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Vis A Vis – Recensione quarta stagione | The Redheads Diaries

Buongiorno a tutti e ben trovati sul nostro blog! Quest’oggi andrò a parlare di Vis a vis, ma farò una cosa un po’ diversa rispetto a ciò che facciamo di solito.

Infatti, se solitamente recensiamo episodio per episodio di una serie tv, questa volta ho deciso (insieme alla mia collega non chè braccio destro del Boss, Sara) di recensire un’intera stagione, la quarta ed ultima.

Innanzitutto, stiamo parlando della serie tv Vis a vis, incentrata sulla vita in carcere di diverse detenute con protagoniste Najwa Nimri, Maggie Civantos e Alba Flores.

Parto dicendo che ho iniziato la serie per puro caso, vista da varie pubblicità su Netflix non pensavo nemmeno mi potesse piacere, ed invece l’ho amata alla follia e me la sono divorata in pochissimo tempo. Devo ammettere che ho adorato la prima stagione, la seconda e la terza per me sono state abbastanza incasinate e lente, ma comunque molto belle mentre la quarta, l’ultima, è stata una BOMBA. La migliore dopo la prima.

Ora non perdiamoci in chiacchiere ed andiamo direttamente alla recensione di Vis a vis e della sua stagione conclusiva.

La quarta stagione

Torniamo in carcere e nella sua quotidianità, ed insieme a noi ci tornano anche Zulema, che dopo la sua millesima fuga è stata presa di nuovo, e Altagracia, che da guardia diventa detenuta.

Diciamo che ho amato il personaggio di Zulema in tutte le stagioni, ma in questa quarta particolarmente, perchè si scoprono vari lati di lei che prima pensavamo inesistenti (come il lato materno). Parlando del duo Zulema-Altagracia, ditemi anche voi che avete adorato la loro complicità e la loro “amicizia”, perchè io le ho amate insieme.

Anche se in certi momenti pensavo che l’una avrebbe tradito l’altra, in realtà è sempre stato tutto un piano per farci confondere le idee, e questa cosa mi manda fuori di testa.

Tornando al lato materno dell’elfo dell’inferno, quando ho scoperto che aveva una figlia sono rimasta completamente sconvolta, era l’ultima cosa che mi immaginavo e tutte le reazioni che ha avuto Zulema dopo che Fatima è entrata nel carcere sono state proprio le sue tipiche reazioni, tipo tenersi a distanza o non parlarle, anche se l’ha sempre tenuta d’occhio.

Non appena ho visto Fatima ho capito subito che la ragazza non sarebbe durata tanto in Cruz del Norte, presa infatti subito di mira da Goya. Il suo personaggio mi è piaciuto molto, soprattutto ho adorato quando Zulema le ha dato la sua arma self-made per far si che si proteggesse, e quando la ragazza si è truccata come la madre (scena epica).

Alla fine ovviamente il mostro di Sandoval, ora direttore del carcere, ha fatto soffrire la ragazza e non contento l’ha anche buttata giù da un elicottero, proprio difronte a Zulema.

Non c’è neanche bisogno di dire che la morte che ha avuto Sandoval è stata meritatissima. Ho odiato il suo personaggio sin dal primo momento che l’ho visto nella prima stagione, ha sempre manipolato chiunque per raggiungere i suoi scopi ed ogni episodio che passava lo desideravo sempre più morto.

Per fortuna è arrivata Zulema a liberarci di lui, e quella rivolta, quella degli ultimi due episodi, è stata la cosa più bella che io abbia mai visto.

(ah, sono contentissima che la moglie di Sandoval sia morta. Ovviamente lei povera donna non centrava nulla, ma lui se lo merita tutto il dolore.)

Le mie bambine

Ora, tornando ai personaggi principali, parliamo della mia bellissima Saray Vargas, mio personaggio preferito sin dalla 1×01, che è diventata mamma della piccola Estrella.

Mi ha commossa veramente tanto quando l’ha data in adozione e le ha dato l’ultimo saluto, ma alla fine ha fatto la cosa giusta per la sua creaturina, ed ho pianto tantissimo vedendole insieme. Mi ha commossa anche il fatto che alla fine, nonostante avessero litigato pesantemente, ha presentato Estrella a Zulema, la sua comare.

Il suo rapporto con Zulema è sempre stato tormentato, ma pur sempre bellissimo, anche se in certe occasioni avrei tanto spaccato il cranio di Zule.

Mi è dispiaciuto il fatto che lei e la Riccia si siano mollate, perchè erano la mia ship sin dall’inizio ed ora mi dovrò accontentare di vedere Saray felice con un’altra donna, anche se ho sperato fino all’ultimo di vederle insieme.

Dal momento che ho nominato Kabila, diciamo che mi aspettavo che fosse proprio lei ad iniziare lo spaccio di droga in carcere, dopo che la consigliera è stata divorata viva da due cani. Ancora una volta, grazie a Sandoval.

La Riccia mi è sempre piaciuta, è uno dei personaggi più belli che ci siano ed ho avuto difficoltà a decidere con chi shipparla, perchè appena la vedevo con Maca la shippavo con lei, ma quando la vedevo con Saray cambiavo subito idea.

Tornando a noi, come non parlare di Sole. La mia dolce Sole.

Quando ho scoperto che aveva l’Alzheimer ci sono rimasta malissimo, anche se qualcosa già sospettavo. Penso che la sua morte sia stata la più dolorosa, ma alla fine le detenute hanno fatto ciò che lei ha chiesto, anche se non è stato per niente facile.

Ho amato la scena finale, quando bruciano il cadavere della mami, come la chiamava Tere, e si siedono tutte al rogo, come si fa ad un funerale. Questa scena è stata davvero toccante e dire che ho pianto è davvero pochissimo.

Ed ora arriva lei:

Maca

Non si è vista per tipo due stagioni, ma non poteva fare ritorno in un modo migliore.

Se c’è una cosa che ho amato di più del rapporto tra Zulema e Altagracia (che secondo me non si è uccisa ma è stato Sandoval ad impiccarla) è proprio il rapporto che ha la prima con Maca.

Mi aspettavo una fine del genere per loro due, insieme in giro per il mondo a farsi la bella vita, con il loro cagnolino, Sandoval. Sono la tipica coppia sulla quale non scommetteresti neanche un centesimo, ma che alla fine vince sempre su tutto.

Devo essere sincera però, per Maca speravo qualcosa di diverso, speravo si rifacesse finalmente una nuova vita fuori dal carcere, magari con marito e figli, ma sono comunque contenta del finale.

Per quanto riguarda appunto il finale, non poteva esistere cosa più bella.

Innanzitutto, vedere la Tere così felice, libera dalla droga e con due bimbi meravigliosi è stato bellissimo. Ho amato anche il suo personaggio e si merita proprio tutto il bene e l’amore di questo mondo.

Mi è piaciuto il fatto che è proprio lei a raccontare il futuro delle detenute, mentre ci spiega che è diventata una consulente a Cruz del Norte, con PALACIOS (EROE NAZIONALE) come direttore del carcere.

Mi ha fatto piacere vedere il futuro delle mie detenute preferite, anche se avrei voluto ammazzare la Riccia che continua a fare avanti e indietro dal carcere, ma è fatta così cosa dobbiamo farci.

È stata veramente un’esperienza magica, unica e che ho amato dall’inizio alla fine. È una di quelle serie che riguarderei in loop tutti i giorni, e sono contenta di averla scoperta.

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Miriana

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Miriana Zibardi, anche soprannominata Simba, amante folle di serie tv! Potrei stare al pc a guardarmi episodi da mattina a sera. Ecco la mia vita.