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Supergirl – Recensione 3×18

Hola a todos, pronti a commentare insieme a me il diciottesimo episodio di Supergirl?
Come al solito è stata una puntata piuttosto movimentata, Reign ha assorbito i poteri di Purity e Pestilence ma il futuro continua ad essere sano e salvo, così la Legione decide di ritornare a casa.

Ovviamente quel genietto di Brainy ha messo una cimice nel regalo di Winn (della Terra direttamente dal trentunesimo secolo) per monitorare la situazione con Reign. Ecco, questo mi ha fatto capire quanto ami questo personaggio che ha dimostrato di avere un cuore e di essersi affezionato ai membri della DEO. Nessuno vuole tornare indietro, tranne Mon-El che già prima della partenza era devastato dall’idea di abbandonare Kara e gli altri. Imra però mi ha stupita, non mi aspettavo di certo di vederla spingere suo marito a tornare indietro e seguire il suo cuore. Insomma, in poche parole si sono detti addio, tutti sanno che il daxamita non tornerà più nel futuro perché innamorato di Kara. Sono contenta di questo, ho sempre criticato l’atteggiamento di Imra ma stavolta tanto di cappello e le auguro di trovare la persona giusta.

Nell’attesa del ritorno di Mon-El, Lena e James sono stati attaccati da una furiosa Reign alla ricerca di Ruby, situazione che ha messo immediatamente in allarme tutti i membri della DEO.

Alex si è presa la briga di prendersi cura di Ruby che si trova in un luogo segreto nella villa di Lex Luthor.
Per quanto Reign possa essere malvagia per Supergirl e i suoi amici non ci sono problemi nel prevedere la prossima mossa della nemica. Per questo giocano d’anticipo andando a casa di Patricia, madre adottiva di Sam e lì vengono a sapere che la donna conosce già la verità, scoprendo dalla carta da parati un vecchio disegno kryptoniano che fece da piccola. Supergirl e J’onn sono pronti ad affrontare la situazione, ma come al solito accade un piccolo imprevisto: Reign ferisce la donna che alla fine muore.

La kryptoniana e il marziano studiano una nuova tattica per far ragionare la ragazza, così chiedono aiuto al padre di J’onn che continua a peggiorare di giorno in giorno a causa della demenza. Nonostante il piccolo disturbo dell’uomo riescono a scoprire l’arma che per il momento potrebbe fermare Reign nella sua missione senza senso. Non tardano a mettere in pratica il loro piano,visto che Ruby tramite una chiamata fatta dal telefono di Alex riesce a farsi involontariamente rintracciare e purtroppo accade il disastro. Alex cerca di proteggerla supportata dall’arrivo di Kara, Mon-El e la kryptonite, ma purtroppo non basta per impedire alla ragazzina di scoprire che sua madre è Reign.

Sconvolta viene comunque salvata in extremis da Supergirl che fa leva sul codice che si basa sul senso di giustizia. Ora è nuovamente tra le mani di Lena che continuerà a studiare un modo per salvare Sam. 
A proposito della giovane Luthor, devo dirvi che mi è piaciuta tanto e credo che Kara stia esagerando con lei. Ok, ha sbagliato la scorsa puntata, ma stavolta ha dimostrato di essere leale, perché non offrirle una seconda opportunità? Le parole di Lena in ascensore sono state taglienti e giuste, hanno ferito Kara, ma sono convinta che la porteranno a riflettere sulla situazione. Per me si devono perdonare entrambe!

-Marta

 

Scrittrice, Blogger e telefilm addicted: un mix letale che fa di me il Big Boss delle Redheads Diaries.