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Skam – Recensione 4×04

Scusatemi per la mancata recensione della settimana scorsa ma ho avuto alcuni problemi che si sono protratti fino ad ieri ed infatti sono in ritardo anche adesso ma meglio tardi che mai, giusto?

 

Puntata che ha trattato tematiche serie ed importanti e che mi ha causato un pianto disperato perchè ha toccato un tasto dolente per me e sapete di chi sto parlando.

Yousana

Li avevamo lasciati in un momento un po’ difficile in cui Sana aveva ricevuto un bel colpo dato il suo innamoramento matto e disperatissimo e la sua vita religiosa legata a dei valori che rendono quasi inconciliabili i due aspetti fondamentali della vita di Sana.

In questa 4×04 l’abbiamo vista pronta ad ogni cosa per dimenticare Yousef ma nonostante la cancellazione dai contatti di FB, la ricerca di metodi per non pensare al proprio grande amore, è bastata una sua chiamata per far crollare tutti i progetti di eliminazione perchè gli occhi di Yousef sono così puri da non lasciare scampo e Sana l’ha capito e forse sta anche iniziando ad accettarlo perchè dietro il rifiuto della religione da parte di Yousef c’è una motivazione seria e non banale che mi ha fatto apprezzare Yousef ancor di più.

La scena in cui giocano a basket trasmette sintonia e magia che mi hanno fatto cambiare le posizioni della classifica delle ship che vedeva (vede e vedrà per sempre) al primo posto gli Evak ed al secondo i Noorhelm che sono stati scansati in maniera irreparabile da i nostri Yousana, bimbi che meritano tutta la protezione di questo mondo e una marea infinita di felicità.

Mi ha fatto molta tenerezza Sana che nella sua mente già vedeva un futuro insieme a Yousef con lui che cucinava e che le insegnava i procedimenti per preparare qualche piatto originale e spero ci sia un modo per far stare insieme questi due ragazzi che hanno tanta voglia di viversi e di confrontarsi e la loro discussione finale è stata sicuramente una scena molto intensa che fa riflettere sia loro due che noi che li guardiamo.

Sana è una ragazza molto credente e nella religione trova il suo pezzo di mondo in cui potersi fermare, rilassare e  ricaricare per poi affrontare il mondo con più cognizione di causa ed in modo più equilibrato mentre Yousef è un ragazzo realista come Sana ma che ha avuto una specie di trauma a causa di un gesto di Even e si è allontanato da ciò in cui credeva non considerando il fatto che la religione è una base da cui partire e che le nostre convinzioni si basano su di essa ma si evolvono in maniera diversa a seconda delle persone e di ciò a cui aspirano e ai valori su cui vogliono fondare la propria vita.

Ognuno è libero di pensare ciò che vuole a patto che non danneggi nessun altro, nessuno è uguale ad un’altra persona e siamo noi stessi a dover utilizzare le nostre risorse per non far soffrire gli altri anche quando sono diverse da noi sotto alcuni o tanti aspetti.

 

In sostanza ho apprezzato tantissimo il discorso di Sana che mi ha fatto aprire tanto gli occhi come ogni volta in cui lei parla ed esprime dei concetti difficili ma che tramite le sue parole si trasformano in un discorso così compiuto e dannatamente reale e compito da farmi sempre rimanere con un’espressione magicamente scioccata sul viso per ore e giorni, penso di adorare quella ragazza e la sua forza, sempre di più.

La scena finale è stata sensazionale, ricca di feels, mancava solo un bacio per coronare il tutto ma c’è tempo.

SANA BIG BOSS

Parlando della forza di Sana non posso non esprimere la mia enorme approvazione per quello che è riuscita a fare con la questione Bus del Russ e sono tanto fiera di lei, a partire dalla decisione di utilizzare le Pepsi Max per arrivare ad uno scopo legittimo e cioè farsi valere e risolvere un problema imminente che prima sembrava non potesse avere un risvolto positivo ed ecco che Sana si ingegna e rigira a suo favore una situazione senza mettere i piedi in testa a nessuno perchè lei non giudica, appunto.

Nella 4×04 è stata ancor più straordinaria sia con Noora che con le ragazze del bus che la rispettano e la considerano un buon boss, non potrebbe essere altrimenti date le sue idee e la sua voglia di vincere che la porterà lontano, ne sono certa.

Il rapporto con Noora si sta evolvendo giorno per giorno e la cosa non potrebbe rendermi più felice, parlano si confidano e si vogliono bene e Sana, nonostante stia soffrendo per Yousef non si perde d’animo e ci regala certi sorrisi che illuminano le giornate e ci fanno amare ancor di più questa ragazza così piena di vita.


Noora ha capito che a Sana interessa qualcuno ma non riesce a fare dei collegamenti ad Yousef, naturalmente e non si rende conto che il solo nominarlo come un interesse faccia soffrire Sana ma spero che quest’ultima si possa fidare ancor di più di Noora al fine di dirle la verità su Yousef e non tenersi tutto dentro perchè fa male sia a se stessa che al mondo che la circonda.

Even

Siamo giunti all’ultimo paragrafo prima dei bonus che inserisco sempre ma non potevo non dedicare un intero spazio al mio bambino, al mio amore grande.

Vi ho già anticipato nell’introduzione che mi ha fatto piangere il racconto di Yousef su Even perchè ho immaginato lo stato d’animo del biondino e la sua sensazione di sentirsi sbagliato ed impuro, ho sentito sulla mia pelle il suo bisogno di “curarsi” perchè Mikael l’aveva dichiarato sbagliato e diverso e aveva visto il suo orientamento come qualcosa da aberrare e non ho potuto fare a meno di piangere e di voler abbracciare Even perchè il solo sentire che ha provato a togliersi la vita mi ha distrutta internamente e mi ha fatto venire voglia di proteggerlo dal mondo e di fargli capire che la diversità non è qualcosa di cui vergognarsi, che ognuno è unico nel proprio genere e che le battaglie che combattiamo ogni giorno servono per spronarci e farci capire che la vita non è ingiusta, che ci aspetta quando cadiamo e che le persone che incontriamo sono un modo per farci vedere ed abbracciare le nostre paure per poi trasformarle nella nostra più grande forza.

E’ inevitabile che nel nostro cammino ci possano essere persone che la pensano diversamente da noi ma non vorrei assolutamente che passasse l’idea che la diversità è sinonimo di “errore” o “di non dover esistere se non nel modo in cui la società/religione/valori impongono o vogliono” e, soprattutto, tengo a precisare che, come ho già detto prima, a prescindere da quello in cui credete, siamo noi stessi a dover discernere e scindere le varie concezioni per arrivare ad un nostro modo di pensare soggettivo e unitario, diverso dalla massa, fuori dal coro.

Per quanto riguarda gli Evak vorrei dire che spero con tutto il cuore che quei due abbiano un confronto e che Even gli confidi cosa gli è successo e cosa l’ha portato a compiere una cosa del genere perchè l’unico che può aiutarlo è proprio Isak e non serve a niente nascondergli le cose proprio perchè i segreti rovinano i rapporti e loro hanno già tante cose difficili da affrontare e non vorrei si aggiungessero ulteriori fattori disturbanti.

Isak ed Even sono l’amore più puro e profondo e non vedo l’ora di vedere una scena del genere, ce la meritiamo e loro ne hanno bisogno, assolutamente.

I miei bimbi sono così preziosi e speciali e hanno bisogno l’uno del supporto dell’altro.

Bonus:

-Noorhelm

Abbiamo avuto, finalmente, la spiegazione per la fine della loro storia e ancora adesso sono seriamente scioccata perchè non so chi sia questa Noora.

E’ una ragazza forte e fragile allo stesso tempo e questo è sempre stato il suo tratto distintivo ma non riesco a credere a quello che è successo e come abbia fatto a non portare a termine quello che era stato iniziato contro Nico, il fratello di William.

Posso capire la paura e il non voler chiedere aiuto a nessuno ma tornare ad Oslo per testimoniare e poi tornare indietro senza dire la verità a William non l’accetto ma nemmeno lontanamente, avrebbe dovuto dirgli che non ci era riuscita, che non se l’era sentita ed invece è ritornata a Londra come se nulla fosse e poi dopo la delusione che ha dato a William è ripartita per Oslo senza dirgli nulla e senza nemmeno scrivergli una mail, un messaggio, senza una chiamata, cosa le hanno fatto? Rivoglio la mia Noora nonostante io continui ad amarla immensamente e mai smettero.

Io pretendo un confronto tra quei due, un amore come il loro non può finire così, non lo accetto.

-Magnus e Vilde

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Credo non sia mai successo che una coppia non mi piaccia nemmeno un po’, per quanto all’inizio mi stessero simpatici insieme e fossero carini ora proprio non li posso guardare, non mi piacciono nemmeno un po’ soprattutto perchè Magnus mi sembra davvero preso e innamorato ma Vilde sembra più concentrata sul lato fisico/sessuale e questa cosa non mi piace nemmeno un po’, non è possibile una cosa simile, non dopo quello che ha passato con William.

Si okay, mi sto lamentando di due ragazze ma non posso farci nulla, ci sono alcune cose che non mi piacciono e devo dirlo, non posso proprio trattenermi e mi scuso in caso vi piacciano Magnus e Vilde ma ognuno ha i propri gusti.

Con ciò concludo la recensione con i miei soliti hashtag:

#Evakistheway

#Yousanarules

#WantbackmyNoora

#ProtectEvenAtAllTheCost

Chiaro il concetto?!

Irene

 

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Salve, sono Irene e non ho mai amato definire la mia persona e ciò che faccio. So solo che ciò che viene scritto, nel momento stesso in cui viene composto, non è più solo mio ma anche di chi legge. Sono curiosa di sapere in che modo lo sarà. Meglio nota come vulcano d'idee o l'Arti(coli)sta per un chiaro e semplice motivo: la scrittura è il mio elemento, l'arte che mi scorre nelle vene, il modo più realistico e spontaneo che ho di vivere.