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The Vampire Diaries – Recensione 8×07

Ciao ragazzi, eccomi a recensire l’ultimo mid-season della mia serie preferita. Come potrete immaginare, il mio stato d’animo al riguardo può riassumersi più o meno così:
Comunque, mentre mi dispero, cominciamo a parlare di “The Next Time I Hurt Somebody, It Could Be You” che prende il titolo da una frase detta da Stefan ad Elena nell’ormai lontana prima stagione.
L’episodio si apre con quella che ormai è la gioia di questo show: Bonnie ed Enzo. I due diventano sempre più dolci ed adorabili di episodio in episodio, regalandoci momenti divertenti misti a tenerezza: chi non vorrebbe un ragazzo che ti regala un viaggio a Parigi?
Un’altra scena su cui voglio soffermarmi che riguarda i due inoltre, è quella in cui si trovano in macchina e lei si auto-proclama una “fidanzata terribile” per avergli regalato solamente delle magliette che ora, in confronto al regalo di lui, le sembra una scelta orribile; ragazzi solo io mi sono sciolta davanti alla risposta di Enzo?
“Don’t worry about it. You’re the gift I’ve always wanted.”
Direi che ciò che penso al riguardo possa riassumersi più o meno così: Nonostante i due siano un piacere per gli occhi comunque, non sono loro i protagonisti dell’episodio. A concentrare tutta l’attenzione su di se infatti è la storia di Stefan e il suo imminente destino al fianco di suo fratello e del diavolo in persona.
Nello scorso episodio ci erano state promesse ventiquattro ore di normalità, ventiquattro ore in cui Stefan sarebbe stato ancora se stesso al fianco della donna che ama ma, come è normale che sia in questo show, le cose non sono andate come previsto e la cena che i due hanno amorevolmente preparato, non è poi stata così perfetta come gli Steroline progettavano.
Ora, c’è chi si è lamentato della scelta di far ricadere queste ultime ventiquattro ore proprio nel giorno di Natale ma per quanto effettivamente la cosa risulti strana (dato che il Natale nello scorso episodio non era stato menzionato nemmeno lontanamente) sono comunque felice di questa decisione in quanto questo è l’ultimo Natale con i nostri amati vampiri.
In tanto che continuo a deprimermi, parola dopo parola sempre di più, dobbiamo parlare del motivo per cui il cenone a casa Steroline è stato rovinato: l’arrivo di Damon.
Ora, non so voi ma tutta la scena mi ha ricordato moltissimo la prima stagione in cui Damon si presenta a casa Gilbert insieme a Caroline per intimidire Stefan. Ora, non sarà proprio la stessa cosa ma credo che l’intento della Plec fosse proprio questo: riportare alla mente quel preciso momento.
Se però quella volta la cena si era rivelata abbastanza tranquilla, questa volta le intenzioni del maggiore dei Salvatore sono altre: uccidere Stefan e la persona più spregevole della stanza.
Riesce solamente in uno dei suoi intenti -e di questo parleremo tra poco- e fallisce nell’altro che, per confermare che anche in questa stagione Matt Donovan è MAI UNA GIOIA, consiste nell’uccidere suo padre, che si rivela il più spregevole nella stanza.
Ora, su questo vorrei fare una piccola riflessione perchè il criterio di giudizio di Damon mi sembra avere qualche problema; voglio dire possibile che tra tutti i presenti lui fosse il più spregevole?
Ok, ha abbandonato la sua famiglia e senza ombra di dubbio è qualcosa di vergognoso e soprattutto, come ha detto Damon, il motivo per cui lo ha fatto non poteva considerarsi un vero motivo ma in confronto agli altri, può davvero essere considerato il vincitore del viaggio all’Inferno?
Io credo di no, così come Matt, non avendo ucciso la sua ragazza in modo consapevole, non poteva competere con gli altri e vi illustro brevemente il perchè:

  • Alaric ha ucciso il suo migliore amico. Che poi sia tornato in vita non conta ma nonostante Damon se lo meritasse, è stata comunque una cosa abbastanza spregevole. Per non parlare di quando era sotto l’influenza del suo alterego….
  • Caroline ha ucciso diverse volte e quando era priva di emozioni, lo ha fatto per divertimento.

Possibile che il padre di Matt potesse competere?
Andiamo poi ad un’altra cosa su cui vorrei spendere qualche parola, un pochino contrariata, prima di elogiare il resto di questo episodio che ho amato in modo particolare.
Qualche recensione fa avevo elogiato in modo particolare le Sirene per il loro essere “finalmente un cattivo come si deve” e ho sperato che le cose non si risolvessero in modo estremamente semplice, così come accade sempre per i nostri beniamini ma anche questa volta, la redenzione dei cattivi è dietro l’angolo e la Scooby gang se l’è cavata con poco… fin troppo, a parer mio.
Ho trovato abbastanza surreale il modo in cui Sybil si è comportata a casa di Caroline e il modo in cui ha rivelato con tanta facilità il luogo in cui vive (cioè non te le fai due domande?) ma soprattutto, ho trovato abbastanza deludente la storia di Seline che partita come grande cattiva in grado di sacrificare due bambine pur di salvarsi dalla dannazione eterna, si è rivelata un bocciuolo di rosa, in cerca della redenzione. Nonostante mi sia piaciuta e mi si sia stretto il cuore nella scena con le bambine (anche se, ricordiamoci che stava per sacrificarle quindi porella fino a na certa) trovo che il suo cambiamento sia stato troppo repentino e per quanto giustificato, mi dispiace che le cose con lei si siano risolte così facilmente.
Stessa cosa penso del patto fatto da Stefan con Cade: cacchio è il diavolo in persona e nonostante io sia fermamente convinta che abbia in mente qualcosa, possibile che abbia accettato così facilmente di lasciar andare i fratelli Salvatore solamente dopo UN anno? So che è convinto che Stefan dopo aver riassaporato i suoi momenti da RIPPAH non vorrà più abbandonarlo ma da grande cattivo quale si presume che sia, avrei preferito un patto che prevedesse almeno UN DECENNIO o ancor meglio UN SECOLO, non un misero anno che nella vita di un vampiro non vuol dire nulla. Non siete d’accordo?
Ovviamente sono più felice così, non voglio un finale in cui Elena si risveglia e Damon è ancora cattivo, non voglio che possano avere un futuro quando lei è già vecchia e non voglio finire lo show vedendoli privi di umanità, meritiamo un season finale migliore, ma avrei comunque preferito un patto diverso che avrebbe dato tutta un’altra credibilità a quest’ultimo, grande cattivo.

Veniamo poi a quelle che sono state le mie parti preferite dell’episodio:

  • Monterey.
  • Elena.

Per anni abbiamo sentito definire Stefan come “lo squartatore di Monterey”, nonostante avesse ucciso tantissima gente, in tantissimi luoghi e per tantissimo tempo, questo era il posto che lo aveva segnato, il momento che lo aveva denominato più di chiunque altro e finalmente questo soprannome smette di essere solo tale e diventa un’immagine, grazie al flashback che ci riporta indietro a quel giorno. Scopriamo innanzitutto che era il giorno di Natale, che Paul Weasley sta decisamente meglio senza barba e che Stefan Salvatore ha incontrato più creature “quasi mitologiche” di chiunque altro, dimenticandosene in seguito.
Infatti il suo incontro con Seline ricorda moltissimo quello con Klaus: due creature credute immaginarie che poi gli fanno dimenticare la loro esistenza. Coincidenze? Io non credo.
Ho trovato molto bella la scena che vede i due comunque perchè ci da l’ennesima conferma che anche quando Stefan è sotto l’effetto del sangue umano non è cattivo, è solo pieno di tristezza.

Altra scena che, come molti probabilmente, ho amato è stata quella in cui Damon ha finalmente ricordato Elena. Nonostante Sybil avesse cancellato dalla sua memoria ogni traccia di Elena, lui è finalmente riuscito a ricordarla grazie alla collana che non solo ha fatto la storia di TVD e degli Stelena ma che ha anche segnato l’inizio della loro storia d’amore, il momento in cui Elena ha capito di amarlo davvero. 

Ho apprezzato moltissimo il gesto fatto da Caroline che sicuramente è stato dettato dalla consapevolezza che nonostante tutto Elena è ancora nel cuore di Damon e che quel piccolo oggetto avrebbe potuto sgretolare qualsiasi muro e così è stato. Ammetto di aver tremato nel momento in cui Sybil si è avvicinato a lui e ancor di più quando lui le ha messo la collana ma tutto è tornato apposto quando le ha strappato il cuore (anche se ovviamente sono certa che sia ancora viva, altrimenti che immortale è!). Questo gesto sta a significare che anche se tutto ormai sembrava perduto per lui, c’è ancora speranza.
Nonostante la scena finale in cui incita il fratello a spegnere la sua umanità ci faccia dubitare ancora una volta della sua possibile salvezza, quel piccolo frammento in cui il suo cuore ha ricordato Elena non può che essere una certezza del fatto che grazie a lei le cose potranno sistemarsi e per questo sono certa che il suo ritorno non sia poi così lontano ed io non vedo l’ora. Spero solamente che questo non significhi davvero la fine per Bonnie perchè nonostante io non veda l’ora di rivedere Elena, di tornare ad amare Damon (che non sopporto più da diversi episodi) non sono pronta a dire addio ai Bonenzo, non ancora. Meritano un lieto fine e spero possano averlo, che questo comprenda la trasformazione di Bonnie?
So che Kai ha affermato che non si può ma con il suo possibile ritorno, cambiano le carte in tavola ed io non escludo che le cose possano andare effettivamente così. Voi cosa ne pensate?
Purtroppo per saperne di più dovremo aspettare il 14 Gennaio, data che ci porterà ad un passo dalla fine. Siete pronti per dire addio a The Vampire Diaries? Io, sinceramente, no.

Veronica.

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Scrittrice, Blogger e telefilm addicted: un mix letale che fa di me il Big Boss delle Redheads Diaries.