Gotham – Recensione 3×11

“Mad City: Beware the Green-Eyed Monster”, io spero vivamente che i produttori abbiamo un pessimo natale, non si può stoppare l’episodio in questo modo, è cattiveria allo stato puro.
Io chiedevo animatamente che non succedesse la scenata finale, la classica da matrimonio, ma giuro che adesso è l’unica cosa che avrei voluto vedere, sono sconvolta.
Meglio non perderci in chiacchiere però, abbiamo una mandria di argomenti di cui parlare, tra Nygma e Pinguino che sono sull’orlo della rottura da amici, Celina e Bruce sempre più dolci e Lee & Jim che sono quelli che ci hanno fatto soffrire più di tutti non abbiamo tempo da perdere… Iniziamo!

Nygma & Pinguino

La verità è saltata fuori,in tutti i sensi, Barbara ha vuotato il sacco ed anche se Ed era restìo a credergli un abile trucchetto ha reso la versione della bella bionda incrollabile.
L’idea che il mio Pinguino potesse amare qualcuno è già andata in frantumi, quando ho visto Nygma sull’uscio del bar di Barbara ho saluto le mie belle intenzioni di shippare l’ipotetica coppia Gay di Gotham.
Non possiamo esserne certi comunque, nel corso degli episodi  potrebbe accadere di tutto, vista anche la fragilità psicologica di ogni cittadino di quella maledettissima città.

Celina & Bruce

Non c’è Nygma e Pinguino che tengano, questi due sono bellissimi, anche se Celina non vuole dare un nome alla loro relazione è chiaro che l’ingrediente fondamentare, l’amore, non manca.
Lei è, come la città, un po’ pazzerella, molto insicura ed anche molto diversa dal suo “Fidanzato” e questo stacco netto rende le cose molto complicate.
Lei: cresciuta per le strade da sola, lui: in una villa di extra lusso, nonostante questo l’assenza dei genitori li ha legati molto, anche se la ragazza è stata abbandonata e la madre l’abbiamo scoperta viva e vegeta oggi, al ragazzo i genitori sono stati brutalmente strappati via.
Adoro le abilità di Celina, adoro come gran parte delle volte sia lei a fare l’eroina al posto del future Batman e adoro quel bacino dato prima che tutto potesse finire.

“Questo vuol dire che sei la mia ragazza”

“Sta Zitto”

Lee – Mario & Jim

Mario non c’è più: Positivo

Mario è stato ucciso da Jim: Positivo

Mario aveva un coltello e stava per uccidere Lee alle spalle, e quando Jim ha sparato l’arma del delitto è caduta in mare: Molto, molto, molto NEGATIVO.


Non me lo rimandate in prigione vi prego, facciamoli amare e basta, sto soffrendo troppo per questi due, un po’ di pace vi prego.
Niente, torneremo a Gotham che si odiano, io lo so va sempre così, i testimoni ci sono  ma Carmine non testimonierà mai visto che Jim gli ha ucciso il figlio (Mettendosi contro un grande Ex Mafioso).

“Mi dici questo ora? Ti odio.”

-Lee

Fidati dottoressa c’è chi indubbiamente lo odia molto più di te e non sto parlando di Mario!
Ed io che ci speravo di andare al Meed seno final tranquilla, va bene, vado in letargo, svegliatemi quando torna Gotham!

-Sara

 

Gotham, Recensioni, Telefilm

Informazioni su Sara Spagnoli

Ciao a tutti! Sono Sara, il Braccio Destro dei Redheads Diaries, vivo a Roma e, come potete immaginare, sono una telefilm addicted. Le mie serie preferite sono, Game of Thrones, Blindspot, This is us e talmente tante altre che sono impossibili da elencare. MIO MARITO È CISCO RAMON!

Precedente Once Upon a Time - Recensione 6x09 Successivo Arrow - Recensione 5x08