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Recensioni,  SKAM Italia,  Telefilm

SKAM Italia – Recensione 1×08

Devo dire la verità, mi è sembrato che questo episodio sia durato 5 secondi ma è stato talmente intenso che mi ha lasciato un attimo stordita, forse per colpa di “Million Reasons”, per l’interpretazione di Ludovica…non lo so, so solo che mi è piaciuto tantissimo e non vedo l’ora di poter gustare la 1×09, davvero.

Eva/Giovanni (+ Martino)

Abbiamo visto un’Eva disperata per Giovanni, che cerca di contattarlo in ogni modo e che si appoggia su Martino e sulle amiche per non sprofondare nei sensi di colpa e nella paura di perdere il proprio ragazzo.

La scena in cui abbiamo avuto come soundtrack “Million Reasons” mi ha definitivamente distrutta, Eva era sola in aula e si sentiva sempre più sola e colpevole, era lì a disperarsi e a deprimersi per Giovanni e per ciò che tutta la scuola pensa di lei ed il tutto è stato amplificato da Silvia che le ha riferito che i compagni di scuola la consideravano una “tr**a” perchè la versione nota era che lei ci avesse provato con Federico, che non fosse stato un semplice bacio innocente, a quanto pare ed Eva, una volta in bagno (scena che apprezzato davvero, il mondo delle ragazze non è solo trucchi, vestiti, ragazzi, divertimento, le ragazze hanno il ciclo e mostrare il preciso momento in cui le ragazze si trovano in bagno a dover fare i conti con una lezione di equilibrismo è stato giusto, il tabù del ciclo deve pur finire, che dite?!) ha notato una scritta altamente orribile e la cosa brutta è che sono proprio le altre donne a definire “tr**e” le proprie simili, non vi fate schifo nemmeno un po’? Soprattutto perchè poi, vengono definite così le ragazze che proprio non lo sono…it suscks.

La scena di “Million Reasons” è stata talmente profonda che ho rischiato di annegare nelle mie stesse lacrime, ho percepito la disperazione di Eva sulla mia pelle, quell’alito gelido che si sente quando ci si ritrova ad essere soli, quell’oppressione nel petto che pesa talmente tanto da buttarti per terra, metaforicamente parlando…non avrebbero potuto scegliere una canzone migliore, mi hanno devastata, in particolar modo quando Eva alla fine si alza dalla sedia e si ferma sulla soglia della porta e Giovanni si volta verso di lei insieme a Martino ed Elia per poi girarsi senza nemmeno considerarla mentre Martino ha il volto con un’espressione più colpevole di quella di Eva…che coincidenza…(si raga, sapete benissimo che non riesco a far finta di niente, voglio sapere come si evolverà qui la faccenda, si tratta pur sempre del mio bambino quindi…) almeno arrivano Silvia ed Eleonora pronte a confortarla e abbracciarla, cara Eleonora quanto ti vorrei nella mia vita.

Te senti in colpa eh?!

Gli abbracci tra Martino ed Eva sono sempre meravigliosi, mi viene sempre voglia di essere parte di quell’abbraccio, Martino suscita proprio il desiderio di nasconderti tra le sue braccia per perdercisi, come posso non amare questo ragazzo, come? Pur sapendo che non si è comportato proprio bene, anzi…

Giovanni ha dato una specie di ultimatum ad Eva ed anche una lezione morale su Federico che, notoriamente, è un playboy seriale…amo alla follia Eva e Giovanni ormai, ero partita con il non sopportarli ora trasmettono talmente tante emozioni che non riesco nemmeno a controllare…cari Ludovica e Ludovico…avete fatto un lavoro incredibile, complimenti.

Eleonora/Eva

 

Sono stupende insieme, non riesco a non adorarle, sono una coppia perfetta, fanno squadra e non perdono tempo, ci sono l’una per l’altra, Eleonora si ridicolizza anche pur di far tornare il sorriso sul viso di Eva e qui l’abbiamo vista cantare “Voglio ballare con te” di Baby K…ed io mi son messa a cantare e ballare insieme a lei, ho amato questa scena come mi ritrovai ad impazzire per quella originale solo che lì ero in un fiume di panna…qui ero piacevolmente sorpresa e ho apprezzato tanto, complimenti davvero.

Eleonora/Edoardo

 

 

 

 

Ecco, io li shippo…solo che shippato anche Noora e William all’inizio per shipparli lo stesso ma con meno intensità quindi voglio vedere cosa succederà e come reagirò io, sono curiosissima.

 

 

 

 

Ho amato il fatto che abbiano mantenuto il modo errato di chiamare il ragazzo, mi ha fatto ritornare indietro di un bel po’ di mesi e le emozioni hanno bussato di nuovo prepotentemente alla porta, ma seriamente e, che, in questo caso, sia stata anche la giustificazione che Eleonora ha dato per non farsi dare un passaggio a casa, originalmente top, queen Eleonora non perde un colpo.

Eva/Edoardo

Una scena super nuova e super apprezzata, mi fa piacere che abbiano inserito un’interazione tra Eva e Edoardo, mi avrebbe fatto super piacere anche nella versione originale di SKAM dato che sarebbe stato assolutamente perfetto ed ora, finalmente, posso gioire per queste piccole perle.

Edoardo vuole assolutamente conoscere Eleonora e ha usato anche il passaggio da dare ad Eva come metodo per venir a sapere almeno il cognome della ragazza che gli ha suscitato un interesse molto rilevante e, dai messaggi che sono stati pubblicati in seguito, siamo al corrente del fatto che l’ha cercata…vedremo come si evolverà la vicenda e se Eleonora scoprirà che è stata Eva a far in modo che Edoardo potesse rintracciarla…ma sono felice che abbiano inserito Eva come intermediario, davvero.

Bonus:

  • Non nomino proprio Laura che ha lanciato una frecciatina contro Eva per far innescare i dubbi in Eleonora e Silvia…le persone sbagliano ma non per questo si trasformano in esseri ignobili che non meritano di essere amati eh…
  • “Cara mamma, mi stai incolpando dell’unica cosa di cui io non ho nessuna colpa, m’hanno menato mica è colpa mia…”

Voto all’episodio: 8 

Con questo è tutto, alla prossima settimana tesori.

Situazioni di vita quotidiana…

Irene

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Salve, sono Irene e non ho mai amato definire la mia persona e ciò che faccio. So solo che ciò che viene scritto, nel momento stesso in cui viene composto, non è più solo mio ma anche di chi legge. Sono curiosa di sapere in che modo lo sarà. Meglio nota come vulcano d'idee o l'Arti(coli)sta per un chiaro e semplice motivo: la scrittura è il mio elemento, l'arte che mi scorre nelle vene, il modo più realistico e spontaneo che ho di vivere.