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Supergirl – Recensione 3×23

Il season finale di Supergirl è arrivato e con se ha portato la sconfitta di Reign e la fine dei Karamel!
Un colpo basso per i fan della coppia, ma un pochino anche per me perché proprio in queste ultimi episodi cominciavo a shipparli insieme. Almeno il mio Winn non sparirà del tutto e avrò Brainy pronto a sostituirlo nell’incarico alla DEO. Tutto sommato qualche gioia ce l’hanno data…
Detto questo, sono pronta a parlare della puntatona che ha chiuso questa bellissima terza stagione della serie.

Myr’nn si è sacrificato per salvare la Terra da una serie di catastrofi che la stavano distruggendo ma prima di dire addio a suo figlio gli ha donato uno dei ricordi più importanti che riguardano il loro pianeta. Il momento è stato davvero bello e triste, ho pianto litri di lacrime perché quel grande uomo si è fatto amare da tutti. Grazie a lui J’onn ha capito che la sua vera strada non è come direttore della DEO, ma in mezzo alla gente per diffondere la pace. Il suo gesto nei confronti di Alex è stato paterno e generoso affinché lei possa realizzare il suo sogno di diventare madre e allo stesso tempo sentirsi una persona realizzata sotto ogni punto di vista senza rinunciare a niente. Sono contenta per entrambi, specialmente per la mia adorata grande donna.

Kara e Sam, voglio parlare di queste due fantastiche donne che sono riuscite a sconfiggere la super villain Reign. Bisogna anche rendere onore all’anello della Legione e alla madre di Sam perché senza entrambe le cose a quest’ora sarebbero probabilmente tutti morti. Il primo è servito a Kara per poter tornare indietro e salvare i suoi amici uccisi da Reign poco prima che anche lei morisse. La donna invece è riuscita a guidare sua figlia nella scelta giusta dinnanzi alla Fonte di Lilith. Infatti, una volta svegliata con tanto di poteri è riuscita a sistemare la situazione, diciamo la seconda volta perché come ho già detto, Kara ha usato l’anello di Mon-El e poi l’Herum-El per andare nella Valle Oscura. Entrambe hanno avuto fegato ed ora Sam tornata umana potrà finalmente godersi sua figlia Ruby. 

Tornando alla pietra usata dalla nostra bionda, ho previsto che sarebbe accaduto qualcosa quando anche lei ci ha messo le mani. Nel giro di tre secondi ho pensato che se quella cosa è stata in grado di dividere Sam e Reign pur rimanendo collegate, forse la medesima situazione sarebbe potuta succedere anche a Kara, separando il suo lato oscuro (ne possiede uno? Sicuri?) da quello buono. Bene, negli ultimi istanti hanno confermato la mia teoria ed ora sono più curiosa che mai di vedere la quarta stagione.

Un grande ritorno sono stati Imra e Brainy, tornati per dare una mano, mettere fine ad un matrimonio più falso di una banconota da 7 euro e sganciare una bella bomba: distruggere Pestilence ha salvato le persone dal Blight compreso un parente lontano di Brainy che ora sta creando una piaga per distruggere tutte le intelligenze artificiali. Morale della favola, il futuro ha bisogno di Mon-El e di Winn che grazie al suo progetto (visto la scorsa puntata) riuscirà a salvare il mondo. In sostanza il nostro genietto è partito per unirsi alla Legione insieme agli altri, mentre Brainy prenderà il suo posto sulla Terra. Mi mancherà tantissimo e in mezzo a tutte quelle persone che lo salutavano avrei voluto esserci anche io per abbracciarlo. Per quanto riguarda Mon-El, mi aspettavo almeno un bacio d’addio con Kara, invece solo l’anello come regalo. Cari autori, siete stati davvero troppo crudeli anche se con Alura siete riusciti a fare le cose per bene.

Concludo parlando di Lena e al ritorno della sua ambiguità, quella che sfoggiava nei primi periodi del suo arrivo. Non so a cosa diamine si riferisca con questa seconda fase del progetto con l’Herum-El che si illumina davanti alla sua faccia. Non so voi, ma temo che il suo lato oscuro stia per prendere il sopravvento.

Cari lettori, grazie per aver letto le mie recensioni e ci rivediamo a Ottobre 😉

 

-Marta

 

 

 

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Mi chiamo Marta, amo il contatto con la natura e gli animali. Mi piace leggere e scrivere, ma sopratutto fare maratone di serie tv. Il mio genere preferito? Sicuramente l'horror!