Crea sito
Rubriche,  Twenty shades of a shipper

Twenty shades of a shipper: Evak edition

Toc, toc, è permesso?

*Entra in punta di piedi cercando di far meno rumore possibile*

Sono ritornata.

*CORO DI “REALLY?”*

Lo so, lo so, avete ragione ed infatti mi sto auto-sgridando per l’ennesimo ritardo ma sembra che il cosmo si sia accanito contro di me e, puntualmente, ogni martedì per una strana congiunzione astrale accadono le cose più assurde – linea telefonica che va a farsi benedire, corrente che salta, Irene che si addormenta sulla tastiera del pc, inspiegabilmente – che mi impediscono di pubblicare questa mia piccola bambina.

VEDETE CHE MI STO AUTO-PUNENDO?

Da brava personcina quale sono, però, in questa sosta mi occuperò di una coppia tanto recente quanto amata, una delle mie più grandi OTP e qui sul blog tale capitolo segnerà l’inizio del nostro occuparci di una nuova serie tv, oggi tramite la rubrica e nei prossimi giorni tramite le recensioni, si, avete capito bene, mi dovrete sopportare ancora per un bel po’ di tempo.

Vi ricordate l’unica regola per il nostro viaggio vero?

  SOGNATE E LASCIATEVI ANDARE, SEGUITE LE VOSTRE VENTI SFUMATURE

LE VENTI SFUMATURE DI UNA SHIPPER.

Forza, bisacce in spalla e inoltratevi nella selva oscura dello shipping al limite del consentito, se al termine o in corso d’opera vorrete abbracciare le varie uscite d’emergenza vi capirò e –FORSE– non vi biasimerò.

#Terzasosta

Evak pt.1  

         

Questa è la condizione in cui verso al solo pensiero di parlarvi di loro e ringrazio ogni giorno Julie per aver creato Skam e per aver letto un post su Facebook in cui si parlava di questa serie norvegese e più precisamente degli Evak, coppia che non solo mi ha rubato il cuore e l’ha rinchiuso in prigione con una chiave che è diventata magicamente volante – e non essendo una Cercatrice di Quidditch sono impossibilitata ad acciuffarla (MEGLIO COSIì) – ma mi ha anche fatto conoscere la Norvegia e le tante bellezze sfornate da questo paese tanto sconosciuto quanto vicino.

Ve li presento ufficialmente, in caso non li conosceste ma ne dubito fortemente, signori e signore ecco a voi, rispettivamente, il blu ed il verde:

 Even Bech Næsheim e Isak Valtersen, i nostri Evak.

Per questa volta non avremo 10 sfumature per una scena e 10 per un’altra e poi i vari bonus ma saranno shades tratte da varie scene quindi se non sapete nuotare o trattenere il respiro sott’acqua come Isak armatevi di braccioli o munitevi del vostro ragazzo o ragazza per un’immersione a suon di baci e feels.

Shade numero uno

Inizio con una scena triste ma piena d’amore e di comprensione, di fiducia e di accettazione.

 C’è una frase che Isak dice ad Even e che è il punto focale di questa coppia:

Du er ikke alene————-> Tu non sei solo

Sembra una di quelle solite dichiarazioni sdolcinate e romantiche che prima o poi due persone innamorate arriveranno a fare ma ecco qui che gli Evak smentiscono quest’idea regalandoci un momento ricco di pathos, di paura e di amore incondizionato.

Isak dopo la scoperta del disturbo bipolare di cui Even soffre e dopo la reazione a caldo, concitata e sconvolta, ed un messaggio del ragazzo che ama decide di correre per arrivare nel luogo del loro primo momento insieme e trova un Even in una fase di tristezza acuta, una fase depressiva frequente dopo degli attacchi maniacali e decide di dargli il suo appoggio ed il suo amore a prescindere da tutto e tutti perchè non lo lascerà mai sola, nonostante le difficoltà e gli ostacoli.

Non riesco ad esprimere a parole quello che hanno provocato al mio povero cuore ed alla mia sfruttatissima mente ma vi assicuro che si tratta di qualcosa di così immenso e profondo da non riuscire a spiegarlo in nessun modo.

Sarebbe superfluo e riduttivo, due aggettivi che con questi due bimbi non c’entrano proprio nulla.

Quando ho visto questa scena ho solo pensato che un ragazzo dell’età di Isak è riuscito a superare un “problema” che in molti, tra gli adulti, non riescono ad accettare in se stessi nè tantomeno nella persona che amano e con cui devono vivere quotidianamente. Ho amato la sua forza e la sua tenacia, è un atto di grande maturità da parte sua e di infinito amore, perchè di questo si tratta.

Shade numero due

 

 

 

 

 

 

 

OOOOOOOOOOOOOOOOOH COME SONO TENERI, SEMBRANO DUE GATTINI NEL LORO MOMENTO DI COCCOLE.

Come si fa a non amarli, aaaaw, mi sciolgo.

In un momento difficile ed emozionante io sono ritornata un’emerita scema in crisi di feels ma credo non si possa fare altrimenti e tutto ciò sottolinea ancor di più l’antinomia presente nel rapporto Evak: il divertimento, l’ironia, la dolcezza, contrapposti alla drammaticità, alle difficoltà e alle ingiustizie della vita.

Ecco perchè questa coppia è stata definita come quella che ha cambiato il 2016, quella che ha rovesciato ogni possibile schema e che ha vinto il premio come miglior coppia tv del 2017.

Ci hanno fatto conoscere un mondo diverso, reale ma che difficilmente si vuole ricordare, perchè fa male e perchè non dovrebbe esistere nessuna barriera e nessun limite alla vita di qualcuno ed all’amore che si può e deve provare.

Shade numero tre

COSA STANNO VEDENDO I MIEI OCCHI E SENTENDO LE MIE ORECCHIE?

SIGNOR GIUDICE TUTTO CIO’ E’ ILLEGALE, NON CREDO DI POTER REGGERE OLTRE.

Il momento in cui Isak Valtersen ha trovato l’uomo della sua vita e lo sbandiera ai quattro venti con quella faccina e quegli occhietti quasi socchiusi scaraventandoci contro muri, sedie, pavimenti o nell’etere, addirittura.

#dance #LEGIOIE #ANDIAMOABALLARE #FIEEEEEEESTA 

Shade numero quattro

Il tuo ragazzo ti mette in imbarazzo e tu non sai come reagire e decidi di chiudere gli occhi perchè non può essere reale, non sta ballando davvero, non sta cantando, non sta dicendo tutte queste frasi,

NON PUO’ ESSERE VERO, NON CI POSSO CREDERE.

Ed io sto messa peggio di Isak perchè sto ridendo e ballando di nuovo e riesco a sentire Gabrielle in sottofondo manco fossi una cavolo di strega ed avessi una bacchetta magica tra le dita ma heeeeeeey poi mi ricordo di essere una potterhead, una Slytherin e una shipper compulsiva e mi rendo conto che TUTTO E’ POSSIBILE CON UNA COMBINAZIONE DEL GENERE e che gli Evak portano a queste conseguenze anche presi singolarmente senza i riferimenti ad HP.

Shade numero cinque

Puoi mai non imbarazzarti a sentire determinate cose?

NO, visto che sono ancora qui con le gote rosse, il sorriso scemo e il cuore a mille, Even, io ancora mi chiedo come tu faccia a dire queste cose senza arrossire, è inspiegabile…anzi no…

LOVE IS IN THE AIR

Ecco la spiegazione.

Shade numero sei

Ragazzi, è stato un piacere ma tra un po’ salto in aria anche io…Even Bech Næsheim è una bomba erotica ad orologeria e alterna il trasudare sesso al trasudare dolcezza e senso di protezione…OK, HO DI NUOVO I BRIVIDI, tutto nella norma…

Shade numero sette

Isak sta al gioco ma al tempo stesso chiede davvero una conferma perchè non può crederci ed io invece sono partita per un pianeta sconosciuto di nome EVAK.

Shade numero otto

 

Il gioco dell’hashtag mi ha proprio mandato in crisi glicemica, sono qualcosa di così dolce da farmi impazzire, letteralmente.

#whenyoufindthemanofyourlifeanditturnsouthelikesGabrielle

Shade numero nove

Ehm, senza una gif hot non sarei stata io ahahahahaha

Isak non ha più il cervello collegato al resto del corpo glielo si legge negli occhi, ha preso una navicella spaziale per l’isola che non c’è…MA PER LUI C’E’.

Vedete? Non ragiono più.

Shade numero dieci

https://linneaxskam.tumblr.com/post/158019760511/flame-you-came-from-me-fire-meet-gasoline-fire/embed

Questo video racchiude la loro prima volta e il momento in cui fuoco incontra la benzina, in cui il blu ed il verde si fondono formando un’unica e meravigliosa sfumatura.

Shade numero undici

Quando Even ha l’impulso di togliersi la felpa ma poi decide che è meglio iniziare da Isak.

CIOEEEEEEEEEEEEEEEEE’, DI COSA STIAMO PARLANDO?

ME: LA DOLCEZZA DI QUESTO GESTO, EVEN E’ COSI’ PREZIOSO, PENSA PRIMA AL SUO AMORE.

INNER ME: Si, si, tutta la dolcezza che vuoi ma hey, Even è pur sempre un ragazzo innamorato e non vede l’ora di vedere CENSOREEEEEEEEEEEED il suo Isak come mamma l’ha fatto.

CENSORED, L’HO DETTO IO.

Shade numero dodici

Un minuto di silenzio per gli occhi di Henrik Holm.

Non penso di aver mai visto qualcosa di così puro e bello.

Il modo in cui Even guarda Isak, poi, è la mia morte, è come se si stesse prendendo cura del ragazzo che ama con un semplice sguardo, come se potesse proteggerlo fino a quando i suoi occhi saranno incatenati a quelli dell’altro.

Shade numero tredici

Ed ecco i risultati degli sguardi di Even.

Isak si sente bene ed è felice, si rende conto di essere prezioso per Even ed è in pace con se stesso perchè ha trovato il suo posto nel mondo, finalmente.

VOGLIO STRAPAZZARE DI COCCOLE QUESTO PICCOLO PULCINO.

<3

Shade numero quattordici

 

 

Quando arriverà il ragazzo che mi regalerà un bacio come quelli che si scambiano sti due potrò dire di aver raggiunto la felicità.

E’ qualcosa che va al di là del trasporto, della chimica, della passione e dell’intraprendenza

E’ sintonia, passione, sete di vita, gioia, emozione, amore.

E’ indescrivibile il modo in cui si baciano.

Si dicono tante cose scambiandosi il respiro, prendendo ossigeno dalla bocca dell’altro ed io scoppio in lacrime con il batticuore e la certezza di avere una delle OTP più incantevoli e perfette del mondo.

Shade numero quindici

Il momento in cui Isak si sente osservato e continua a rimanere attaccato alle labbra di Even come una piovra.

E TE CREDO FIGLIO MIO, NON MI STACCHEREI NEMMENO IO, MANCO CON UNA PISTOLA PUNTATA ALLA TEMPIA.

Shade numero sedici

Il modo in cui Even sorride prima di baciare nuovamente Isak, ha trovato la sua felicità e non vuole lasciarla andare via.

PENSO DI AVER PERSO TANTI DI QUEI BATTITI IN QUESTO MOMENTO.

Si sentono giusti insieme e non penso ci sia un regalo più grande di questo.

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAW, MA COME SI FA A FARCELA EH?!

Shade numero diciassette

Il modo in cui fanno scontrare i loro nasini donandoci tanti bacini all’eschimese.

LA TENEREZZA, CIELO, NON POSSO RESISTERE ANCORA.

   

 

REGALATEMI DEGLI ESEMPLARI DI EVEN E ISAK E NESSUNO SI FARA’ DEL MALE.

Shade numero diciotto

Dear Isak. Now I’m sitting in the place we met for the first time and thinking about you. Soon it’s going to be 21.21. I want to say a thousand things to you. Sorry for scaring you. Sorry for hurting you. Sorry for not telling you I’m bipolar. I was scared of losing you. I’d forgotten it’s not possible to lose someone, everyone’s alone anyway. Another place in the universe we’re together for all eternity, remember that.

Love you. Even.

 

Penso non ci sia una scena più importante e significativa di questa.

Even ha avuto paura di perderlo e per questo non gli ha detto la verità, così come Isak ha il terrore di non rivederlo più, di arrivare troppo tardi, di non essere abbastanza per sopportare la sofferenza di Even.

Hanno avuto paura di perdersi ed in quel momento si sono ritrovati inesorabilmente, senza potersi opporre.

Shade numero diciannove

 

Isak era nella fase in cui si voleva convincere di non provare nulla per Even ma i tentativi falliscono miserabilmente non appena i loro occhi si incatenato gli uni agli altri e non c’è più possibilità di ritorno.

QUEI DUE STANNO FACENDO L’AMORE CON GLI OCCHI, E’ ASSOLUTAMENTE EVIDENTE.

Shade numero venti

Concludo questa rubrica con una delle scene fondamentali di Skam e della storyline Evak.

Let’s play a game. it goes like this… it’s called isak and even: minute by minute. it’s about that the only thing we need to worry about is the next minute. 

Mi soffermo su questa scena perchè è il loro modo di andare avanti, il loro modo di sopravvivere e di stare insieme perchè la vita è adesso e loro hanno deciso di lottare insieme, hanno deciso che la bipolarità di Even non sarà mai un ostacolo per loro.

 

What should we do this minute then?
This minute we’ll kiss.
That’s chill.

 

 

 

Se non è amore questo io non so quale lo sia.

Non a caso il nome della pagina FB sugli Evak di cui sono co-admn prende spunto proprio da questo pensiero.

Prendiamola come un gioco, al resto ci penserà l’amore.

Bonus:

  • Isak + kissing girls vs kissing Even

Ehm, che Isak sia un ottimo baciatore è evidente ma quando il nostro biondino bacia il suo biondo preferito si trasforma in un cucciolo passionale e non bisognoso di ossigeno per lunghi periodi. C’è un’ enorme differenza tra questi baci, a prescindere dalla distinzione ragazza/ragazzo e puntualmente io mi ritrovo ad urlare in un modo talmente incontrollato che posso sapere quando inizierò ma non quando porrò termine a ciò:

TOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOONGUEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEES

Non riesco nemmeno io a leggere questa parola chilometrica dato che gli occhi mi stanno chiedendo pietà ma si, avete letto bene, in caso voi l’abbiate fatto, ho proprio scritto TONGUES.

La mia reazione ad Isak che bacia qualcuno che non sia Even?!

#TONGUES

  • THAT LIFE IS NOW

 

Penso non esista una frase più simbolica di questa.

Ci fa capire che nonostante tutte le disgrazie della vita, nonostante le difficoltà e i problemi basta pensare che la vita va vissuta attimo per attimo, che la vita sia il presente e che il futuro lo stiamo dipingendo noi, giorno per giorno per giungere a quel futuro felice che tanto auspichiamo.

Perchè in un giorno di pioggia basta pensare al sole e tutto passa.

Perchè dopo la tempesta non torna solo il sole ma spunta e risplende anche un bellissimo arcobaleno con tutti i colori che simboleggiano le diapositive che ci hanno portato a quel momento.

LORO SONO GLI EVAK ED IO SONO FIERA DI LORO, mi hanno insegnato così tanto da non poter dire nulla per ringraziarli.

Mi hanno fatto riflettere e spero di aver fatto con voi almeno l’1 % di quello che loro hanno provocato in me e nella mia vita.

Alla prossima sosta e vi prometto di far girare le cose nel modo giusto, nel frattempo ricordate questo:

Come al solito vi lascio anche la colonna sonora per questa tappa di un viaggio ancora lungo e tortuoso:

https://www.youtube.com/watch?v=pLgAkPK54IA

e per questa volta ne sono ben tre poi non dite che non vi voglio bene….

Buon viaggio che sia un’andata o un ritorno, che sia una vita o un solo giorno, che sia per sempre o un secondo*

#nohashtag #lalalala #EVAKISTHEWAY #TONGUES #LIFEISNOW 

Irene

 

Commenti disabilitati su Twenty shades of a shipper: Evak edition

Salve, sono Irene e non ho mai amato definire la mia persona e ciò che faccio. So solo che ciò che viene scritto, nel momento stesso in cui viene composto, non è più solo mio ma anche di chi legge. Sono curiosa di sapere in che modo lo sarà. Meglio nota come vulcano d'idee o l'Arti(coli)sta per un chiaro e semplice motivo: la scrittura è il mio elemento, l'arte che mi scorre nelle vene, il modo più realistico e spontaneo che ho di vivere.