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Claire Holt in ospedale a causa di un aborto spontaneo

Dare questo tipo di notizie non è mai piacevole, ma purtroppo eccoci qui. La dolce Claire Holt, Rebekah Mikaelson in The Originlas, ha condiviso un post su Instagram con il quale ci ha fatto sapere che era incinta, ma che ha perso il suo bambino. La causa è un aborto spontaneo, e Claire era indecisa se condividere questa parte della sua vita privata con i suoi fan. Dopo vari ripensamenti, ha pubblicato una foto con una triste didascalia.

Il messaggio di Claire Holt

Poche settimane fa Claire era in un letto d’ospedale, distrutta dal fatto di aver perso il suo bambino non ancora nato. Ieri ci ha raccontato la sua devastante esperienza così:

Ho fatto questa foto 10 giorni fa, mentre aspettavo un’operazione dopo che il mio dolce, piccolo bambino ha perso il battito cardiaco. L’ho mandata al mio fidanzato nella sala d’attesa per mostrargli che stavo bene. Non stavo bene. Non mi sono mai sentita così distrutta nella mia vita. Ho pensato molto se condividere questo così presto, e sono ancora spaventata dall’idea di rendere pubblica una lotta così privata, ma lo faccio comunque perché è importante.

Dopo l’operazione D&C [revisione di cavità uterina] ho passato ore su internet a cercare donne che l’avessero affrontata. Ero disperata di trovare qualcuno, chiunque, che capisse cosa stavo passando. Qualcuno che mi dicesse che non è stata colpa mia. Che non sarei rimasta spezzata per sempre. Ho trovato una comunità di donne che ha condiviso la mia stessa esperienza. Che è stata aperta e vulnerabile riguardo all’aborto spontaneo, argomento di cui spesso non si parla.

Mi si spezza il cuore nel pensare che perdere un bambino sembri essere qualcosa che dobbiamo tenere per noi stesse. Perché è diverso dal perdere una persona amata? In che modo ha meno significato? Ecco quello che ho imparato mentre strisciavo fuori dal buco nero: il supporto è tutto. Non sarei sopravvissuta senza l’amore incondizionato del mio partner. Nonostante il suo dolore, è stato la mia roccia e la mia rete di sicurezza. Non saprò mai come ringraziarlo.

Ho anche trovato che aprirsi con le persone è cruciale. Non appena ho raccontato la mia storia, quasi tutti quelli con cui ho parlato mi hanno detto le loro esperienze, di se stessi, delle loro mogli, delle loro sorelle. Così tante persone hanno passato questo e capiscono il peso del dolore, eppure così pochi ne parlano.

Infine voglio condividere un post di un blog che risuona di ogni parte di me. Potete trovare il link nella mia bio, @leandramcohen di @manrepeller parla delle montagne russe di emozioni con un’eloquenza che non potrei mai possedere. A chiunque lì fuori che ha affrontato un aborto spontaneo, vi capisco. Condivido ogni pezzo del vostro dolore e non siete sole. Per favore, siate gentili con voi stesse e spero che vi sentiate a vostro agio a condividere la vostra storia.

Quello che ha passato è davvero orribile, e sono fiera di lei per la forza che ha dimostrato di avere. Noi Redheads le auguriamo tutto il bene di questo mondo.

Martina

 

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