Recensioni,  Shadowhunters: The Mortal Instruments (2016),  Telefilm

Shadowhunters – Recensione 2×04

Wow, anche la quarta puntata di Shadowhunters ci ha regalato emozioni e un grosso colpo di scena che sinceramente io non mi aspettavo.

Voto alla puntata: 8

 

IL MANCATO APPUNTAMENTO
Abbiamo avuto solo una scena Malec, ma come al solito sono stati minuti preziosi e intensi. È stato dolce vedere Alec ringraziare Magnus per averlo aiutato, così come chiedergli timidamente di uscire insieme per il loro primo appuntamento. L’interazione tra questi due personaggi ha messo in evidenza per l’ennesima volta la chimica pazzesca tra Harry e Matt. Un vero peccato vedere rimandare la loro prima uscita insieme per colpa di Raj e dei soliti problemi di routine.

 

 

CLARY NELLA CITTÀ DI OSSA
Clary è andata a trovare Jace nella Città di Ossa… perché è la sua famiglia. Certo, come no! Bella carotina mia, a chi vuoi darla a bere? Volevi vederlo perché lo ami e pure lui ama te!
L’unica differenza sta nel fatto che Jace la respinge e la manda via, sottolineando il problema: lei è la sua debolezza e Valentine ne è a conoscenza. Non possono stare insieme perché non è giusto e soprattutto è troppo pericoloso.

 

 

JOCELYN E IL SUO RITORNO A IDRIS
Sotto ordine del Conclave, la povera Jocelyn dovrà andare ad Idris e per almeno una volta non nasconde nulla a sua figlia, anzi, le chiede di andare con lei. Clary, sin da subito non si mostra molto convinta, infatti, più tardi le confessa di non volerla seguire e la donna sembra prenderla bene. Mmmh, sarà perché finalmente la nostra Jocelyn ha avuto una gioia? Sarà perché lei e Luke hanno limonato duro?
Ammettiamolo, il lupacchiotto color cioccolato è completamente innamorato, e come abbiamo visto vuole rinunciare a tutto, persino al suo lavoro e al branco pur di stare con lei. CHE UOMO!

 

 

ALDERTREE, IL RE DELLA SIMPATIA
Se avete letto le mie precedenti recensioni siete al corrente del mio odio profondo nei confronti di Victor. Stavolta si è spinto troppo oltre, torturando Raphael con dei raggi UV concentrati per strappare informazioni su dove si trovasse Camille. Ovviamente, tutto questo non è stato altro che un modo per ferire Magnus, poiché il nostro caro simpaticone è al corrente del forte legame tra il vampiro e lo stregone, quindi perché non sbattacchiare un po’ Raphael per punirlo dell’azione compiuta la scorsa settimana ai danni di Raj?
Che gran pezzo di…

 

 

IL TRIO DEI NASCOSTI
Coloro che hanno letto i libri (me compresa), avranno sicuramente apprezzato in modo particolare le scene tra Raphael e Magnus. Il vampiro, ferito da Victor è andato dritto dallo stregone, da colui di cui si fida e che poteva aiutarlo a mettersi in sesto in breve tempo, sganciandogli una richiesta bomba: aiutarlo a catturare Camille. Ad alleggerire la situazione ci ha pensato Simon con il suo arrivo, donandoci una scenetta niente male tra i tre. Tra i vampiri scatta la quasi rissa, per fortuna sventata da Magnus a colpi di Martini. Entrambi i vampiri sono furiosi l’uno con l’altro, ma dai loro battibecchi si viene a conoscenza del contenuto della famosa scatoletta sottratta nel secondo episodio. Al suo interno c’è la terra della tomba della vampira, utile per poterla convocare. L’unico modo per aprirla è utilizzare il suo sangue, ed essendo la Creatrice dell’ingenuo nerd, il grande Raphy gli tagliuzza la mano. Ora, io vorrei soffermarmi sulla conversazione avvenuta sul balcone tra Simon e Magnus. A rischio di sembrare ripetitiva, dico che ancora una volta Harry è stato eccezionale, il racconto del suo passato con Camille è stato commovente.

 

 

MAGNUS E CAMILLE
Il faccia a faccia tra di loro è arrivato, Magnus ha deciso di proteggere i nascosti, il suo Raphael e tutti i Mondani che in altro modo sarebbero finiti come Simon. Camille ha commesso troppi errori, intraprendendo una strada sbagliata che l’ha portata alla deriva. Con enorme dispiacere lo stregone l’ha messa in gabbia e l’ha spedita ad Idris. Ciao ciao!

 

 

UN DEMONE NELL’ISTITUTO
A seguito della morte di un Mondano, i nostri Shadowhunters indagano su un demone che oltre a possedere le vittime, si nutre di emozioni negative provocando nell’ospite reazioni violente che sfociano nell’omicidio. Giustamente, le gioie non finiscono mai, visto e considerato che questo essere è potenziato da Valentine, quindi è in grado di superare ogni barriera, intrufolandosi nell’Istituto e combinando un bel po’ di guai. Prima possiede Raj che attacca Lydia, poi Alec che uccide Jocelyn, proclamandola Regina delle gioie, e dulcis in fundo, possiede Izzy che cerca di far fuori il fratello, ma grazie ad una Clary super cazzuta il demone viene ucciso.

 

 

ALEC E CLARY
Questo potrebbe essere l’inizio di una possibile amicizia o almeno sopportazione tra Alec e Clary. Al di là di tutto, secondo me cominciano a tenerci entrambi, altrimenti lui non sarebbe così dispiaciuto per ciò che ha fatto durante la possessione e lei non lo avrebbe salvato da Izzy indemoniata. Magari in futuro ci scappa una BROTP.

 

 

JACE E LA SPADA DELL’ANIMA
Con la Spada dell’anima tra le mani e sotto le domande di Victor, il processo ha inizio e tanto per cambiare finisce male. Jace viene condannato e riportato nella cella accanto a Hodge e mentre fa ammenda dei suoi peccati, qualcuno irrompe nella Città di Ossa ed uccide i Fratelli Silenti. Chi sarà mai se non Valentine? Confessa al figlio di aver attuato un grande piano per liberarlo, usando come diversivo il demone nell’Istituto; Tra i due è subito scontro!
Jace salva Aldertree (era necessario???), ma non può uccidere suo padre perché da vigliacco si fa proteggere da Dot (ormai l’abbiamo persa). In tutto questo caos c’è stata anche la morte di Hodge per mano del papà dell’anno, ma scommetto che non mancherà a nessuno.

 

 

La puntata si conclude in modo felice, con i fratelli Lightwood uniti a sostegno di Izzy, Simon che abbraccia una Clary devastata dalla morte della madre e Jace che rosica  mentre li guarda.

 

-Marta

Big Boss delle Redheads Diaries: la mente che ha dato vita a questo sito di intrattenimento.