Arrow – Recensione 7×08

Ciao a tutti ragazzi e bentrovati in una nostra nuova recensione di Arrow!
Oggi parleremo di “Unmasked”un episodio non al massimo ma che comunque ha aperto tantissime porte a scenari diversi.
Perché non al massimo? Vi starete chiedendo e la risposta è semplice: la moda della sorella (spesso gemella) che salta fuori dopo stagioni e stagioni ha ampiamente rotto le scatole. La mia delusione nello scoprire che sotto il nuovo cappuccio non abbiamo Roy (il mio Colton Haynes) ma questo nuovo personaggio, è stata ineguagliabile.
D’altro canto però vedere Oliver lottare per la sua città, SENZA MASCHERA, al fianco della SCPD è stato decisamente una svolta inaspettata ma molto gradita.
Comunque è giunto il momento di arrivare al nocciolo della questione, quindi cominciamo a recensire!

OLICITY

Partiamo dalla coppia più bella di sempre, anche se oggi hanno avuto tantissimi problemi e, dei due, Felicity è più traumatizzata di Oliver sulla questione carcere.
Il nostro Ollie è sempre sul chi va là e a stento riesce a parlare (anche con i suoi amici), ma Felicity ormai è spietata, ha sempre a portata di mano una pistola e oggi ha dimostrato di non avere paura di usarla. Certo Oliver è tutt’altro che soddisfatto del cambiamento della moglie, e in parte si ritiene colpevole per aver preso la decisione di costituirsi da solo e cerca di ragionare con lei.
Il tutto però si conclude con un nulla di fatto: Oliver si è innamorato della “vecchia” Felicity ma questa, a detta della ragazza, è ormai morta.
Felicity invece ritiene di:

Amare Oliver più di quanto un essere umano dovrebbe amare un altro essere umano.

Però non ritiene che il bene del marito e il suo al momento possano andare nella stessa direzione.

Affermazioni forti per chi ha il cuore fragile e Olicity, perché nonostante l’intesa e la chimica dei due sposini sia impeccabile, l’equilibrio, dopo l’uscita di prigione, inizia a vacillare vertiginosamente.

Come ho detto nelle righe precedenti, vedere Oliver senza cappuccio, senza maschera e al fianco dei federali è stata un’emozione forte che conferma il fatto che non c’è neanche bisogno di distinguere i due Arrow con le diciture “new” e “original”, Oliver Queen è Green Arrow, il resto è noia.
Vederlo sul campo solo conto tutti è stato esageratamente soddisfacente, praticamente Oliver fa tutto il lavoro e la polizia arresta i criminali, nel senso che mette solo le manette.

DIAZ

Pensavate che ce lo eravamo tolto dalle scatole? E invece no!
Grazie alla A.R.G.U.S, Diaz è una carta molto importante e potrebbe aiutarci a capire qualcosa in più sul misterioso enigma che si nasconde dietro al quadro.
Fino ad oggi la storia di John Diggle non mi ha affatto catturata, ma forse il sorprendente ingresso dell’acerrimo nemico di Arrow potrebbe far evolvere un po’ la situazione.

FUTURO

Trama molto interessante è quella legata al futuro.
Come primo punto fondamentale parliamo di Blackstar, non tanto per il personaggio in sé, che oggi purtroppo non abbiamo avuto modo di scoprire più di tanto, ma per l’attrice che lo interpreta: Katherine McNamara.
Questa ragazza è stata bersagliata sui social perché ritenuta inadatta al ruolo di Clary in Shadowhunters, e per quanto riguarda la prima stagione della serie mi trovo completamente d’accordo, ma dalla seconda seconda stagione il miglioramento di questa ragazza è stato straordinario, fino a diventare una delle migliori del cast. Spero davvero che in Arrow possa dimostrare tutto il suo talento!
Il suo personaggio si mostra subito molto forte, sia caratterialmente che fisicamente: ha conosciuto la nostra amata Felicity Smoak per affari loschi ma non sappiamo più di questo sul suo personaggio.
Non vedo l’ora di scoprire qualcosa in più sul suo conto!

Giungiamo anche a parlare del “marchio dei quattro”, ovvero la ragione che ha spinto Roy a tornare a Star City. Questo è un tatuaggio che Oliver ha fatto fare al team e rappresenta i 4 pilastri dell’eroismo:

  • CORAGGIO
  • COMPASSIONE
  • ALTRUISMO
  • LEALTÀ

In questo discorso mi è subito saltato all’occhio (e all’orecchio) che ci si riferiva ad Oliver e ad Arrow con il passato. Ma non è che qui, oltre Felicity, ci vogliono far credere morto anche Oliver?

Ad ogni modo, Dinah sta portando alla luce un lato che William non conosceva, una parte di lui è uguale a suo padre e chissà, magari un giorno indosserà anche lui il cappuccio?
Per ora l’idea infastidisce il ragazzo ma è chiaro a tutti che prima o poi anche lui seguirà le orme del padre.

Prima di lasciarci vi pongo una domanda: che cosa sarà successo tra il nostro WildDog e Dinah?
Perché l’unica persona del team che vuole vedere è solo la figlia Zoe?

Bene ragazzi, per questa recensione è davvero tutto. Io torno puntuale, come sempre, la prossima settimana!

Passate dai nostri amici: Arrow • Oliver & Felicity •

– Sara

 

 

 

Arrow, Recensioni, Telefilm

Informazioni su Sara Spagnoli

Ciao a tutti! Sono Sara, il Braccio Destro dei Redheads Diaries, vivo a Roma e, come potete immaginare, sono una telefilm addicted. Le mie serie preferite sono, Game of Thrones, Blindspot, This is us e talmente tante altre che sono impossibili da elencare. MIO MARITO È CISCO RAMON!

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