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Recensioni,  Stranger Things,  Telefilm

Stranger Things – Recensione 3×06

Buongiorno a tutti ragazzi e bentornati ad una nuova recensione di Stranger Things! Manca davvero poco alla fine di questa stagione, e si vede. Le cose si sono fatte serie, pian piano tutti i gruppi di cui avevamo parlato la scorsa volta si stanno riunendo, perché si sono resi conto di star affrontando la stesso nemico che li tormenta da anni. Direi che la parola chiave di questo episodio è SH*T: tra i personaggi e me ho perso il conto di quante volte sia stata ripetuta. E giustamente, if you ask me. Comunque bando alle ciance ed entriamo nel vivo di questo episodio, siete pronti?

Stranger Things - Recensione 3x06

Chapter Six: E Pluribus Unum

Stranger Things non usa mai mezzi termini: se deve fare qualcosa la fa bene. Ed è per questo che dopo neanche dieci minuti di episodio avevo il cuore in gola mentre guardavo Steve, Dustin, Robin ed Erica scappare dai russi. Sono un team talmente straordinario che sono riusciti ad entrare nella struttura con poco sforzo, nonostante il fatto che secondo Alexi fosse impossibile. Tuttavia lo scienziato non ha parlato di quanto fosse difficile uscire. Purtroppo, infatti, Steve e Robin si sono fatti catturare per salvare Dustin ed Erica.

Voi vi ricordate quando odiavamo Steve Harrington? Credo che il suo personaggio sia quello che ha avuto lo sviluppo migliore all’interno della serie. È innegabile: è passato dall’essere un bullo ad essere un genitore, un amico e uno dei personaggi migliori e più amati di Stranger Things. Quei russi maledetti devono stare attenti: se non creperanno malissimo a causa della loro stupidità – che idiota cerca di aprire DI PROPOSITO l’ingresso al Sottosopra?! – ci penserà il fandom a massacrarli.

Una delle scene che dimostra quanto Steve sia cresciuto è quella in cui lui e Robin sono a terra dopo aver cercato di scappare. Sembra una cosa da poco, ma in quel discorso ammette di essere stato un “vero cogli*ne”, cosa che il vecchio Steve non avrebbe mai fatto. Inoltre, la sua amicizia con Robin è una delle cose più belle di questa stagione. Non ha esitato neanche un secondo prima di nominare il codice che aveva decifrato, il tutto per salvare Steve. E dato che è EXTRA, ha anche insultato i russi mentre lo faceva. Come si fa a non amarla? L’ho detto anche nella scorsa recensione, ma lo ripeto anche ora: Robin è stata un’ottima aggiunta al cast, adoro il suo personaggio.

E amo anche Erica, tbh. Ho letto che in molti la trovano insopportabile, io invece sono felice che abbiano travato un modo per renderla parte integrante della storia. Mi fa morire dal ridere, è intelligente e fin troppo sveglia per una bambina della sua età. Dustin le ha finalmente raccontato tutta la storia, in pratica le ha fatto un previously on Stranger Things, e la cosa che l’ha lasciata più sorpresa è il coinvolgimento di suo fratello, mentre ha accettato l’esistenza di mostri e poteri senza battere ciglio. Dustin ha ragione, è decisamente una nerd ma noi la amiamo così.

Un personaggio che sto rivalutando è Billy. Okay, ora è sotto l’influenza del Mind Flayer ma grazie ai poteri di Eleven siamo riusciti a scoprire qualcosa di più sul suo passato. Abbiamo visto letteralmente un mare di sofferenza, la sua, che va avanti da quando era un bambino e sua madre se n’è andata di casa per colpa delle violenze di suo padre. Mi è subito venuta in mente una frase che ricordo da Skam: “Everyone you meet is fighting a battle you know nothing about. Be kind, always”. In questo caso è vera in due sensi: Billy sta combattendo sia contro il suo passato che contro il più concreto Mind Flayer. Riusciranno a salvarlo?

A proposito di Eleven, comunque, vogliamo parlare della bravura di Millie? Ogni sua scena mi fa venire i brividi, ve lo giuro. Quando la sua El è arrivata giusto in tempo per salvare Nancy mi è partito un applauso spontaneo, she is such a BADASS. Se non ci fosse stata lei sarebbero morti ancora nel pilot, siamo onesti. Il suo confronto con Billy, poi, è stato davvero intenso. Il Mind Flayer è pronto per la guerra, ha assorbito non so quante persone ed è diventato gigantesco. Ergo, per mancanza di espressioni migliori, ORA SONO CA*ZI.

Stranger Things - Recensione 3x06

Stranger Things - Recensione 3x06

Menzione speciale ai MILEVEN, più nello specifico a Mike Wheeler che, in un tentativo di proteggere la sua (ex) ragazza, ha letteralmente urlato che la ama e che non vuole perderla ancora. MI SONO SCIOLTA COME BURRO AL SOLE, LI AMO. Un bel miglioramento da “pretty – pretty good” della prima stagione. E le espressioni di tutti i presenti? Esilaranti.

Last but not least, Joyce, Hopper, Alexi e Murray. Penso che le loro scene siano quelle che mi fanno più ridere: tra il capo della polizia che perde le staffe ogni tre secondi, Joyce che si fa valere ma sempre chiedendo per favore perché severe sì ma l’educazione è importante, e gli altri due che sono un po’ nel loro mondo la perdita di polmoni è assicurata. Avevo parecchi dubbi riguardo al piano di Hopper, lo devo ammettere, ma alla fine ha avuto ragione. Good job, chief of police!

E niente ragazzi, anche oggi siamo arrivati alla fine di questa recensione. Questo è il mio ultimo commento, almeno per questa stagione, quindi ci tenevo a ringraziarvi per averci seguito fino a qui. Mi sono divertita, spero che per voi sia stato lo stesso. Buon fine settimana, e alla prossima stagione!

Martina

Vediamo cosa posso dirvi su di me. Studentessa di lingue? Probabilmente non vi interessa. 22 anni? Solo anagraficamente, dentro sento di averne come minimo 80. Telefilm addicted? Duh. Personaggi preferiti? Tutti al cimitero. Le mie ship? Never canon. Insomma, mai? 'Na gioia.