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The Originals – Recensione 4×13

Sopraffatta dalle emozioni, proverò (probabilmente fallendo) a recensirvi questo finale di stagione di The Originals, “The Feast of All Sinners”, seguendo una sorta di filo logico e non lasciandomi prendere dai momenti più intensi. Non linciatemi se non dovessi riuscirci.

Una stagione da urlo non poteva che concludersi con il botto, lasciandomi completamente senza fiato e toccando il mio cuore nei punti giusti.

L’episodio riprende la sua narrazione proprio dal punto in cui ci avevano lasciato la scorsa settimana e fortunatamente, senza troppi giri di parole o momenti di suspense, ci viene rivelato il piano di Vincent per sconfiggere l’Ombra e salvare Hope una volta per tutte: distrutto il libro che poteva contenere il potere immenso del nemico, l’unica soluzione sarebbe liberare Hope dallo spirito maligno e dividerlo in quattro parti, in quattro esseri potenti, consanguinei ed immortali che sarebbero poi costretti a starsi lontano per sempre.
Non parliamo ovviamente di quattro vampiri immortali a caso, ma si tratta rispettivamente di Klaus, Elijah, Rebekah e Kol.


La notizia non può che sconvolgere sia noi che loro. Ma cosa diamine gli è saltato in testa quando hanno deciso di provare a mettere la parola fine al ”sempre e per sempre”? Come si può concepire un pensiero del genere? Mi vengono i brividi al solo pensarci ancora.
Eppure, per la piccola Hope dal cuore grande, si farebbe di tutto, anche acconsentire ad idee tanto folli.

Il piano quindi è approvato, tutto quello che bisogna fare mentre lo stregone si prepara al rituale è recuperare la piccola Mikaelson ancora posseduta dall’Ombra che si diverte a scatenare il terrore lungo le strade di New Orleans insieme ai suoi seguaci. Grazie all’alleanza con Marcel e agli oggetti oscuri che quest’ultimo affida alla famiglia Mikaelson, non impiegano però molto tempo a recuperare la piccola di casa e a tenerla al sicuro.

Come di consueto, i problemi non tardano ad arrivare. Kol non risponde ai messaggi e alle telefonate della sua famiglia e senza un quarto vampiro che prenda parte al rituale, l’unica soluzione sarebbe sostituirlo con Hayley ma, in tal caso, Hope dovrebbe crescere e vivere per sempre non solo senza suo padre, ma anche senza sua madre. Perché si, in tutta questa storia Vincent ha omesso un grandissimo e importantissimo particolare alla famiglia Mikaelson, timoroso di una loro possibile reazione: dal momento in cui l’Ombra veniva ufficialmente separata nei corpi dei quattro esseri immortali scelti, nessuno dei quattro avrebbe più potuto avvicinarsi ad Hope per non rischiare che il nemico potesse in qualche altro modo riprendere possesso del corpo e dell’anima della streghetta.

Quando lo rivela ad Hayley, non passa molto tempo prima che l’ibrida confessi la verità al padre di sua figlia, non può negargliela dopo tutto quello che sta facendo per la piccola Hope e soprattutto per l’amore infinito di Klaus verso la sua piccola creatura. Uno dei dolori più grandi di questo episodio è stato proprio il sapere che dovranno separarsi, non hanno avuto neanche una concreta opportunità di viversi e per la millesima volta un male superiore obbliga Klaus ad allontanarsi dal vero amore della sua vita, ossia sua figlia. Questa è pura crudeltà!

   
   
   
   

A dimostrazione di tutto ciò, Klaus mette al primo posto il bene di sua figlia anche dopo esser venuto a conoscenza del particolare che gli era stato precedentemente omesso. Mi è bastato guardarlo negli occhi per percepire la sua immensa sofferenza ed il mio cuore si è spezzato a pari passo del suo.

Sapendo bene a cosa sarebbero andati incontro, finalmente abbiamo una vera conversazione tra Hayley ed Elijah. Se in un primo momento l’ibrida respinge il vampiro per l’ennesima volta perché preoccupata unicamente di mettere in salvo la figlia, successivamente è proprio lei ad avvicinarsi per chiarire e parlare di quello che sta succedendo tra loro. Tristemente, tutto quel che ne ricaviamo solo delle parole ed un bacio dal sapore dolceamaro: Hayley sembra essersi ripresa dallo stato di shock degli scorsi episodi, anche se non totalmente, ma stavolta è proprio Elijah a lasciarla andare, probabilmente in vista di quello che dovrà accadere.
E’ vero, citando le parole del vampiro, i due son stati sempre condannati fin dall’inizio, ma nella condanna si sono trovati e amati come pochi riescono a fare. Questo genere di amore non vola via come fosse niente, i loro “ti amo” non erano detti tanto per dar aria alla bocca, ed anche se le cose sono andate come sono andate, ritorneranno più belli e passionali che mai. Ci sarà da aspettare ma ne sono sicura.

   
   
   

Il problema “Kol” è una costante che nel corso dell’episodio non riesce a risolversi e a mali estremi si cominciano a pensare estremi rimedi. Freya, disperata più che mai, prende un’ardua decisione e ne parla con la sua ragazza: non intende far sacrificare Hayley e far crescere Hope senza sua madre, non intende infliggere quel grande dolore a sua nipote proprio perché ha vissuto tale esperienza sulla sua pelle, e per questo decide che se Kol non si farà vivo, si trasformerà in un vampiro per prendere parte al rituale. Ciò ovviamente comporterà la perdita della sua magia e il timore, da parte di Freya, di perdere Keelin. Timore che però viene subito smentito, la licantropa è infatti intenzionata a starle accanto qualsiasi cosa succeda e ad aiutarla senza lasciarla mai sola. I pochi sorrisi intrisi di dolcezza avuti durante la visione di questo finale di stagione erano quasi tutti dedicati a loro.


Fortunatamente, prima che il piano della strega diventi realtà, Kol fa la sua entrata in scena, decidendo di partecipare al rituale per il bene di sua nipote. Provate a dirmi che non vi siete sentiti anche voi super sollevati, su!

   
   

Ultimo tassello da mettere al proprio posto prima che il rituale abbia ufficialmente inizio è Marcel: nonostante tutti i trascorsi, il vampiro è sempre stato una delle persone più importanti per Klaus che lo ha sempre considerato come suo figlio e che dal primo momento si è rispecchiato in lui.
Prima di lasciare per sempre la sua città, l’ibrido ci tiene a parlare con il suo figlioccio, dimostrandogli tutto il bene che ancora gli vuole e l’infinita amarezza per averlo deluso in uno dei discorsi alla Klaus Mikaelson che tanto amiamo.
Il loro rapporto è sempre stato uno dei miei preferiti quando si parla di The Originals e durante questa significativa, intensa, meravigliosa scena non ho saputo trattenere le lacrime, esattamente come ha fatto Marcel toccato dalle parole di Klaus.


Con estrema angoscia, arriva il fatidico momento del rituale dove ogni membro della famiglia si dispone al suo posto con Hope ed Hayley al centro.
Gli ultimi istanti in cui si sono guardati tutti negli occhi e si sono rivolti le ultime parole sono stati veramente strazianti così come l’intera parte finale dell’episodio.
Vedere gli Originali, la famiglia per eccellenza, scappare via l’uno dopo l’altro e leggere negli occhi di Klaus e della piccola Hope la disperazione che attanagliava i loro animi perché costretti a separarsi, mi ha totalmente distrutta. Non esistono parole per descrivere la sofferenza di quei momenti, mai avrei pensato di vederli forzatamente separati e impossibilitati al raggiungersi, e prendere atto di questa nuova realtà mi ha reso davvero davvero triste.

   
   


Ognuno di loro è andato via, scegliendo ovviamente mete diverse: Rebekah ha optato per la Grande Mela, seguita inaspettatamente da Marcel che stavolta ha scelto definitivamente lei mettendo da parte l’amata New Orleans. Mi aspetto grandi cose da questa coppia, vicina all’happy ending più che mai.

   
   
   
   

Ad essere felice ed in totale fase luna di miele è anche Kol che, a differenza degli altri, aveva già deciso spontaneamente di andare via per trascorrere la sua vita al fianco di Davina. Ma le sorprese per la coppia non sono finite qui, perché a quanto pare una proposta di fidanzamento con un anello impreziosito da un bellissimo diamante è in arrivo.

   

Elijah, prima di andar via, decide di farsi soggiogare da Marcel con l’aiuto dallo stregone, così da esser sicuro di non poter avvicinarsi più a Klaus ed Hope e di non metterli conseguentemente in pericolo. Una decisione che ha lacerato ancor di più il mio cuore ormai distrutto dato che, facendo ciò, dimentica ogni singolo ricordo, ogni singolo momento, bello o brutto che sia, riguardante la sua famiglia e la donna che ama.
Perché Elijah, perché? Posso provare a comprendere la tua scelta ma no, non riuscirò mai ad accettarla né dimenticherò facilmente tutti i flashback mostratoci mentre Marcel, chiaramente provato, lo soggiogava.

   
   
   
   
   

Lo rivediamo successivamente in Francia, con un look totalmente diverso dal solito mentre intrattiene il pubblico di un locale con la sua performance al pianoforte.
La figura di Klaus appare brevemente ed Elijah sembra riconoscerlo, gli fa persino un cenno con la testa, ma poi continua a dedicarsi alla sua musica. Non mi si può biasimare quando dico di aver singhiozzato, e pure parecchio, per questa cosa se si pensa al magnifico ed eterno rapporto di questi due fratelli e ci si rende conto di quanto la cosa sia cambiata, non credete?


Non è chiara la meta scelta da Klaus, l’unico degli Originali su cui non ci è stato mostrato granché e che invece sono curiosissima di sapere.
Hope ed Hayley invece scelgono una cittadina da noi ben conosciuta e amata: l’ibrida decide di portare sua figlia a Mystic Falls così che possa frequentare la scuola fondata da Alaric e Caroline e non solo acquisire più confidenza con i suoi poteri, ma anche cominciare a farsi degli amici della sua età, cosa di cui ha estremamente bisogno.
Sono felice di questa decisione e non vedo l’ora di sapere questo ritorno a Mystic Falls cosa comporterà in The Originals. Si vocifera addirittura di un possibile spin-off ma tutto è ancora da decidere.


Tra lacrime e cuori infranti, ripongo le mie speranze in Freya, l’unica rimasta a New Orleans che farà di tutto per riunire la propria famiglia, su questo posso metterci la mano sul fuoco. Allo stesso tempo però, così come le ha consigliato Rebekah, desidero che pensi anche a se stessa e alla sua meravigliosa storia d’amore che sta fiorendo sempre più.


Non credo di esser stata l’unica a provare un’inqualificabile serie di emozioni con questo finale di stagione e proprio per questo mi piacerebbe sapere cos’ha provocato in voi. Con tutta sincerità, posso affermare che questa quarta stagione è stata una delle mie preferite, ogni episodio mi ha totalmente incantato ed ho amato recensirla e commentarla per me e per voi.

Nella speranza che la quinta stagione sia a sua volta straordinaria, vi saluto, vi abbraccio perché so che state soffrendo come me, e vi ringrazio di cuore per avermi seguita fin qui. Alla prossima stagione!

                                                                                                                                              – Federica.

La mia vita in cinque parole: serie tv, libri, caffè, gatti e tanta musica.