The Originals – Recensione 5×02

Siamo solo al secondo episodio di questa quinta stagione di The Originals e non mi aspettavo di dover già ritrattare alcune cose dette nella precedente recensione. In ”One Wrong Turn On Bourbon” non mi sono andati a genio determinati comportamenti da parte di alcuni personaggi, proprio per questo non perdiamoci in chiacchiere e vediamo insieme cos’è successo in quest’episodio.

➤ KLAUS & HOPE

L’attesissimo incontro tra padre e figlia per cui tutti noi abbiamo fatto il conto alla rovescia è finalmente arrivato, anche se non proprio come ce lo aspettavamo. La presenza di Klaus a New Orleans non cambia il fatto che quest’ultimo non voglia vedere la figlia, ed è proprio per questo che tende ad evitarla scappando via fin quando Hope non prende in mano la situazione ed esce di proposito all’alba per andare a cercarlo. Nonostante tutti gli sforzi, la streghetta non è riuscita ad aggiudicarsi una reunion col padre fatta di baci e abbracci, al contrario non hanno fatto altro che discutere per tutta la durata dell’episodio.

Tra le tante cose, siamo venuti anche a conoscenza della motivazione per cui Klaus ha preso le distanze da sua figlia in modo netto, non cercandola più neanche tramite una telefonata: quando Hope aveva 9 anni, nel tentativo di vedere suo padre ha lanciato un incantesimo che le ha permesso di mostrarsi fisicamente a lui e lo ha visto proprio mentre assassinava in modo brutale delle persone.
Klaus non è riuscito mai a dimenticare lo sguardo terrorizzato di sua figlia e per tale motivo ha deciso di tenerla a distanza, aggiungendoci anche il fatto di aver capito che a sua figlia non bastavano più delle semplici telefonate e che avrebbe trovato sempre più un modo per avvicinarsi a lui, scatenando eventuali pericoli.
Capisco perfettamente il ragionamento di Klaus, con tutti i suoi pro e i suoi contro, ma mi sono anche immedesimata in quella piccola Hope confusa e spaventata che aspettava delle spiegazioni, un ritorno da parte di suo padre, un ”ti voglio bene”, ed invece è stata abbandonata da un momento all’altro. Entrambi hanno delle motivazioni tanto forti e valide dalla loro parte, è impossibile per me dare a chi ragione e a chi torto, o almeno non in maniera netta, ma una cosa va detta: Hope ha completamente sbagliato modo e metodo per attirare l’attenzione del padre e per cercare di riaverlo accanto.
Ho letteralmente odiato il fatto che sia stata lei a rapire sua madre, la donna che l’ha cresciuta, che ha fatto e fa sacrifici indescrivibili per sua figlia. Il suo stato d’animo non giustifica le sue azioni, non giustifica il voler bloccare il padre in quella casa pur sapendo che sta mettendo a rischio la vita di un’intera città, non giustifica tanto egoismo.
Le mie aspettative precedentemente positive su questo personaggio adesso sono incerte e solo i prossimi episodi determineranno il parere che avrò su di lei perché al momento sono solamente delusa.
Mi auguro che scelga la strada giusta, che sia la scintilla di una bellissima rivoluzione e non la causa della peggiore delle catastrofi.

Dato che al peggio non c’è mai fine, tutta questa faccenda non poteva di certo concludersi con un ”mamma sta bene, è in una bara al sicuro quindi dobbiamo solo andare a riprendercela”. Questa visione così ottimistica associata ad una serie come The Originals mi è sembrata pura follia, e difatti la bara in cui doveva essere Hayley è stata trovata in condizioni disastrose, indice di una battaglia che si è conclusa con la vera e propria scomparsa dell’ibrida. Non ho idea di cosa diamine sia successo ma sono arrabbiata e preoccupata per quelle che saranno le sorti di Hayley.

La storia potrà avere i suoi pro e i suoi contro, ma c’è una cosa che va detta ed elogiata: l’interpretazione di Danielle Rose Russell è un qualcosa di spettacolare e la chimica con Joseph Morgan è veramente alle stelle. Che sia in negativo o in positivo, sono sicura che padre e figlia sapranno darci forti emozioni proprio grazie ai due magnifici interpreti che vestono i loro panni.

➤ HOPE & ROMAN

Se nella season premiere abbiamo avuto un assaggio di quel che sarebbe stato il personaggio di Roman, anche conosciuto come l’interesse amoroso di Hope, in questo secondo episodio ci sono state delle effettive interazioni tra i due.
E’ palese l’interesse da parte della piccola Mikaelson nei confronti dell’affascinante vampiro e la cosa sembra essere ricambiata, ma non riesco ancora ad inquadrare al 100% il personaggio di Roman: se da un lato può essere considerato romantico l’aver accettato Hope nonostante il passato della sua famiglia, senza giudicarla, e aver cercato lei perché non riusciva ad accettare quello che credeva fosse successo ad Henry, dall’altro mi sorge il dubbio che possa essere tutta una strategia per ottenere qualcosa. Mi da l’idea di essere un gran manipolatore oltre che ficcanaso, dato che nel momento in cui Hope è uscita di casa, non ha perso tempo e si è messo subito a curiosare in giro.
Probabilmente sarò cinica, ma preferisco aspettare e vedere come si evolveranno le cose prima di dare la mia benedizione a Roman.

➤ FREYA & KEELIN

Il mio cuore è letteralmente a pezzi per quello che è successo a questi due personaggi in quest’episodio. Mi sembra così assurdo che nella scorsa recensione stessi esprimendo la mia immensa felicità per Freya che finalmente aveva deciso di dare una chance alla sua relazione al di fuori di New Orleans e di godersi un po’ di pace, quella che tanto merita, ed oggi sono cui a disperarmi perché ha deciso di allontanare Keelin dato che non potrà più partire con lei.
Sappiamo tutti che lo ha fatto per amore, perché non sopporta l’idea di intrappolare ancora una volta la lincantropa in una situazione di cui anche lei non ha il controllo, perché vuole che viva, viaggi e realizzi ogni suo desiderio. Fingere di non volerla accanto per mandarla definitivamente via è stato crudele e mi auguro che Keelin, seppur ferita, non assecondi Freya ma che combatta per questa relazione.
Quello che ne hanno fatto delle Freelin in quest’episodio è una delle cose per cui sto più odiando gli autori.

➤ MARCEL, JOSH & HENRY

Gli è bastato mettere piede a casa per cominciare ad avere problemi. Marcel, il re di New Orleans come ama ancora farsi chiamare, ha dovuto fare i conti con la fame di giustizia dei vampiri che volevano a tutti i costi punire il piccolo Henry per le sue azioni. Nonostante l’argomento sembrava ormai chiuso, l’assenza di Hayley ha risvegliato gli animi dei vampiri e l’ibrido, pur di non perdere credibilità e sentirsi nuovamente accettato come leader, ha preso la situazione in mano.
Tutto quello che è stato fatto, almeno per me, non era assolutamente necessario. Hayley era riuscita a far ragionare sia i vampiri che i lupi, offrendo protezione ad Henry e promettendo di istruirlo così che episodi del genere non si sarebbero mai più ripetuti e non capisco perché la sua parola sia stata messa in discussione così facilmente, solo perché assente e neanche per sua scelta. La conoscete o non la conoscete Hayley Marshall? Ha dato corpo e anima per tutti gli abitanti di quella città, soprannaturali e non, e mi da altamente fastidio la considerazione che hanno avuto di lei in quest’episodio.
Marcel poteva fare di meglio, per quanto lo adori le sue scelte sono state unicamente dettate dalla voglia di essere nuovamente un leader e l’aiutare veramente il piccolo ibrido è stato un qualcosa di aggiuntivo. Alla fine dei conti, proprio il povero Henry ci ha rimesso più di tutti, venendo ucciso brutalmente da chissà chi e venendo esposto come un trofeo sotto gli occhi di tutti per lanciare un chiaro segnale.

Chi può aver mai fatto una cosa simile? Chi ha rapito Hayley? Ci stiamo confrontando ancora una volta con l’Ombra, dato il riavvicinamento pericolosissimo tra Hope e Klaus, oppure si tratta di un nemico ancora più potente?
Con questa serie di domande vi saluto e vi do appuntamento alla prossima settimana con la recensione di ”Ne Me Quitte Pas”!

                                                                                                                    – Federica. 

 

 

 

Precedente The Flash - Recensione 4x19 Successivo Kim Possible: in arrivo il live action del cartone animato