Pretty Little Liars – Recensione 7×09

Ciao ragazzi, dopo tanto, troppo, tempo eccomi tornata tra voi! A parlarvi oggi, dopo diverse settimane in cui Sara aveva preso il mio posto, sono io, Veronica.
Che dire, quale episodio migliore per fare il mio ritorno se non “The Wrath of Kahn“?

Noel è sempre stato uno dei principali sospettati delle nostre bugiarde (tra i tanti) e in questo episodio abbiamo scoperto che per una voltanon si erano poi sbagliate di molto. Noel infatti lavora alle spalle delle nostre Liars ormai da moltissimo tempo, tanto da aver aiutato anche Charlotte nella casa delle bambole. Ve lo sareste mai aspettato?
Questo particolare attaccamento a Cece e il suo coinvolgimento all’interno della Doll House, potrebbe portare alla scoperta del motivo per cui ha ucciso Sara; si perchè ormai sembra chiaro che ad uccidere Sara sia stato lui anche se, in Pretty Little Liars nulla è mai come sembra.
Prendiamo infatti in analisi il promo del prossimo episodio:

Qui tra le tante cose che ci fanno venir voglia di fare un salto temporale di una settimana per vedere immediatamente l’episodio, vediamo Jenna collaborare con Noel dopo averla vista piangere disperata per quella che sembra essere la vittima di Kahn. Cosa significa tutto questo?
Che anche Noel si riveli innocente alla fine? Voi cosa ne pensate?
Personalmente credo che non sia lui A.D. e che sicuramente il fatto che suo padre c’entri qualcosa con l’adozione del secondo figlio di Mary abbia una qualche importanza al livello di trama ma non significhi che Noel è quel bambino di cui abbiamo sentito parlare in questo episodio. Sembra essere tutto troppo facile, troppo chiaro e privo di quell’alone di mistero ed intrecci che caratterizza la mente di Marlene King.
Caratteristica invece della sua mente, è la sparizione della pennetta contenente le prove del coinvolgimento di Noel con Cece; sinceramente ero certa che quella pennetta (o almeno il suo contenuto) sarebbe sparita prima di finire nelle mani della polizia e sono rimasta davvero delusa che sia andata davvero in questo modo. Ho trovato il tutto molto prevedibile e dopo così tanti anni di persecuzioni e prove sparite, è davvero poco realistico che abbiano temporeggiato sull’andare alla polizia e che non abbiano almeno pensato di fare copie infinite di quella pennetta, così giusto per sicurezza.
A proposito della sparizione della pennetta tra l’altro, voglio ricollegarmi al fatto che non credo ci sia Noel dietro tutto questo. In una logica temporale realistica credo che Noel non avrebbe potuto essere in casa di Spencer in quel momento e soprattutto, non avremmo potuto vederlo asciutto e con i capelli perfetti a fine episodio, se fosse uscito sotto la tempesta per entrare in casa Hastings. Giusto?

Ma il grande protagonista di questo episodio, per quanto ne sia il fulcro, non è Noel ma bensì Hanna.
La nostra Hanna Banana ha infatti deciso di tirar fuori la grinta e di agire invece di continuare ad aspettare la prossima mossa del suo stalker.
Ho apprezzato davvero moltissimo il suo personaggio, nonostante a tratti apparisse quasi buffo con quell’abbigliamento e l’aria da cattiva ragazza.
Chiaramente il ruolo di A 2.0 non le si addice e, nonostante il colpo di scena finale, vediamo il suo piano fallire diverse volte durante questo episodio, così come i tentativi della povera Sabrina di avvicinarsi a Emily.
Infatti la nostra Fields, così come tutto il resto del gruppo, sembra trovarsi a casa solamente nelle braccia del suo passato e pian piano si sta riavvicinando sempre di più a Paige che sembra esser l’unica, a parte le sue amiche, alla quale può raccontare tutto senza che vi siano davvero conseguenze. Nel promo però, vediamo Emily insieme a quello che è sempre stato il suo grande amore: Alison.
Che sia una mossa dei produttori per illudere le fan Emilson oppure succederà davvero qualcosa tra le due?
A proposito di coppie, in questo episodio cominciamo ad esplorare un rapporto che fino allo scorso episodio ci era completamente sconosciuto: quello tra Aria e Jason.
I due ci appaiono in un flash molto carino e che tutte le fan donne di Pretty Little Liars hanno sicuramente apprezzato, come una coppia carina e in cui lui sembra davvero essere molto preso dalla ragazza che, al contrario, anche in passato mostra invece di pensare ad Ezra. Un bellissimo parallelismo se pensiamo poi alle parole di lei “sono soltanto un premio di consolazione per lui?” dopo una scena che mostrava chiaramente che per lei, il suo primo amore è sempre stato L’UNICO.
Tutti questi piccoli tasselli costruiti all’interno dell’episodio rendono ancora più toccante e di una bellezza straordinaria la scena del messaggio in cui ho trovato che Lucy abbia recitato in modo divino.
Kudos a Lucy e a Troian, che in questo episodio sono state meravigliose e hanno saputo farci venire i brividi.
Ad un passo dal mid season finale che si presenta come il più sconvolgente di sempre (la scoperta di -A oggi mi sembra quasi niente al confronto) Pretty Little Liars ci regala un bellissimo episodio che da molte risposte e soprattutto apre nuove, numerose domande.
Avete già qualche idea su quali potrebbero essere le risposte?

  • Dov’è finita Mary?
  • Chi è davvero suo figlio?
  • Cosa sta combinando Noel?
  • A chi sparerà Jenna?
  • E perchè?
  • e taaaaanto altro ancora. Non mi basterebbe una sola recensione per elencare tutte le domande relative questo mid season finale, e voi?

Quali sono le domande che vi affliggono maggiormente? Cosa vi aspettate da questo decimo episodio?
Fatecelo sapere lasciando un commento qui sotto oppure sulla nostra pagina Facebook e soprattutto, tornate a trovarci la prossima settimana per commentare insieme “The DArkest Knight”.
Siete pronti?

Veronica.

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