Il 7 ottobre è uscita su Netflix Maschi Veri 2 e noi siamo qui con la nostra recensione senza spoiler. La prima stagione della serie ha avuto un grande successo e probabilmente così sarà anche per questa seconda, perché il livello si è alzato notevolmente.
Maschi Veri 2: la recensione del nuovo capitolo di Netflix
Mattia (Maurizio Lastrico), Massimo (Matteo Martari), Riccardo (Francesco Montanari) e Luigi (Pietro Sermonti) sono a un bivio: finalmente stanno cominciando a voltare pagina rispetto agli avvenimenti passati, eppure non riescono ad apprezzare di avere finalmente tra le mani quello che hanno sempre voluto. Più che parlare di femminismo e mascolinità tossica, mi è sembrato che in questa stagione si volesse affrontare anche un altro tema: com’è possibile che non ci basti mai niente? Persino nel loro momento di massimo splendore, i nostri quattro protagonisti sono tristi, quasi sconsolati. Questo accade perché finalmente i personaggi hanno smesso di essere tali e si sono trasformati in persone vere. Nell’era di internet, degli smartphone e degli episodi guardati a 2x, ci sembra che tutto debba andare necessariamente veloce: il lavoro, le relazioni, la nostra intera vita. È come se cercassimo di inseguire un ideale a cui non potremo mai arrivare, perdendo il gusto di vivere nel frattempo. Rallentare significa non riuscire a fatturare, a portare a termine un compito. Fermarsi significa fallire. Nella serie, invece, i nostri ci ricordano che prendere fiato e ritrovare noi stessi, i nostri sogni, fa in modo che si possa ripartire con maggiore passione. È proprio a questo punto, infatti, che ognuno di loro ritrova se stesso, gli affetti e gli obiettivi che aveva abbandonato per sopravvivere. Ora possono finalmente permettersi di riprendere il controllo della propria vita.
Ora dirò qualcosa che solitamente non viene affermato nelle recensioni: alcune scene mi sono sembrate quasi improvvisate, o meglio, le battute, a volte persino certe risate, parevano reali. Probabilmente questo deriva dal fatto che il cast era più unito, come se fra di loro ci fosse maggiore chimica e leggendo i commenti in giro ho notato di non essere stata l’unica a pensarlo. Ho apprezzo molto vedere una manciata di bravi attori italiani tutti insieme sul piccolo schermo, per una volta.
Il finale è perfettamente bilanciato: da un lato offre una chiusura soddisfacente per i percorsi dei personaggi, dall’altro lascia abilmente aperte diverse sottotrame ricche di potenziale. Spero vivamente che questa serie continui ad avere il successo che merita, perché sarebbe molto originale approfondire ancora di più le storie interessanti dei nostri personaggi ormai maturi.
Voi avete visto la seconda stagione di Maschi Veri? Fatecelo sapere nei commenti.
Leggete questo articolo, se avete visto la serie e vi state chiedendo se ci sarà Maschi Veri 3.
Scritto da Erica De Matteo
