentire entrambe le voci dei protagonisti.

SEMPLICEMENTE, ADORO.

Flores è un personaggio che ho quasi sempre snobbato, ma devo dire che in questa stagione sta facendo faville. Il modo in cui sta gestendo la situazione paradossale in cui si trova è magistrale. Ho amato follemente il modo in cui ha trattato la guardia: l’ha fatto sentire potete quando in realtà è solo un povero cretino; la sua ormai amica è una battagliera, ma a volte aggredire e pretendere di avere ragione (nonostante tu ce l’abbia) non è il piano migliore.
Flores si vuole solo salvare, ed è normale che cerchi di appoggiarsi ad una persona che al tribunale ha dimostrato di saperne più di lei. Anche se in un primo momento ha fatto un guaio poi ha sistemato tutto, e forse è anche nata una bella amicizia?

Lo scopriremo sicuramente. Intanto mi sento molto più sollevata che entrambe stiano collaborando. L’unione fa la forza, e credo che insieme avranno molte più possibilità di salvarsi, non come è successo a quella povera anima di Maritza (sì, me la sono legata al dito).

Prima di passare all’assurdo sproloquio che vi aspetta sulle Vauseman – no, non me le sono dimenticate – parliamo del mio personaggio preferito: Nicky Nichols.

Come funziona Nicky a letto lo abbiamo capito tutti, ma devo dire che questa nuova fiamma (anche se non è Lorna) sembra saperla prendere per il verso giusto. In 7 anni di Orange Is The New Black non mi sembra di aver mai assistito ad una Nicky passiva durante il rapporto. Ancora una volta mi trovo a doverlo scrivere: stiamo proprio arrivando alla fine.

Nicky è una ragazza che a letto ha sempre avuto e voluto il controllo, infatti quando la ragazza le ha chiesto di lasciarle per un attimo il comando, di fidarsi e di lasciarla fare per lei non è stato affatto semplice. Nonostante sia stata una scena divertente tipica di Orange mi ha fatto molto riflettere su Nicky e sulla difficoltà che ha nel lasciarsi andare. Ammetto di averla amata più del solito, il suo sforzo in quella situazione è stato palese ed è stato bello vedere che una persona (nonostante non sia Lorna e questo mi spezza il cuore) la possa far felice.

Devo proprio iniziare a parlare delle Vauseman, argomento di questi tempi delicatissimo e da prendere con le pinze. Che dire su una delle ship più belle della storia delle serie tv? Ah già, MA CHE CA**O FATE?!
Per prima cosa, di solito lo faccio alla fine but whatever, vi lascio il link della scorsa recensione di Martina dove è la portatrice di tutti noi sulla questione. Poi ragazzi, che cosa vi devo dire, io in questo episodio avrei sinceramente voluto uccidere tutte e due.

Piper che va a letto con gente random è stata una tortura, tra l’uomo e la donna che si è scelta non so veramente chi fosse più malato. Il tizio doveva proprio stare zitto, la donna anche, in modo diverso, ma anche lei non faceva altro che dire quanto fare sesso da ubriachi fosse migliore, anche taci, no? NO, purtroppo no. Strano a dirsi ma Piper ha fatto bene a scappare a gambe levate da entrambe quelle situazioni. Tuttavia quello che non mi spiego è Alex. Io avevo capito che questa cosa del sesso occasionale fosse un regalo (pessimo regalo) che Alex aveva fatto a Piper, ma non pensavo che ALEX avrebbe avuto giurisdizione allo stesso modo… Con la McCullough poi. Ancora una volta mi trovo costretta a riportarvi un messaggio che mi ha scritto Martina dopo aver visto l’episodio:

PERCHÉ? QUESTO EPISODIO È UN GRANDE PERCHÉ.

Stiamo arrivando alle battute finali e penso che questo sia l’ultimo passo per decretare l’eventuale (non parliamo troppo presto) endgame delle Vauseman. Se riescono a gestire anche questa situazione, allora è vero che non si lasceranno mai più nella loro vita, siamo arrivati all’ultimo grande ostacolo.

Bene ragazzi, anche per questa recensione è davvero tutto. Io come sempre scappo a vedere un nuovo episodio e vi auguro una buona giornata!

-Sara

P.S. Potete trovare tutte le recensioni della settima stagione di Orange Is The New Black qui.

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Ciao a tutti! Sono Sara, il Braccio Destro dei Redheads Diaries, vivo a Roma e, come potete immaginare, sono una telefilm addicted. Le mie serie preferite sono, Game of Thrones, Blindspot, This is us e talmente tante altre che sono impossibili da elencare. MIO MARITO È CISCO RAMON!