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"The Pincushion Man"
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Riverdale – Recensione 5×10 “The Pincushion Man”

“The Pincushion Man”, siamo giunti al mid-season finale della quinta stagione di Riverdale e ne abbiamo viste, seriamente, di tutti i colori.

"The Pincushion Man"

Sicuramente si è trattato di un episodio molto confusionario, ricco di avvenimenti e di questioni irrisolte che, purtroppo, a quanto pare potremmo risolvere solo a luglio, anche se non c’è ancora una data ufficiale per la ripresa della seconda parte di stagione.

Anche nel promo dei prossimi episodi non è stata inserita nessuna data quindi, probabilmente, è tutto un work in progress, appena ne sapremo di più ve lo comunicheremo, insomma non potete proprio perdere di vista la sezione “Articoli” del nostro sito.

Ritornando all’episodio “The Pincushion Man”…e chi se lo sarebbe mai aspettato un simile risvolto.

Chic e Charles, approfittando dell’evasione dal carcere organizzata da Hiram Lodge, ritornano dai Cooper per riuscire a sposarsi con Alice come officiante.

Glen per poco non si ritrova dissanguato per il gioco dei serial killer che rischia di sporcare l’innocenza di Juniper, una bambina che, insieme al fratello, ha già un lato troppo aggressivo, vendicativo e violento.

Veronica è sotto ricatto da parte del marito e non può ritornare a Riverdale senza rischiare di ritrovarsi invischiata in un brutto affare.

Archie si ritrova con le spalle al muro e dovrà affrontare un periodo molto lungo e difficile per riuscire a spuntarla contro un generale che sta cercando di insabbiare una missione sospetta che, ovviamente, nasconde dei segreti inconfessabili e che, con Archie contro, dovrà davvero lottare anche se…chissà chi riuscirà a spuntarla a Washington.

"The Pincushion Man"

Cheryl sta cercando di combattere, insieme alla madre e alla nonna, la maledizione dei Blossom che, stando a quanto dice l’anziana donna, arriverà ad uccidere ogni appartenente ancora in vita della famiglia e di lottare per non ritrovarsi a dover vendere gli aceri bruciati ad Hiram Lodge.

Toni è entrata in maternità e sta per partorire e sappiamo che quel momento delle riprese coincideva proprio con il periodo in cui Vanessa Morgan stava per partorire un bel bambino che oggi ha già compiuto due mesi.

Betty ha deciso di vestire i panni della camionista pur di scoprire cosa sia successo alla sorella, Polly e non sappiamo in che guai si caccerà sulla Strada Solitaria in solitudine e, ovviamente, armata.

L’episodio “The Pincushion Man” è terminato con un momento che, purtroppo, son sicura ci farà penare davvero per molto, a prescindere dalla pausa a cui stiamo andando incontro.

Credo che gli Uomini Falena abbiano trovato un nuovo esperimento umano e abbiano deciso di rapire Jug che, purtroppo, spero non faccia una brutta fine, soprattutto ora che sappiamo della continuazione della serie con la settima stagione.

Secondo voi cosa è successo a Jughead?

"The Pincushion Man"

Le manette bloccate da Tabitha erano già aperte quando qualcuno ha portato via il ragazzo dal bunker ma non erano affatto insanguinate come poi abbiamo potuto vedere negli ultimi secondi dell’episodio “The Pincushion Man” venendo a conoscenza insieme alla ragazza della sparizione di Jughead.

Il ragazzo era sotto l’effetto dei funghetti allucinogeni, ha avuto visioni con protagoniste Jess e Betty, ha visto una luce, un Uomo Falena e si è risvegliato sul letto per poi rendersi conto di aver terminato quello che doveva scrivere.

In quel preciso momento qualche entità, qualcuno ha deciso di rendersi visibile e di far sparire il ragazzo facendogli perdere molto sangue tanto che sui fogli stampati troviamo l’impronta insanguinata dei palmi delle mani del nostro amato scrittore.

Cosa è successo alla fine di “The Pincushion Man”? Chi ha deciso di fare del male a Jug?

Probabilmente la questione di Polly è collegata agli Uomini Falena e ho la sensazione che sarà proprio Jug, alla fine, ad aiutare Betty ad aprire il Vaso di Pandora per scoprire la verità così come penso che sarà la nostra bionda a ritrovare Jug con le sue ricerche infinite.

"The Pincushion Man"

La visione di Jughead mi ha fatto davvero stringere il cuore, sta così soffrendo per Betty che tutto ciò che vorrebbe è perdonarla e ricominciare da un punto diverso.

Vuole costruire qualcosa con quella ragazza e vuole cicatrizzare queste ferite, vuole guarirle per andare avanti e, lo sappiamo tutti, solo chi ci ha ferito è capace di risanare quel dolore.

"The Pincushion Man"

Provare dolore non è sbagliato, significa provare qualcosa, significa aver provato qualcosa di forte e significa anche aver dato se stessi totalmente.

Cosa c’è di sbagliato in questo?

"The Pincushion Man"

Meglio soffrire per aver vissuto un qualcosa di forte che soffrire per non aver provato nulla.

Certo, Jug ora la sta pagando cara ma è vivo perchè prova dei sentimenti dolorosi che, col tempo, si trasformeranno in tanto altro.

"The Pincushion Man"

Dovrà andare avanti da solo affidandosi alle proprie forze ma per iniziare questo percorso ha bisogno di un motivo, di una spiegazione da parte di Betty, ha bisogno di capire e ha bisogno che Betty dia un senso a quel dolore.

Quel ragazzo si sente perso e per ritrovarsi deve vedere ad occhio nudo le proprie cicatrici, solo così riuscirà a ricominciare da dove si era interrotto bruscamente.

"The Pincushion Man"
Speriamo che Betty riesca a controllare la propria versione Dark

Per quanto riguarda Juniper e Dagwood, dopo il gioco del “The Pincushion Man” sono seriamente preoccupata per quei due bambini, ho la sensazione che abbiano eredito il gene del serial killer e, per come stanno le cose, ci sono davvero poche possibilità che i due possano uscire indenni da tutto ciò che li circonda.

Come si può a nove anni non provare nulla per un bambino che ha rischiato di morire per colpa loro?

Non era un gioco, sapevano benissimo cosa sarebbe successo facendo cadere dalla scale un loro compagno di classe e, nonostante ciò, non si sono fermati e hanno portato a termine il loro progetto senza provare neanche un minimo senso di colpa, senza nemmeno chiedere scusa in seguito.

Sembrano quasi progettati per fare del male senza provare alcuna emozione.

In questo sembrano somigliare a Charles e ad Hal Cooper e fa seriamente paura.

Spero che si possa trovare un modo per salvarli prima che sia troppo tardi.

Concludo la recensione di “The Pincushion Man” ribadendo quanto sia ansiosa di scoprire come andranno avanti le varie questioni anche se, purtroppo, credo ci vorrà davvero troppo tempo e mi dispiace molto non poter scrivere le recensioni per non ancora quante settimane.

Vi è piaciuto l’episodio? Cosa pensate succederà?

Voto all’episodio “The Pincushion Man”: 8, troppo confusionario ma ho amato tutti questi colpi di scena.

Bonus:

  • Archie è sicuramente più coraggioso e più capace di quel Generale corrotto.
  • Kevin con quella specie di coltello infinito mi faceva troppa tenerezza, non sapeva nemmeno lui come avrebbe potuto proteggere quelle persone in caso di necessità.
  • La scuola distrutta per colpa di Hiram Lodge è seriamente un qualcosa di inaudito, questa specie di uomo sta diventando così ridicolo che ormai non riesco nemmeno più a commentare le sue azioni, è un pazzo fuori controllo, c’è poco da fare.
  • Cheryl e Minerva erano carine insieme ma, suvvia, Toni e Cheryl sono un’altra cosa anche se, al momento, non trovo che sia giusto stiano insieme, non se la rossa continua ad essere come è.
  • Mi piace molto il personaggio di Tabitha, sono sincera, è davvero un bellissimo personaggio e spero possa fare qualcosa per il nostro scrittore, anche se solo come amica o in qualsiasi altra veste dovrà essere presente nella vita di Jug e il loro bacio è stato davvero molto molto carino e dolce.
  • Jug che bacia Betty nella visione è stato un qualcosa di talmente potente che mi sento come se fosse successo davvero nella realtà dello show anche se non è andata davvero così.
  • Per quanto riguarda il saggio di Glen…azione decisamente sbagliata ma, se devo dirla tutta, vorrei che venisse approfondita la questione, potrebbe essere utile se trattata con empatia.

Il mio unico pensiero, al momento, è Jug, abbiamo trascorso la quarta stagione avendo paura per lui…non sarebbe l’ora di darci un attimo di tregua?

Anche se, insomma, chi meglio di Jug potrebbe affrontare e risolvere una situazione simile?

Nessuno quindi…lasciamo che sia.

Per adesso è tutto, alla prossima recensione anche se non quando arriverà.

"The Pincushion Man"

Spero solo di avervi fatto compagnia fino ad ora e di ritrovarvi qui quando ricomincerà la messa in onda della quinta stagione di Riverdale.

Un bacio grande e auguro una serena Pasqua a tutti.

"The Pincushion Man"

Irene

Salve, sono Irene e non ho mai amato definire la mia persona e ciò che faccio. So solo che ciò che viene scritto, nel momento stesso in cui viene composto, non è più solo mio ma anche di chi legge. Sono curiosa di sapere in che modo lo sarà. Meglio nota come vulcano d'idee o l'Arti(coli)sta per un chiaro e semplice motivo: la scrittura è il mio elemento, l'arte che mi scorre nelle vene, il modo più realistico e spontaneo che ho di vivere.

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