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Stranger Things – Recensione 3×07

Ciao ragazzi e benvenuti alla penultima recensione di questa stagione di Stranger Things, The Bite.

A dir la verità, questa è la mia ultima recensione per la stagione (se le avete seguite tutte sapete che la prossima non sarò io a scriverla!) e ci tengo a fare un recap completo prima di salutarvi.

Innanzitutto, trovo che questa stagione sia stata meravigliosa. A differenza di molte altre serie credo che Stranger Things sia andata migliorando ogni anno, e ad un passo dall’episodio finale (e che passo!) posso dire che attendere così tanto ne è valsa decisamente la pena. Apprezzo molto che i produttori abbiano deciso di prendersi del tempo per creare un prodotto di buona qualità, senza affrettare le cose -come fanno in molti- per cavalcare l’onda del successo (un’onda dalla quale tra l’altro, Stranger Things non è mai scesa).

A proposito di attesa, so che non è molto professionale dirvelo, ma sappiate che per scrivere questa recensione sto facendo un grandissimo atto d’amore. Ho guardato sette episodi tutti d’un fiato ed ora, ad un passo dalla fine, con un finale come quello di questo episodio, ho messo in pausa per parlare con voi di quanto accaduto in Stranger Things, The Bite.
Se non è amore e dedizione al proprio lavoro questa…

Bando alle ciance comunque (dato che il season finale mi aspetta!), cominciamo a parlare dell’episodio e delle cose sconvolgenti che sono accadute. Ormai siamo nel vivo della storia, nulla è più graduale ma ogni tassello seminato nel corso della stagione si è assemblato… proprio come il Mind Flayer.

Innanzitutto, Dustin ha salvato il suo migliore amico.

Stranger Things The Bite

Proprio come Steve ha fatto con lui, guardandogli le spalle più di una volta (anche in questi ultimi episodi), anche Dustin ha fatto lo stesso, ricambiando il favore e non solo, scambiando le loro parti e diventando lui il baby-sitter di Harrington.

Ho trovato davvero molto bello e significativo il fatto che Dustin abbia deciso di non attendere un aiuto che non sapeva se e quando avrebbe trovato e di rischiare la vita tornando indietro per salvare quello che ormai possiamo definire quasi suo fratello maggiore.

Stranger Things The Bite

In fondo era stato proprio lui a cacciarli in questo guaio ed è giusto che sia stato lui a tirarli fuori. Certo, considerando che in teoria quella base è una fortezza invalicabile se non da un esercito… be’, direi che Dustin ha un futuro nella polizia! O nello spionaggio…

Le sue scene con Erica mi sono piaciute davvero molto e trovo che siano due personaggi in grado di dare molto quando sono sullo schermo insieme. Il gruppetto improvvisato è stata senza ombra di dubbio una delle mie cose preferite della stagione, e spero che potremmo averne di più nella prossima.

Esilaranti sono state anche le scene di Robin e Steve drogati dai russi. Tutta questa sincerità ha portato a conoscere lati di entrambi che non conoscevamo, a ripercorrere momenti passati (di quando Steve era uno str*nzo) e a scoprire che Steve non è più innamorato di Nancy, anche se in fondo un po’ lo sospettavamo. Mi dispiace solo che la ragazza con cui, alla fine, era riuscito a dimenticarla non provi lo stesso per lui ma devo dire che, nonostante cominciassi a shipparli, sono felice e soddisfatta della piega che ha preso la loro relazione. Mi è piaciuto molto il modo in cui lei ha avuto paura che lui potesse non esserle più amico e quello in cui lui, invece, ha saputo trasformare le cose, evitando che diventassero strane o imbarazzanti, considerando che lui le aveva appena rivelato di provare qualcosa per lei.

Sono sicura che tra i due nascerà una meravigliosa amicizia, forse anche più bella di come sarebbe stata una relazione (e poi io adoro l’attrice che interpreta Robin. Non so se avete visto la mini serie di Piccole Donne ma se così non fosse vi invito a rimediare, in quanto lei è la protagonista).

Dall’altra parte abbiamo Hopper e Joyce che, dopo essere stati ‘battezzati’ dall’uomo che ha creato la coppia di Nancy e Jonathan, finalmente fanno un passo avanti. Certo, dopo averne passate di tutti i colori hanno bisogno di una giostra ‘spaventosa’ per darsi la mano… ma hey, noi non ci lamentiamo mica!

Ad ogni modo, seppur per vie traverse, anche loro sono diretti al centro commerciale dove i nostri ragazzini si sono finalmente riuniti. Dalla loro hanno “l’arma” per chiudere la porta, anche senza l’aiuto di El, il che sarà molto utile visto e considerato che al momento il Mind Flayer è concentrato su di lei e quest’ultima, be’ non è decisamente in gran forma.

Mi dispiace molto per Alexei invece. Non l’avrei mai detto ma alla fine l’ostaggio della nostra nuova coppia si era rivelato simpatico e collaborativo, ed è stato davvero triste vederlo morire in quel modo. Soprattutto dopo una scena tanto carina quanto quella in cui vince un peluche gigante di Picchiarello!

 Stranger Things The Bite

Tra un dramma e l’altro comunque, la coppia Hopper/Joyce non è l’unica ad aver fatto un passo avanti. Anche i Mileven finalmente sono vicini al fare pace. Mike ha capito di doversi scusare per tutto, ha compreso ciò che in fondo Hopper voleva che capissero entrambi (anche se quest’ultimo l’ha fatto nel modo sbagliato e meno salutare, tanto che i due hanno finito col lasciarsi per un po’), e soprattutto ha capito di amarla. È stato molto tenero il modo in cui, nello scorso episodio, l’ha difesa, ricordando a tutti che El non è soltanto colei che combatte i mostri e che ha i super-poteri ma è anche una persona, e lui non vuole che le capiti nulla perché la ama.

Ora, da grande fan Mileven ovviamente il mio cuore non ha potuto fare a meno di sciogliersi ma allo stesso tempo sono stata molto divertita dal modo in cui Mike ha cercato di spiegarle questo sentimento, senza effettivamente dirle quelle parole. Quando lo ha detto la prima volta, le parole gli sono sfuggite di bocca, non intendeva dirlo davvero, ed è difficile dire qualcosa per la prima volta, soprattutto se non sai come l’altro può reagire.

Ma sono dei ragazzini“, direte voi, e sì forse alla loro età il significato di amore è molto diverso da quello che abbiamo da adulti, ma è anche vero che loro ne hanno passate davvero tante insieme, e spesso hanno dimostrato di provare l’uno per l’altra questo sentimento, quindi credo che le parole di Mike abbiano esattamente il peso che avrebbero se lui avesse dieci anni di più, ed il fatto che le abbia dette, in un contesto in cui era più preoccupato per la vita della sua ragazza piuttosto che per quella di tutta l’umanità, le rende ancora più vere. Questo non vuol dire che nelle prossime stagioni sarà tutto rose e fiori (non sarebbero i Mileven altrimenti!) ma che bambini o non bambini, l’emozione che trasmettono è la stessa.

A proposito di cose non proprio rose e fiori, be’, un enorme Mind Flayer ed una gamba infetta da una parte di lui, direi che non possono proprio essere definite in modo positivo. Ormai il Mind Flayer ha dentro di sé tutti quei poveri scorticati che si sono letteralmente sciolti per diventare parte di lui (ringraziamo i produttori per non aver sciolto anche Billy!) ed è molto, molto più potente rispetto alla prima volta. A questo gli serviva un esercito: per diventare più grande, più forte.

Il suo obiettivo è quello di uccidere El, colei che ha chiuso la porta e poi uccidere tutti gli altri, cominciando dai suoi amici. Ora che sono tutti insieme, proprio come ci insegnò anche IT (e molti altri film degli anni 80), il mostro è vicino alla sua fine ma dubito che le cose si metteranno bene per El in questo season finale. Per una volta comunque, Will sembra essere stato risparmiato (se facciamo esclusione per ‘i sensi di ragno’ che percepisce ogni volta che il mostro è nelle vicinanze).

Insomma, Stranger Things, The Bite rimette insieme tutta la banda (o quasi, dato che Hopper e Joyce sono ancora sulla strada), portandoli ad affrontare tutti i nemici di questa terza stagione che convergono in un’unica cosa: la porta.

I fuochi d’artificio di Lucas saranno davvero utili (e quindi questo poverino riuscirà a rifarsi agli occhi delle donne della sua vita)?

Cosa accadrà ad El ora che è posseduta?

Perché Steve deve avere un occhio nero a stagione?
(A proposito di Steve, si riconferma uno dei migliori personaggi della serie!)

A qualcuno importa la morte di quei poveri scorticati che non sono altro che persone possedute (proprio come era Will nella scorsa stagione e Billy in questa)?
(A proposito di Billy, trovo che abbiano fatto davvero un ottimo lavoro con il suo background che, seppur durato circa un paio di minuti, ci ha dato un quadro perfettamente chiaro della sua personalità)

E perché io non sto ancora guardando l’ultimo episodio?

Con tutte queste ottime domande vi saluto e vi do appuntamento con le mie recensioni alla prossima stagione e vi ricordo di continuare a seguirci per commentare con noi anche l’ultimo episodio!

Nell’attesa fatemi sapere se Stranger Things, The Bite vi è piaciuto, lasciando un commento qui sotto oppure sulla nostra pagina Facebook.

Alla prossima stagione,

Veronica.

Se avete perso le scorse recensioni, potete trovarle QUI.

Scrittrice, Blogger e telefilm addicted: un mix letale che fa di me il Big Boss delle Redheads Diaries.