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The Kissing Booth 2: la recensione del film Netflix
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The Kissing Booth 2: la recensione del film Netflix

Approdato su Netflix lo scorso luglio 2020, The Kissing Booth 2 è stato uno dei film più visti nel weekend sulla piattaforma e noi vogliamo proporvi una recensione con SPOILER che vi racconta perché questo sequel ci è piaciuto più del primo film! Siete pronti a scoprirlo?

The Kissing Booth 2 Recensione

Dopo il successo del primo film, arrivato su Netflix nel maggio del 2018, avevamo tutti grandi aspettative per questo attesissimo sequel. Per quanto infatti The Kissing Booth sia un film leggero, la classica rom-com che ci piace vedere con leggerezza, la storia di Elle e Noah ci era entrata dentro e ci aveva fatto sperare in un degno continuo… a differenza di Tutte le volte che ho scritto ti amo: P.S. Ti amo ancora che si era rivelato piuttosto deludente, dopo un primo film davvero carino. E ammettiamolo, il rischio che The Kissing Booth 2 potesse fare peggio c’era eccome!

Primo motivo tra tutti era la rottura tra Joey King e Jacob Elordi, gli interpreti di Elle Evans e Noah Flynn (rivivi con noi tutto sulla relazione fra Jacob Elordi e Joey King!). I due infatti si erano innamorati sul set del primo film e, dopo un’appassionante storia d’amore che aveva fatto innamorare i fan, si sono lasciati, tanto che Joey King ha rilasciato un’intervista su come è stato baciare un ex. Molti film e serie, in passato, ci hanno insegnato che non è mai un buon segno quando due co-star si lasciano e tornano a interpretare i loro ruoli… ma questa volta, i due attori sono stati professionali e la relazione tra Noah ed Elle ha saputo regalare le stesse emozioni che ci aveva trasmesso nel primo film.

Veniamo ora alla recensione vera e propria di The Kissing Booth 2 per scoprire insieme perché è piaciuto più del primo e perché è uno dei film Netflix più apprezzati dagli utenti.

Tra i punti di forza di questo sequel è sicuramente la maturità e gli argomenti più profondi che vengono trattati nelle due ore e un quarto di film. Per quanto infatti si tratti di un film leggero, non mancano gli argomenti importanti come la difficoltà di vivere una relazione a distanza, il coming out, la fiducia, l’esplorazione dei propri sentimenti, la fragilità delle relazioni e molto, molto altro.

Una delle cose che in questa pellicola risalta di più è sicuramente il rapporto fra Lee ed Elle, che viene lievemente approfondito. Insomma, di solito tanto nelle storie letterarie quanto nella vita reale si tende a preferire il proprio partner agli amici e spesso ci si accorge tardi che in realtà bisognerebbe lasciare pari spazio ad entrambi. Qui si cerca di trovare un equilibrio fra le due cose, che tutti attorno ai due migliori amici si sforzano di comprendere, anche se è proprio Elle a dire a Lee di dover scegliere Rachel ogni volta che può. Non vediamo però il loro rapporto sgretolarsi a causa di fattori esterni o per colpa del fatto che uno dei due sia innamorato dell’altra. È una storia d’amore quella ad essere al centro della storia, ma riesce ad andare di pari passo con l’affetto che Elle e Lee provano l’una per l’altro. In fondo, non è anche l’amicizia una forma d’amore?

Inoltre, una cosa che troviamo in The Kissing Booth 2 e che spesso manca nei film di questo genere, è la possibilità di empatizzare con tutti i personaggi. I temi trattati in The Kissing Booth 2 sono temi che spesso hanno toccato tutti noi e che possiamo facilmente comprendere. Inoltre, in tutte le relazioni possiamo facilmente capire entrambe le parti: a sbagliare sono tutti e nessuno. Non esiste un cattivo in questo sequel, seppur ci siano momenti in cui alcuni personaggi ci stanno decisamente più antipatici di altri (Lee, sto parlando con te!), tutti hanno le loro ragioni perfettamente comprensibili.

Nemmeno il terzo incomodo nella relazione principale del film appare come qualcuno da odiare. Anzi, ci troviamo anche dispiaciuti per lui alla fine.

A proposito di Marco… voi avete notato la somiglianza tra lui e Noah? Se la risposta è no probabilmente penserete che siamo impazzite per dirvi una cosa del genere, ma vi assicuriamo che, una volta notata la somiglianza spaventosa tra i due sarà impossibile non notarla. Se non ci credete, fate un giro su Twitter e potrete rendervene conto con i vostri occhi!

A tal proposito, parlando di loro due, abbiamo un’importante quesito per voi:

Avete visto "The Kissing Booth 2" su Netflix? Quale ragazzo vi piace di più?

Gepostet von The Redheads Diaries am Samstag, 25. Juli 2020

Fateci sapere cosa ne pensate sulla nostra pagina Facebook! Se vi va fateci sapere anche cosa ne pensate del film, se siete d’accordo con la nostra recensione, oppure se vi aspettavate qualcosa di diverso da The Kissing Booth 2: siamo curiosi di leggere le vostre impressioni!

Vi ricordiamo inoltre che The Kissing Booth avrà anche un terzo film, in arrivo nel 2021!

Erica & Veronica

Scrittrice, Blogger e telefilm addicted: un mix letale che fa di me il Big Boss delle Redheads Diaries.

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